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venerdì 10 maggio 2013

Umbria Water Festival 2013: dal 16 al 19 maggio

L'acqua è di importanza vitale per tutti. Lo è ancora di più per l'Umbria, che per il secondo anno consecutivo torna a investire su di essa per promuovere il territorio. Con lo slogan "T.V.B., Ti Voglio Bere", Umbria Water Festival 2013 è stato presentato ieri in conferenza stampa nella sala consiliare della Provincia e promette tre giorni densi di eventi in tutta la regione. Sulla scia del successo dello scorso anno, con almeno 30mila visitatori diffusi, la manifestazione mira a replicare e ad aumentare la partecipazione del pubblico. Il budget è ridotto di circa un terzo rispetto al 2012 (130mila euro a fronte dei 360mila della prima edizione); si è resa necessaria una riorganizzazione delle risorse, ma c'è la voglia di rafforzare il brand e di continuare a investire sul futuro della promozione dell'Umbria. Anche con i tagli alla spesa, dovuti in parte alla mancanza di fondi nel settore pubblico e in parte alla diminuzione di sponsor privati, la qualità della kermesse è stata preservata e la formula, assieme al programma, sono stati affinati. Dal 16 al 19 maggio dunque, sono previsti oltre 200 progetti per l'evento, primo in Italia, che ha come tema l'acqua. Acqua come risorsa, come fonte di energia, come ambiente e sport, come elemento naturale e culturale, per unire i territori dell'intera regione a partire dalle aree più note come la Cascata del le Marmore o il lago di Piediluco, fino ad arrivare al lago Trasimeno, ai fiumi Tevere e Nera per finire con gli affluenti più sconosciuti. 62 saranno le località coinvolte con innumerevoli iniziative e che vedranno la partecipazione atti va di numerosi soggetti pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali.
"Il brand funziona - ha affermato Feliciano Polli, presidente della Provincia di Terni - e dobbiamo tenercelo caro, perché rappresenta un investimento sul futuro, una vetrina per l'Umbria e per i singoli territori, che possono farsi conoscere e reiterare gli eventi proposti in questi tre giorni."
Perché la vacanza a tema ambientale, come sottolineato da Roberto Bertini, assessore al Turismo della Provincia di Perugia, è molto richiesta sia dagli italiani sia dagli stranieri e può quindi
"rappresentare una delle chiavi di volta per lo sviluppo futuro."
Anche in un periodo tormentato dalla crisi, quindi, è bene
"Resistere, resistere, resistere"
, come ha detto Eugenio Guarducci di Sedicieventi, agenzia che coordina il progetto.
"Perché - ha concluso - le presenze in Umbria vanno stagionalizzate. Siamo stati la prima regione ad aver messo a sistema un festival dal tema. 'acqua’ e non molliamo: abbiamo tutte le capacità per far leva sulla valorizzazione del territorio."
Il programma è disponibile su www.umbriawaterfestival.it.
Corriere dell'Umbria Venerdì 10 Maggio 2013

giovedì 24 maggio 2012

Umbria Water Festival promosso e già verso l’UWF 2013

L'edizione «zero» di Umbria Water Festival, il primo festival regionale dedicato alla risorsa acqua, è stata promossa a pieni voti, ieri, dai suoi organizzatori riuniti nella sala consiliare della Provincia di Terni per la conferenza finale. Oltre 300 eventi in tutta la Regione: convegni, escursioni,lezioni per le scuole, mostre, spettacoli e attività sportive. Una miscellanea di situazioni «a base d'acqua» organizzate da diversi Comuni dell'Umbria, dalle Province, dalle Camere di commercio delle due province coordinate dal genio in fallibile di Eugenio Guarducci, che inventandosi la formula dell'edizione zero almeno per quest'anno si è messo al riparo da qualsiasi tipo di critica.

Perché in un numero «zero» i problemi e le difficoltà sono attesi, mentre i successi sono sempre inaspettati e per tale ragione da celebrare in pompa magna. Per l'Umbria Water Festival è andata così. Qualche piccolo neo dovuto meramente a questioni tecnico-burocratiche, ma successo finale presentato con larghi e soddisfatti sorrisi. E meno male visto che la tre giorni d'acqua è costata 440mila euro, 240mila di contributi pubblici (90mila euro Regione, 40mila euro Camera di commercio di Perugia, 20mila euro Camera di Commercio di Terni, 35mila euro Provincia di Terni, 35 mila euro quella di Perugia).

Il risultato più grande raggiunto con questo nuovo festival lo ha declinato nel suo intervento il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, coordinatore politico del comitato organizzatore: la messa a sistema di un'intera regione. L'aver delocalizzato eventi e iniziative di buon interesse a Otricoli, Narni, San Gemini, Alviano, Acquasparta, Avigliano Umbro, Nocera Umbra, Castglione del Lago e molte altre location ancora ha inaugurato una nuova, vincente formula che dovrà essere sperimentata in futuro anche per altro tipo di iniziative. La frase del sindaco di Otricoli, Nico Nunzi è stata emblematica al riguardo:

«Grazie a Umbria Water Festival il 19 maggio abbiamo avuto oltre 4000 persone che hanno conosciuto il nostro sito archeologico, il paese, la nostra gente; Otricoli quel giorno è tornata a vivere».

Un bilancio consuntivo, anche di una manifestazione, non può prescindere da alcuni numeri: 100 presenze al confronto internazionale di San Gemini, 100 bambini a Ficulle, 3500 visitatori a Otricoli, 6000 a Castiglione del Lago, una valanga di fotografie. Numeri che hanno convinto gli organizzatori a ripetere l'Uwf il prossimo anno. Appuntamento dal 16 al 19 maggio 2013.

Andrea Fabbri
La Nazione Mercoledì 23 maggio 2012