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mercoledì 20 agosto 2014

Bardasci d’acciaio: 3 settimane di campus gratuito

Tre settimane di campus gratuito, per avvicinarsi al rugby, ma anche ad altri sport, per socializzare, per divertirsi per stare insieme, crescere e soprattutto per diventare dei veri e propri "bardasci d'acciaio".
É la nuova iniziativa del Temi Rugby, che offre a tutte le famiglie ternane un'opportunità gratuita per far trascorrere ai propri figli e figlie le ultime settimane prima della riapertura delle scuole m un ambiente sano, con educatori e istruttori preparati e la garanzia della serietà di un Club, che da sempre è impegnato nel sodale, oltre che nello sport.
Anche per questo la campagna promozionale sulle tre settimane di campus estivo è stata lanciata con dei manifesti sei per tre nei quali, lo slogan "Bardasci d'acciaio" fa riferimento all'attuale situazione della città, al momento difficile che attraversano tante famiglie a causa della crisi e della minaccia di licenziamenti alle acciaierie.
"Una fase - dicono gli organizzatori - in cui occorre reagire con tutta la forza del carattere dei ternani, con la capacità di essere solidali e di aiutarsi a vicenda, com'è nella tradizione della nostra comunità."

Le tre settimane di campus di "Bardasci d'acciaio" si svolgeranno negli impianti sportivi V. Maroso di Borgo Rivo (via del Cardellino) da lunedì 25 agosto a venerdì 29 agosto; da lunedì 1 settembre a venerdì 5 settembre; da lunedì 8 settembre a venerdì 12 settembre, ogni giorno dalle 8 alle 13.30.

I campus sono aperti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Le attività che vi si svolgeranno, oltre al minirugby e al rugby, sono: calcio, pallavolo, tornei di bigliardino, giochi da tavolo.
É richiesto soltanto un contributo di 10 euro per le spese assicurative.
Il campus "Bardasci d'acciaio", è un'iniziativa patrocinata dal Comune di Temi, tramite gli assessorati ai servizi sociali e allo sport, durante la quale i bambini possono trascorrere le loro mattinate giocando, in un ambiente ricco di stimoli sia sportivi che di aggregazione, sotto lo sguardo attento di personale preparato e di fiducia.
Un cappellino o una maglietta verranno dati in omaggio a tutti gli iscritti.

Corriere dell'Umbria Mercoledì 20 Agosto 2014

giovedì 26 settembre 2013

Cascata, tornano le passeggiate per i bambini a dorso di mulo

Tornano nel parco escursionistico della Cascata delle Marmore le passeggiate per i bambini piccoli a dorso di mulo, ovviamente accompagnati dalle guide e dai genitori.

Un servizio già attivo alcuni anni fa e che si è deciso di riprendere dopo il successo a inizio settembre dei tre giorni di One.
La visita si svolge lungo l'area escursionistica situata nel Belvedere inferiore della cascata.
L'organizzazione raccomanda agli interessati la prenotazione anticipata.
Il costo è di 5 euro a bambino (gli adulti non pagano), l'età consigliata va dai 3 ai 7 anni.
La data prevista per la prima escursione è quella di domenica 29 settembre, questa domenica, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17.
Se questa prima domenica di passeggiate dovesse avere successo e se anche ottobre sarà mite e soleggiato, sono possibili altre usate straordinarie.
In ogni caso quello delle passeggiate a dorso di mulo sarà uno dei servizi aggiuntivi del 2014.

Che verranno messi in calendario dall’Ati che gestisce i servizi, la coop 165 Marmore Falls, quando l'appalto già aggiudicato in via provvisoria verrà reso definitivo.

Su prenotazione è possibile organizzare il servizio (per gruppi) anche al di fuori delle date indicate dallo staff.
Saranno comunque loro, gli asini, i protagonisti della visita guidata adatta a bambini dai 3 ai 7 anni, in programma questa domenica dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 17. Il pelo morbido e caldo, i modi semplici, accoglienti ed empatici: difficile resistere al fascino di un giro nel Parco della cascata delle Marmore (belvedere inferiore) insieme a questi fidi compagni.

Così è stato durante i tre giorni di One, con le famiglie che hanno letteralmente preso d'assalto l'attrattiva.
I bambini possono salire in groppa, gli altri (adulti compresi) guideranno l'animale seguiti da istruttori (dotati di brevetto specialistico).

La visita si svolge lungo l'area escursionistica situata nel Belvedere inferiore. Non sono escluse altre iniziative a ottobre.

Tour stabili dal 2014 alla scoperta della cascata da una visuale insolita. Le concrezioni travertinose, le evidenze botaniche e archeologiche; il tuffo negli angoli più suggestivi delle Marmore diventa irresistibile se compiuto insieme a questo animale dolce, curioso e intelligente, amante delle coccole, capace di relazionarsi con chi gli sta di fronte. Insomma, una simbiosi perfetta tra natura e ambiente.

Corriere dell'Umbria Giovedì 26 Settembre 2013

martedì 6 novembre 2012

Nerf Training Camp a Terni il 10 novembre

Il Tour per Selezionare il Team Italiano dello Street Game Più Amato al Mondo

È il nuovo modo di coniugare sport e azione che finalmente diventa una disciplina sportiva. E parte la selezione dei migliori nerfisti italiani

Terni, 10 novembre 2012. Più di 40 milioni di pagine su Google, ben 850 mila fan su Facebook, circa 70 mila video su YouTube, centinaia di migliaia di pezzi venduti in pochi mesi e decine di tornei di Nerf Dart Tag nati spontaneamente in tutto il Mondo, Italia compresa. Sono numeri che lo rendono un vero e proprio fenomeno di costume. Si tratta di Nerf, il nuovo modo di coniugare sport e azione made in Hasbro che fa impazzire il mondo intero. E nell’anno degli Europei, oltre che delle Olimpiadi, parte il Nerf Training Camp, un tour che toccherà le principali città italiane e che ha lo scopo di selezionare la Nerf Nation appunto, la prima nazionale italiana. La prossima tappa è prevista sabato 10 novembre a Terni, presso il negozio Giocheria Quattroelle.

Unica nel suo genere, la gamma di blaster Nerf è la prima in assoluto ad avere caratteristiche che assicurano una giocabilità senza pari, con infinite modalità di gioco rivolte sia ai grandi affetti da sindrome di Peter Pan, sia ai più piccoli. Non a caso, la linea Nerf è nata proprio per rispondere al bisogno di incrementare con nuovi ingredienti la cosiddetta urban activity, creando una vera e propria tendenza: lo sport in action. I blaster (cioè le moderne pistole per bambini) consentono infatti di imbastire rocambolesche battaglie, inseguimenti mozzafiato e sfide all’ultimo dardo in ogni dove. I modelli più evoluti delle tre nuovissime linee (Elite, Vortex e Dart tag) vantano infatti incredibili performance: sono persino in grado di scagliare dardi a una distanza di ben 23 metri.

Il Nerf Training Camp è un tour che coinvolgerà migliaia di ragazzi carichi di adrenalina e che farà tappa in circa 20 città del Bel paese. Un’arena da 600 metri quadri con strutture degne del miglior campo di addestramento, con tanto di tiro a segno, strutture gonfiabili e salto all’ostacolo e la possibilità di provare i nuovissimi blaster della linea Nerf. Questi sono solo alcuni ingredienti del Nerf Training Camp, il tour che selezionerà i migliori “nerfisti” italiani e che è già sbarcato a Comacchio, Mestre, Ravenna e Sondrio, solo per citare alcune delle tante città coinvolte. Dopo l’incredibile successo di Napoli (circa mille ragazzi in un solo giorno), la prossima tappa è prevista sabato 10 novembre a Terni, presso il negozio Giocheria Quattroelle, di Via del Rivo 38/E, dalle h 17:00 alle h 19:00. Tra gli appassionati l’attesa è già alle stelle, soprattutto grazie alle community di fan che continuano a postare nuovi entusiasmanti video di tornei sia sul profilo Facebook, sia sul canale YouTube, che sul sito ufficiale www.nerf.it, oltre che sul blog Nerf Italia.

I migliori “nerfisti” dovranno superare con destrezza tre diverse prove, tutte al cardiopalma. La prima si svolge nell’area poligono: l’obiettivo è migliorare la mira e la precisione nel tiro utilizzando il Jolt, il blaster più piccolo, ma anche il più potente. Nella seconda prova del Nerf Training Camp, prevista nell’aera addestramento, gli appassionati DOC dovranno superare una serie di ostacoli e dimostrare di essere svegli e veloci, perfezionando così agilità, destrezza e rapidità. La terza ed ultima prova si svolge all’interno di un’arena costruita ad hoc per l’occasione nella quale testare in anteprima assoluta i blaster Nerf. Districandosi tra coloratissimi gonfiabili dalle forme insolite e divertenti, l’obiettivo è non farsi colpire ed eliminare più avversari possibili, portando alla vittoria il proprio team. Si tratta della prova più entusiasmante, l’unica che fa emergere tutte le abilità del nerfista, compreso il gioco di squadra. Al termine di ogni prova, a ciascun atleta verrà assegnato un punteggio. In tempo reale, sul sito ufficiale nerf.it, verrà pubblicata una classifica generale con tutti i risultati delle varie prove durante tutte le tappe.

In tutto ciò, è fondamentale ribadire che tutti i blaster della linea Nerf sono assolutamente innocui: grazie alla speciale tipologia di dardi, a base di una particolare schiuma gommosa morbida e leggera, è possibile giocare in tutta sicurezza sia all’aperto, sia in casa o in cameretta e, perché no, anche in ufficio, in completa tranquillità.

Contatti: MediaHook – Daniela Licciardello – info@mediahook.net - Tel. 02.45486501

martedì 11 settembre 2012

Nelle aree giochi niente fumo e … niente pallone

Fa discutere, soprattutto in un passaggio, l'ordinanza comunale che tenta di arginare degrado e vandalismi nelle aree ludiche dei parchi pubblici. Se infatti l'obiettivo è largamente condivisibile, com'è ovvio, il particolare divieto di fumo innesca riflessioni. Il Comune, insomma, oltre a tante altre cose, vieta le sigarette nelle aree gioco dei parchi pubblici e intende così seguire l'esempio di altre città come Milano, Napoli e Verona. Il Sindaco Leopoldo Di Girolamo ha firmato un'ordinanza in tal senso, che peraltro vieta anche di "bere bevande alcoliche" in queste aree. Sono 35, sparse in tutto il territorio comunale, nelle quali sono presenti giochi pubblici e in cui verranno applicati i divieti che, come detto, si prefiggono l'obiettivo di tutelare le aree stesse e i legittimi fruitori, ossia i bambini. Il provvedimento tende anche a limitare i danneggiamenti, frequenti, che tali spazi subiscono per colpa di usi e atteggiamenti "impropri". L'ordinanza è stata emanata per "garantire la salute, la sicurezza e l'incolumità dei bambini che frequentano tali aree." Non si potrà inoltre,tra le altre cose, giocare a pallone. Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro.

[…].La vigilanza è affidata alla polizia municipale. Il divieto di fumo, come detto, fa discutere.

"Credo che su queste cose sia sempre meglio avere il senso del limite. L'oltranzismo su queste materie non aiuta; più che proibire servirebbe prevenire, formare, educare. Sul punto specifico del fumo, non credo che il divieto risolva il problema. Penso al nonno che accompagna i nipotini al parco e che nel frattempo fuma mezza sigaretta e o mezzo sigaro, con il rischio ora d'incorrere nella multa. Ecco anche lui, questo nonno, andrebbe in qualche modo tutelato."
Nelle zone gioco è vietato inoltre l'accesso ai cani o ad altri animali di qualsiasi taglia, anche con guinzaglio e museruola, alle bici e ai mezzi a motore. Non si potrà poi giocare a pallone, disturbare con schiamazzi, creare "punti di bivacco"
La Nazione Martedì 11 Settembre 2012

sabato 31 marzo 2012

É finito l'inverno per gli Asili Comunali?

Ieri 30 marzo è stata una bellissima giornata di primavera, decine di bambini e bambine, genitori, nonni, educatrici, maestre e cittadini hanno prima "occupato" la piazza a loro dedicata intorno alla balena bianca e poi, dopo aver esposto cartelli, striscioni e disegni al suono di filastrocche e fischietti sono partiti in corteo.
"Asili nido: un bene comune per il futuro della città"
diceva il documento che ha convocato la manifestazione-corteo. Oltre a folte rappresentanze degli asili erano presenti anche le maestre di alcune scuole per l'infanzia comunali. Il corteo era aperto da decine di lattanti sui passeggini tanto che la stampa parla ormai di rivolta dei passeggini, ma quello che chiedevano le tante persone che si sono unite ed hanno sfilato era la difesa ed il rilancio del bene comune più importante: la cultura e l'educazione pubblica, gli asili con la loro storia, la qualità educativa e la loro importanza per il futuro della città. "gli asili non sono parcheggi"…
a piazza del Popolo il corteo ha fatto una sosta in solidarietà con gli universitari di scienze politiche che manifestavano, con un flash-mob, contro la chiusura della facoltà. Per qualche minuto si sono unite le voci di chi rivendica, con età e funzioni diverse, la difesa della scuola pubblica in Italia, dagli asili, alle scuole per l'infanzia fino all'università.
"Più asili per tutti", "asili bene comune",
"non toccate le nostre educatrici"
gridavano i bambini, le bambine e le decine di manifestanti accompagnati dalle canzoni di Sergio Endrigo e dello Zecchino d'oro. Il corteo è poi arrivato sotto a Palazzo Spada e lì eravamo in tanti e tante a gridare per asili di qualità, per non tagliare gli investimenti ed il personale. Ad un certo punto c'è stato un importante ma gradito fuori programma, ad incontrare una folta rappresentanza di genitori, educatrici e precarie è arrivato anche il Sindaco Leopoldo Di Girolamo.
Il confronto è stato acceso ma aperto, i genitori hanno esposto i problemi degli asili ritenendo però precondizione per qualsiasi trattativa la copertura totale degli organici di diritto di tutti gli asili. Arrivati ormai ad Aprile a fine anno scolastico mancano ancora un'educatrice al Cucciolo e "mezza" al Girotondo, nonostante gli impegni formali presi già a dicembre dal dirigente del servizio scolastico Moscatelli Rosaria. In caso contrario i genitori hanno annunciato -sperando che non sia necessario- che è già pronta una diffida al Comune ed un esposto alla Procura della Repubblica, che verranno presentati se, alla ripresa delle attività scolastiche l'11 aprile, il personale non sarà al completo.
Inoltre è stata illustrata la piattaforma di tutti gli asili di Terni con le problematiche che riguardano le strutture. Infine il comitato ha anche proposto dove trovare parte dei soldi: investendo i proventi degli oneri di urbanizzazione secondaria per gli asili e non per le chiese che hanno già molte voci di entrata (con la giunta Raffaelli in otto anni sono stati versati alla chiesa cattolica quasi 900.000 €, soldi che sarebbe stato auspicabile spendere per asili, scuole, biblioteche e parchi pubblici) ed i 400.000 € che Regione e Comune avevano investito per il nefasto progetto di un asilo aziendale all'ex palazzetto della scherma. Il sindaco ha delineato un quadro della congiuntura economica, caratterizzata da pesanti tagli ai comuni, confermando l'impegno di spesa del Comune di Terni per gli asili e la volontà di confronto con i cittadini ed i genitori. L'assessore Silvano Ricci ha espresso la volontà di un intervento sugli asili, compatibile con il bilancio, annunciando che entro un mese incaricherà i tecnici di valutare le problematiche evidenziate nella piattaforma sugli asili e si è impegnato ad un incontro operativo con il comitato genitori-educatori all'inizio del mese di maggio. L'assessore Simone Guerra ha ribadito la condivisione per la difesa della qualità del servizio informando che il 4 aprile ci sarà un tavolo negoziale con i sindacati (sinora piuttosto assenti) per definire i meccanismi delle sostituzioni/supplenze brevi. É stato sollevato dalle educatrici precarie anche il problema della graduatoria ormai quasi esaurita e la necessità, garantendo i diritti acquisiti, di riaprirla per permettere la copertura di tutti i posti vacanti.
L'incontro si è concluso alle 19,30 dopo un dibattito esaustivo e completo. Attendiamo la fine delle vacanze, aspettiamo di vedere gli incarichi sino alla fine della scuola su tutti posti ancora scoperti delle educatrici. E che l'anno prossimo si parta con il personale al completo; è stata una bella giornata di festa e di lotta, i nostri bambini e quelli a venire, possono forse guardare al domani con un sorriso in più sul volto.
Il coordinamento dei genitori degli asili comunali di Terni
Sabato 31 Marzo 2012

sabato 17 dicembre 2011

Il Nido Montessori da domani a Terni

La scuola del fare, in cui l'ambiente è a misura di bambino e in cui i piccoli possono seguire liberamente le proprie tendenze naturali, allarga sempre di più la propria offerta in città. Arriva anche a Terni il Nido Montessori, la cui attività educativa e formativa si basa, appunto, sul Metodo della grande pedagogista. L'inaugurazione è fissata per domani, alle 17, in via Campomiccioli 215, dove le responsabili della scuola presenteranno ai genitori l'attività che si svolgerà nella struttura, con tutte le sue caratteristiche e peculiarità. Nel pomeriggio si volgerà un vero wc proprio convegno sul Metodo, a cui parteciperà anche la dottoressa Alessandra Pecci, dell'Opera nazionale Montessori.
Con il Nido, quindi, si amplia ancora di più l'offerta formativa montessoriana: a Terni, infatti, è già attiva una scuola dell'infanzia e una scuola primaria, presso la direzione didattica San Giovanni, che ha richiamato circa 80 piccoli iscritti. Entusiaste le responsabili del Nido di via Campomicciolo:
"É un sogno che si realizza- dice Giaga Gigliotti - e crediamo davvero nella riuscita di un percorso che considera davvero il bambino come protagonista del processo educativo."

E. B.
Il Giornale dell'Umbria Sabato 17 Dicembre 2011

martedì 30 agosto 2011

Asili e materne comunali: 190 bimbi senza posto

Solo 238 posti disponibili a fronte di ben 430 domande presentate: come un orologio svizzero, anche l'anno scolastico 2011/2012 si porta con sé le lunghe liste di attesa negli asili nido e scuole dell'infanzia comunali.
In termini percentuali, nelle strutture gestite dalla direzione competente del Comune di Terni (i dati sono aggiornati al 23 agosto scorso), entrerà solo il 55,3% dei bimbi che ne hanno fatto richiesta, mentre il restante 44,7%, vista la penuria di posti disponibili, sarà costretto a cercare alternative.La situazione varia da età ad età ed è particolarmente esplosiva per quanto riguarda gli asili nido, soprattutto per la sezione dai 12 ai 26 mesi: in questo caso, nei mesi scorsi sono state presentate dai genitori 134 domande (oltre alle 108 conferme di chi era già iscritto), ma di queste ne sono state soddisfatte meno di un quarto.Cento quattro bambini (il 77,6%) sono stati infatti messi in lista di attesa. Sempre per quanto riguarda il nido va un po' meglio nella sezione "lattanti" (312 mesi), dove sono state confermate solo 3 presenze e ne sono state accettate, per l'anno scolastico 2011/2012, ben 61, cioè oltre il 92% di quelle richieste. Rispetto alle liste di attesa dello scorso anno negli asili comunali c'è stato un lieve miglioramento, visto che le domande non soddisfatte sono passate da 117 a 109.
La situazione torna un poco a complicarsi nei Centri educativi(18-36 mesi) enelle sezioni ponte (20-36 mesi): nel primo caso, infatti, sono 20 (il 27,4%) le famiglie collocate in lista di attesa, a fronte di 73 domande presentate. Nel secondo caso, invece, in fila ci sono 10 famiglie, il 37% delle 27 che avevano chiesto che il proprio pargolo venisse collocato nelle strutture comunali.Quanto invece alle scuole dell'infanzia (la vecchia scuola materna, che ospita bimbi tra i 3 e i 6 anni), anche in questo caso i numeri parlano chiaro sul rapporto piuttosto complicato tra domanda e offerta: 130 le richieste presentate, poco più della metà quelle che si sono trovate di fronte a una risposta affermativa (il 59,2%).Per 53 dei 130 bambini, invece, non c'è posto negli asili comunali. Anche in questo caso le difficoltà a sistemare i piccoli sono più o meno grandi in base alla struttura: ad esempio, all'asilo di Campitello e al "Valnerina Gisa Giani" sono state accettate tutte le richieste (9 nel primo caso e 14 nel secondo, comunque poche). Al "Piccolo principe" di Collescipoli è rimasto invece fuori un solo bimbo a fronte di 10 domande. Al "Trebisonda" di via Cadore sono state accolte 18 domande su 32, mentre al "Grillo parlante" di via Botondi 12 su 29. La situazione peggiore al "Rataplan" di via Narni:11 famiglie sono rimaste deluse, solo 3 hanno visto accettata la propria domanda.
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 29 Agosto 2011

sabato 9 aprile 2011

Festa dell'Albero 2011

Il 17 aprile presso il Parco di Viale Trento, alle ore 15,00 ci sarà la 16° Edizione "festa dell’albero".
Con il patrocinio della Regione, del Comune di Terni, del Coni e con la partecipazione della III Circoscrizione Sud. Saranno invitate le Scuole Materne ed Elementari del comprensorio Ternano.
Tutti i ragazzi potranno assistere alla messa in opera di alcune piante.
Alcuni di loro potranno essere protagonisti nella staffetta per categorie che si svolgerà all'interno del parco.
Ore 15,00 ritrovo nel Parco di V.le Trento, 39
Ore 15,30 inizio staffetta delle seguenti categorie: - Categoria "a" riservata agli studenti della 1°, 2° e 3° Elementare
Ore 16,00 - Categoria "b" riservata agli studenti della 4° e 5° Elementare
Ore 16,30 - Categoria "c" riservata ai bambini della scuola Materna dai 3 ai 5 anni

Si creeranno vari gruppi di partecipazione per ogni categoria, in considerazione degli iscritti.
Ogni gruppo parteciperà a diverse gare: staffetta, corsa con i sacchi e tiro alla fune.
Il gruppo vincitore sarà premiato con un trofeo e la medaglia che verrà data ad ogni partecipante.
La Festa dell'Albero ha lo scopo di trasmettere ai ragazzi quanto sia importante lo Sport, l'Ambiente, ma soprattutto far conoscere e rispettare la natura di questo parco.
Fonte: Associazione Myricae
Sabato 9 Aprile 2011

martedì 7 dicembre 2010

I risultati del sondaggio realizzato dal Comitato Genitori per "La Passeggiata" e la Rete Terni Donne

Gentili Assessore Dott. Luigi Bencivenga e Arch. Lucio Sabatelli,
con la presente desideriamo comunicarVi i primi risultati del sondaggio che stiamo realizzando su Ternimania, Terni in Rete, gruppi Facebook "Rimettiamo i Giochi alla Passeggiata"e "Terni Donne" e firmatari petizione. Lo abbiamo realizzato per dare sostanza a ciò che avevamo già intuito empiricamente.
Spero che vogliate accettarlo come chiara espressione di ciò che è la volontà dei cittadini utilizzatori del parco, di cui ci siamo fatti portavoce.
Alleghiamo i risultati del sondaggio ai 5 quesiti sottoposti:


Campione Parziale raccolto in data 02 Dicembre 2010 su 121 partecipanti
Ci auguriamo che l'evidenza statistica raccolta, sia decisiva nel persuadevi a prendere le necessarie misure per venire incontro all'esigenze così chiaramente espresse.
Certi di una Vostra collaborazione ed in attesa di essere ricevuti per discutere i dettagli delle nostre proposte, porgiamo

Cordiali Saluti,

Ing. Mauro Nicoli - Comitato Genitori per "La Passeggiata"
Silvia Sandri - Rappresentante Rete Terni Donne
Martedì 7 Dicembre 2010

sabato 24 gennaio 2009

2° Trofeo SantOVALEntino - 14 febbraio 2009

Sabato 14 febbraio 2009 il Terni Rugby organizza il 2° Trofeo SantOVALEntino di MiniRugby. La manifestazione, che si svolgerà in concomitanza con la ricorrenza di San Valentino, patrono della città di Terni e degli innamorati di tutto il mondo, sarà inserita tra gli Eventi Valentiniani 2009 e proporrà a tutti i partecipanti e ai loro accompagnatori una serie di interessanti opportunità, prima fra tutte la possibilità di vivere due grandi feste che si legheranno tra di loro: quella di San Valentino e del mini-rugby a Terni e quella della partita tra Italia e Irlanda che inaugurerà l'edizione 2009 del Sei Nazioni.
Gli impianti sportivi all'interno dei quali sarà organizzato il Trofeo santOVALEntino (Terni e aree limitrofe) si trovano infatti a meno di un'ora di auto dallo stadio Flaminio di Roma che il giorno successivo, domenica 15 febbraio, ospiterà la gara degli Azzurri.

Per tutti coloro che volessero trattenersi a Terni nella serata di sabato 14 febbraio per poi recarsi a Roma nella giornata successiva, ci sarà la possibilità di visitare la basilica di San Valentino e i luoghi più affascinanti della zona, comprese le Cascate delle Marmore (5 km da Terni), oppure i borghi medievali di Narni e San Gemini, gli scavi archeologici della splendida città umbro-romana di Carsulae.

Il Ditt, Distretto Integrato Turistico del Ternano e l'assessorato al turismo del Comune di Terni organizzeranno le visite tenendo conto del tempo a disposizione dei partecipanti al Trofeo.
Per la permanenza a Terni e nei centri limitrofi nella notte tra sabato e domenica, ed eventualmente anche per quella tra venerdì e sabato, l'organizzazione del Trofeo si metterà a disposizione per reperire le soluzioni logistiche più adeguate (alberghi, ostelli, aree camper...).
In collaborazione con il comune di Terni e con altre associazioni, saranno inoltre organizzati alcuni eventi collaterali per i bambini, i ragazzi e gli accompagnatori del Mini-Rugby, sul tema
"Per San Valentino innamorati del rugby, innamorati dello sport."
Per la serata del 14, in particolare, è in programma una festa con ospiti importanti, musica, giochi e animazioni, più alcune sorprese che stiamo definendo.
Il Trofeo SantOVALEntino, è rivolto alle categorie Under 7, Under 9, Under 11 e Under 13. Si svolgerà su campi in erba con spogliatoi riscaldati e strutture mobili per l'accoglienza. Il Trofeo, nella precedente edizione, ha avuto la sponsorizzazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, il patrocinio del Comune di Terni, della Regione dell'Umbria e della Provincia di Terni.
Cari amici, il " Trofeo SantOVALEntino" vuole essere per tutti noi un'opportunità per incontrarci, per far divertire i nostri ragazzi e per far vivere loro l'atmosfera eccitante della vigilia di un grande evento, come quello del Sei Nazioni, in una città in festa per la ricorrenza di San Valentino.
Rugby Terni Sabato 24 Gennaio 2009

giovedì 13 novembre 2008

Gommalandia sfrattata da Via di Vittorio

La chiamavano la "Mirabilandia ternana", anche per aver introdotto i gonfiabili in città. La prima giunta Raffaelli gli aveva assegnato persino una via e un civico, apposta creati: Piazzale Senio, 3.
E ancora la posta indirizzata a "Gommalandia" arriva lì, presso la roulotte parcheggiata da dieci anni in quella toponomastica nuova di zecca, nel cuore del quartiere San Giovanni.
Ora quelle giostre dei giardini di via Di Vittorio se ne devono andare. Quel "Paese della gomma", gioia dei bambini per 12 anni, invade il "verde pubblico", e la seconda giunta Raffaelli, a fine mandato, vuole liberare il campo, anche con lo sgombero forzato.
Tempi amari per i due fratelli che gestiscono la società di Gommalandia. Sulla trentina, di origine bolognese, entrambi invalidi civili, vivono del lavoro di quelle giostre, arte ereditata dal padre, giostraio di tradizione, a Terni dal '56.
La ragazza, S.C. racconta una lunga storia di preoccupazioni, il fratello, G.C., è seguito dall'ex Sim, una storia di espedienti per mandare avanti la baracca, e anche di soddisfazioni:
"Abbiamo una clientela affezionata, qualcuno viene anche da Narni a portare i bambini."
Racconta di datate noie burocratiche per spostare il parco giochi:
"All'inizio stavamo più su, nella collinetta adiacente.
Poi, siccome c'era da fare una pista ciclabile, ci hanno fatto venire qui, nel giardino, con tanto di autorizzazione comunale, in attesa di un'altra sistemazione.
Abbiamo presentato in dieci anni ben otto progetti, pagati di tasca nostra, in tutto 5mila e 700 euro di incartamenti.
Ma il tempo passava, le normative cambiavano, e il progetto diventava vecchio e inadatto. Una precarietà che ha pesantemente influito sulla salute mentale già fragile di mio fratello, divenuto preda di promesse non mantenute da parte dell'amministrazione comunale."
É stato il ragazzo a dedicarsi alla manutenzione del giardino pubblico, a potare il verde, a raccogliere escrementi di cani, profilattici e siringhe:
"Questo parco - ricorda la ragazza - anni fa era un covo per tossici e spacciatori, chi è di qui lo sa bene."
Gommalandia ha dunque offerto un doppio servizio, uno ludico, per i bambini, e l'altro igienico e di bonifica di una zona pubblica.
Un'attività, questa della cura decennale del giardino che (i ragazzi l'hanno fatta stimare)
"equivale a 106mila euro, che il Comune ha risparmiato, perché l'abbiamo fatta gratis - hanno sottolineato i fratelli -.
Però il Comune vuole da noi 40mila euro di arrettrati per occupazione del suolo pubblico. Euro che non abbiamo. Euro che ci hanno chiesto tutti in una volta, dopo dieci anni che non ci inviano un bollettino. Noi non facciamo un gran guadagno, si tira a campare, con i soldi del trenino e delle altre giostre, frequentati soprattutto nei mesi estivi."
La sede che il Comune ha indicato a Gommalandia per spostarsi è quella attigua dell'ex campetto di calcio:
"Un'area dismessa da anni - hanno specificato i fratelli - però se non tiriamo fuori 40mila euro non ci danno l'autorizzazione.
Invece noi vorremmo pattuire lo scambio di quei 40mila euro che non abbiamo con i 106mila euro equivalenti alla nostra manutenzione del parco.
Perché no?"
Intanto sta nascendo una raccolta firme delle madri, che vogliono che le giostre restino dove stanno, per portarci i figli
Orietta Bonifazi
dal Corriere dell'Umbria Giovedì 13 Novembre 2008

mercoledì 10 settembre 2008

Adesione al Comitato per i diritti dei bambini - Terni


Cari amici,

mi chiamo Francesca Consiglio, sono presidente del Comitato per i Diritti dei Bambini nella città di Terni.
Il Comitato per i Diritti dei Bambini è una “giovane” e libera associazione nata dalla volontà di un gruppo di persone, tra cui molti genitori, particolarmente sensibili alle problematiche dell'infanzia nella nostra città.
Il Comitato si pone l’obiettivo di promuovere e diffondere nella società ternana una nuova cultura incentrata sul concetto che i bambini sono soggetti autonomi portatori di diritti e bisogni che la comunità tutta e l ’amministrazione locale in particolar modo, devono tutelare.
Attraverso comunicati stampa, interventi pubblici ed incontri informativi e culturali, il Comitato sta cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica su svariati temi che investono la qualità della vita dei bambini nella nostra città: carenze infrastrutturali, problematiche igienico-ambientali, allergie, intolleranze alimentari e patologie infantili riconducibili alle condizioni di inquinamento atmosferico della città, verde pubblico, viabilità, ZTL.
Affrontare questi problemi dalla parte dei bambini richiede serietà di analisi ed attente valutazioni per assumere prese di posizione ponderate ma soprattutto una modifica profonda del modo di porsi da parte delle istituzioni e della società civile.
Il Comitato per i Diritti dei Bambini è aperto a tutti.
Se sei interessata/o ad aderire al nostro Comitato per aiutarci a portare avanti queste battaglie o semplicemente per segnalarci problematiche di rilievo puoi contattarci al nostro indirizzo di posta elettronica dirittideibambini@gmail.com o lasciare un messaggio (non anonimo!) sul nostro blog: http://comitatodirittideibambini.blogspot.com/.
Solo tutti insieme possiamo trasformare le voci dei nostri figli in un potente grido di protesta, solo tutti insieme possiamo lottare per difendere la loro salute e i loro diritti troppo spesso negati.

“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”. ( Dante Alighieri)

Vi aspetto!

Francesca Consiglio

Presidente Comitato per i Diritti dei Bambini - Terni

domenica 8 giugno 2008

Il Mondo di Ceribà - Progetto Ludo Sport Terni

Ha recentemente aperto i battenti a Terni Il Mondo di Ceribà, un progetto dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni che si propone di avvicinare allo sport i bambini attraverso il gioco.

Le tre ragazze che hanno organizzato questo spazio curano anche attività per stimolare la creatività come laboratori di arte e teatro e sono disponibili per organizzare feste di compleanno con animazione, baby parking ed attività per centri estivi.
Se avete bambini che volete avvicinare allo sport, o avete bisogno di un luogo dove lasciare vostro figlio sapendo di lasciarlo in mani sicure potete contattarle all'indirizzo ilmondodiceriba@libero.it.

Il Mondo di Ceribà è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 e il Sabato dalle 9 alle 13 in Via Campania 3.

Ecco la posizione sulla mappa se qualcuno non conoscesse la zona, come sempre la cartina di google permette ingrandimenti e "spostamenti".