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venerdì 16 ottobre 2015

Cascata delle Marmore: torna alla luce il "vero" Ponte del Toro

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Finiti gli scavi, pronta una guida Terni - Parole e scavi per promuovere il territorio e, in particolare, quell'impareggiabile "opera" che è la Cascata delle Marmore, costellata di beni storici, artistici, antropologici, naturali e industriali. Ieri pomeriggio, l'archivio di Stato di Terni ha ospitato la presentazione di due lavori, tanto diversi quanto uniti e sinergici. Da un lato, l'uscita della guida "L'opera della cascata" e, dall'altro, la presentazione degli interventi di recupero di ponte del Toro, che verrà inaugurato ufficialmente sabato alle 10,30. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco, la direttrice dell'archivio di Stato, il presidente del Centro studi storici, la soprintendente ai beni archeologici dell'Umbria, Calandra, il presidente della Carit, Fornaci, il coordinatore del progetto Miro Virili, i tecnici del Comune e il vicepresidente di Acti, Notari Come è stato evidenziato, una delle linee di sviluppo e rilancio turistico promossa dal Comune di Temi vede proprio la valorizzazione non solo della Cascata, ma anche dei beni intorno ad essa.

"Le assi fondamentali dello sviluppo cittadino, e gli elementi più importanti da un punto di vista identitario per i ternani - ha detto il sindaco Di Girolamo - sono risultati essere le acciaierie, San Valentino e la Cascata. E quest'ultima è sempre stato il bene che con più continuità è stata oggetto di investimenti importanti. Si tratta di un'opera dell'uomo che è anche opera della natura, protagonista di cambiamenti significativi nel corso dei secoli e per questo da definire bene culturale."
In effetti il paragone che torna come ha affermato l'architetto Miro Virili, coordinatore della realizzazione della guida - è quello con le opere delle grandi cattedrali medievali, proprio per evidenziare quanto la Cascata sia stata plasmata e abbia a sua volta plasmato il territorio. Un susseguirsi di interventi che hanno dato al salto l'aspetto attuale, senza dimenticare l'importanza per l'industrializzazione della città. Da qui la guida che permette di approfondire non solo la storia, ma anche il territorio, gli aspetti geologici, naturalistici, ingegneristici ed idraulici che caratterizzano l'area. Una scoperta dietro l'altra tra mappe ed itinerari che faranno vedere la cascata con occhi diversi anche a chi crede di conoscerla bene. La stessa volontà di riscoprire il territorio sta anche negli interventi - finanziati dal Gal - che hanno portato al recupero di ponte del Toro, da troppi anni dimenticato e per il quale, ora è emersa una nuova funzione.
"Gli interventi - ha evidenziato l'archeologo Carlo Virili - hanno portato alla scoperta di un 50 per cento in più del ponte. Gli studi dei primi dell'800 e del'900 non si erano soffermati sulla parte superiore del manufatto che, invece, ha confermato i sospetti di non trovarci di fronte a un ponte carrabile, ma a un manufatto idraulico di alleggerimento della cava Curiana, che coinvolgeva un canale proveniente dal pianoro di Marmore, in un momento in cui la caduta era decisamente più spostata verso ponte del Toro."
Il ponte, insomma, sarebbe troppo stretto per essere un passo stradale, misurando solo 2,40 metri rispetto ai 4,40 metri minimi e canonici delle strade romane, elemento che si va ad affiancare ad altri aspetti costruttivi che confermerebbero questa ipotesi. Il ponte, quindi, è stato ripulito non solo dalla vegetazione e dalle concrezioni causate dal carbonato di calcio dell'acqua della cascata, ma anche da rifiuti, una vera e propria discarica a cielo aperto degli ultimi 70 anni. Ora il ponte è di nuovo fruibile, grazie a camminamenti e scale che ne permetteranno, per la prima volta, la fruizione. Turismo e sviluppo II manufatto romano è stato interamente restaurato e verrà inaugurato domani, ultimata anche una pubblicazione sull'area Ponte del Toro così come appare dopo il restauro
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 16 Ottobre 2015

mercoledì 24 giugno 2015

Weekend speciale fra Carsulae e la Cascata delle Marmore

Eventi Weekend Cascata e Carsulae


Weekend tra curiosità storiche, visite guidate ed una degustazione da 10 e lode a Carsulae ed un sentiero di profumi alla scoperta delle acque aromatiche alla Cascata delle Marmore

Alla scoperta delle Acque aromatiche nella storia alla Cascata delle Marmore, ed un nuovo appuntamento di Carsulae, pane al pane vino al vin: eventi come di consueto inseriti all'interno del calendario a Terni Non Succede Mai Nulla, a cura delle coopsociali Actl e Alis, Indisciplinarte, Accoglienza Diocesana, Civita Cultura.
Domenica 28 giugno alle 10.00, presso l'area archeologica di Carsulae avrà luogo un percorso tematico alla scoperta di storie e curiosità che rendono tanto amabile il dono di Bacco. Alle 11.30 partenza con pullman della coopsociale Actl alla volta dell'azienda vitivinicola Leonucci a Colvalenza: Stefano Leonucci ed i suoi collaboratori guideranno i partecipanti in una visita guidata molto interessante, per poi lasciar spazio alla degustazione dei pregiatissimi vini prodotti in loco. Nel primo pomeriggio il rientro con il pullman al parcheggio di Carsulae.
La partecipazione all'evento ha un costo di 6 euro, gratis fino a 14 anni di età; per informazioni e prenotazioni è possibile contattare lo 744.334133.
Nel pomeriggio, alle 16.00, ci si sposta alla Cascata delle Marmore, presso il Centro di Educazione Ambientale situato nell'area escursionistica, per Le acque aromatiche nella storia: il sentiero dei profumi. Un romantico viaggio dalla Londra di Lord Byron fino in Ungheria. Mara Diamanti cosmetic designer presenta Hortus, la linea cosmetica dedicata alla Cascata delle Marmore. L'evento, gratuito, prevede a seguire una degustazione alla terrazza del Ceantro di Educazione Ambientale; mentre per qualsiasi tipo d'informazione è possibile contattare il 3341145212.

Ufficio Comunicazione
CoopSociali Actl e Alis
Mercoledì 24 Giugno 2015

mercoledì 19 novembre 2014

Il Grande successo del Giardino per gli Uccelli alla Cascata delle Marmore

Le mangiatoie, installate dall’Associazione CIAV  con l’Università di Perugia e l’Ati 165m Marmore Falls (coop Actl, Alis, Sistema Museo, Accoglienza diocesana e Civita) all’interno dell’area escursionistica della Cascata delle Marmore appena il 4 ottobre scorso, stanno avendo un enorme successo.
Il primo significativo riscontro sulla efficacia dell’iniziativa è “testimoniata” direttamente dai fruitori stessi dei punti di foraggiamento, ovverosia tutti gli uccelli che frequentano quella tipologia d’ambiente e che hanno notevolmente apprezzato i semi quotidianamente dispensati dalle operatrici del CEA ( Centri di Educazione Ambientale) negli appositi spazi predestinati.
Sono state osservate infatti molte specie, comuni e meno comuni, avvicendarsi sulle mangiatoie per prendere la loro razione di cibo. Cinciarelle, Cinciallegre, i comuni Fringuelli ed i più rari Picchi muratori, i Merli ed i Pettirossi fanno quotidianamente la fila per accaparrarsi qualche piccola porzione di cibo, a volte scontrandosi con altri consimili, a volte lottando per prevalere su altre specie. Chi, tra i turisti della Cascata, ha avuto la pazienza e la fortuna di sostare nei pressi delle cinque aree attrezzate, ha certamente osservato dal vivo queste divertenti ma altamente significative scene di “natura dal vivo”.
Questo aspetto naturalistico dell’area della Cascata era infatti sfuggito ai più distratti. Ora invece si possono scoprire  quali altre meraviglie ci riserva questo pregevole sito: una incredibile quantità e varietà di specie di uccelli, tutte o quasi legate indissolubilmente al fragile ecosistema. L’associazione CIAV, che gestisce le sezione espositive micologica e Ornitologica di Palazzo Magalotti di Collestatte Paese inserite all’interno dei Centri di Educazione Ambientale del Comune di Terni sempre in collaborazione con l’Università di Perugia e l’ATI 165 m Marmore Falls ha l’intenzione di portare a termine il progetto iniziale di Giardino per gli Uccelli, confortato anche dai risultati ottenuti, per continuare l’opera di sensibilizzazione ed educazione all’ambiente a cui ha già risposto entusiasticamente la comunità scolastica locale. Speriamo che anche nel prossimo futuro ci venga confermata questa opportunità unica e che tutti i soggetti finora coinvolti possano contribuire fattivamente alla riuscita di questo ambizioso programma comune.

165m Marmore Falls – Gestione Servizi Turistici Cascata delle Marmore

Cincia mora sel Collestatte 08-12-09_002
cincia mora
Cinciarella sel Alviano 01-03-08_003
cinciarella
Picchio muratore sel Collestatte 27-12-08_024
picchio muratore
Verzellino sel Collestatte 26-07-09_008
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venerdì 23 maggio 2014

La Cascata delle Marmore ottiene il Certificato di Eccellenza 2014 di TripAdvisor

Il 23 maggio 2014 la Cascata delle Marmore ottiene il Certificato di Eccellenza 2014 da parte del portale web TripAdvisor: il sito di viaggi più grande del mondo, nato per aiutare i viaggiatori a pianificare la vacanza perfetta. Un risultato importantissimo, raggiunto grazie ad anni di serio lavoro, caratterizzati dalla costruttiva sinergia tra Comune di Terni e 165m Marmore Falls (Coop. Sociali Terni). In particolare la formazione e competenza degli operatori turistici della 165m Marmore Falls, hanno permesso di raggiungere tale ragguardevole obiettivo: tutto questo attraverso un lungo e costante lavoro, volto alla crescita ed alla qualità dei tanti servizi offerti alle centinaia di miglia di turisti che visitano ogni anno la Cascata delle Marmore.
Il Certificato di Eccellenza di TripAdvisor premia una selezione di alloggi, attrazioni turistiche e ristoranti che dimostrano con costanza il proprio impegno nell'eccellenza del servizio. Per partecipare all'assegnazione del certificato, la struttura deve mantenere un punteggio complessivo di almeno quattro su cinque, in base alle recensioni dei viaggiatori su TripAdvisor. Un ulteriore criterio di valutazione è la quantità di recensioni ricevute negli ultimi 12 mesi.
Il traguardo raggiunto, riempie di soddisfazione sia il Comune di Terni, che le cooperative sociali ternane della 165m Marmore Falls: soggetti che da anni si impegnano per rendere il turismo una risorsa economica e culturale degni di una comunità e di un territorio, fiore all'occhiello della verde Umbria. Un importante obiettivo conseguito, che non è altro che un forte stimolo ed un punto di partenza per raggiungere ulteriori grandi risultati, nell'ottica di una costante crescita.

165m Marmore Falls – A.T.I. Coop. Sociali Terni
Servizio Gestione e Valorizzazione Cascata delle Marmore del Comune di Terni
Venerdì 23 Maggio 2014

lunedì 30 dicembre 2013

La cascata delle marmore si prepara alla primavera

Più servizi per i turisti, più visite guidate, uno chalet punto ristoro a ridosso del giardino botanico all'interno del percorso numero uno.
Un sito internet totalmente rivoluzionato per dare più informazioni e intercettare il numero maggiore di visitatori.
Il 2014 si presenta ricco di novità per i visitatori della cascata delle Marmore. Novità che coincidono con l'avvio della nuova gestione, tre anni più due di appalto, anche se i titolari sono gli stessi del vecchio: la 165 Marmore falls che raggruppa cooperative sodali e imprese del territorio.

Il nuovo appalto partirà il primo gennaio in aggiudicazione provvisoria che dovrebbe diventare definitiva entro febbraio.
Alcune novità nei servizi sono già partite in via sperimentale lo scorso autunno. Tipo i percorsi guidati per i bambini a dorso di mulo che hanno riscosso grande successo.
Servizio che ripartirà a primavera, inizialmente nel finesettimana, a luglio e agosto probabilmente tutti i giorni.
É già attiva la visita guidata alla riscoperta dell'archeologia industriale: 40 minuti di percorso lungo il sentiero 5.
Percorso durante il quale sono disseminati numerosi reperti di archeologia industriale come le vasche di carico di antiche centrali dell'Ottocento o le più moderne turbine solo recentemente dismesse dalle centrali idroelettriche dell'asse NeraVelino.

Le turbine, 7 in tutto, collocate in appositi basamenti per una migliore fruizione da parte dei turisti, per molti anni hanno prodotto energia idroelettrica nelle centrali del territorio.
Piatto forte della nuova offerta sono le navette turistiche; bus che dal belvedere inferiore porteranno i turisti all'interno del territorio.
Al momento tre gli itinerari: uno archeologico, Caos e Carsulae; uno dei borghi della bassa Valnerina, Arrone e Ferentillo e l'altro naturalistico.

In questo caso la navetta bus porterà i turisti a Piediluco dove completeranno il percorso a bordo del battello che farà fare loro il giro panoramico del lago.
Prevista una sosta - pranzo; si stanno studiando convenzioni con i ristoranti oppure con aziende di catering per servire il pasto all'interno del battello o nella piazza dei uno dei borghi.
Con offerta di prodotti tipici del territorio. Il progetto prevede la partenza del battello direttamente da Marmore, con attraversamento del canale fino ad arrivare a Piediluco.
Ma ci vorrà del tempo prima di costruire l'imbarcadero. Dovrebbe partire a breve chalet-bar-punto di ristoro a ridosso dell'orto botanico, progetto è quello di offrire degustazioni di prodotti tipici abbinati a conferenze.

Corriere dell'Umbria Domenica 29 Dicembre 2013

giovedì 26 settembre 2013

Cascata, tornano le passeggiate per i bambini a dorso di mulo

Tornano nel parco escursionistico della Cascata delle Marmore le passeggiate per i bambini piccoli a dorso di mulo, ovviamente accompagnati dalle guide e dai genitori.

Un servizio già attivo alcuni anni fa e che si è deciso di riprendere dopo il successo a inizio settembre dei tre giorni di One.
La visita si svolge lungo l'area escursionistica situata nel Belvedere inferiore della cascata.
L'organizzazione raccomanda agli interessati la prenotazione anticipata.
Il costo è di 5 euro a bambino (gli adulti non pagano), l'età consigliata va dai 3 ai 7 anni.
La data prevista per la prima escursione è quella di domenica 29 settembre, questa domenica, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17.
Se questa prima domenica di passeggiate dovesse avere successo e se anche ottobre sarà mite e soleggiato, sono possibili altre usate straordinarie.
In ogni caso quello delle passeggiate a dorso di mulo sarà uno dei servizi aggiuntivi del 2014.

Che verranno messi in calendario dall’Ati che gestisce i servizi, la coop 165 Marmore Falls, quando l'appalto già aggiudicato in via provvisoria verrà reso definitivo.

Su prenotazione è possibile organizzare il servizio (per gruppi) anche al di fuori delle date indicate dallo staff.
Saranno comunque loro, gli asini, i protagonisti della visita guidata adatta a bambini dai 3 ai 7 anni, in programma questa domenica dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 17. Il pelo morbido e caldo, i modi semplici, accoglienti ed empatici: difficile resistere al fascino di un giro nel Parco della cascata delle Marmore (belvedere inferiore) insieme a questi fidi compagni.

Così è stato durante i tre giorni di One, con le famiglie che hanno letteralmente preso d'assalto l'attrattiva.
I bambini possono salire in groppa, gli altri (adulti compresi) guideranno l'animale seguiti da istruttori (dotati di brevetto specialistico).

La visita si svolge lungo l'area escursionistica situata nel Belvedere inferiore. Non sono escluse altre iniziative a ottobre.

Tour stabili dal 2014 alla scoperta della cascata da una visuale insolita. Le concrezioni travertinose, le evidenze botaniche e archeologiche; il tuffo negli angoli più suggestivi delle Marmore diventa irresistibile se compiuto insieme a questo animale dolce, curioso e intelligente, amante delle coccole, capace di relazionarsi con chi gli sta di fronte. Insomma, una simbiosi perfetta tra natura e ambiente.

Corriere dell'Umbria Giovedì 26 Settembre 2013

giovedì 29 agosto 2013

Cascata e Valnerina sotto i riflettori delle Tv mondiali

Cascata delle Marmore, Lago di Piediluco, parco archeologico di Carsulae, borghi della Valnerina, Prati di Stroncone e la stessa Terni per una settimana sotto il fuoco concentrico delle televisioni e della stampa internazionali.

Tutto in una settimana. Cascata, Piediluco, il fiume Nera, i borghi della Valnerina e i suoi parchi avventura sono stati a inizio settimana per qualche giorno location del reality show della Guangxi Television con splendide modelle cinesi che si sono cimentate negli sport estremi. Parte di un tour all'interno dell'Umbria.

Dal 25 al 31 agosto sono in corso le gare del campionato europeo di tiro di campagna. Tiro con l'arco, con squadre nazionali di arcieri provenienti da tutta Europa. Le gare si stanno svolgendo in location naturali eccezionali: i prati di Stroncone, il parco archeologico di Carsulae, con le finali nel parco della Cascata delle Marmore. Mentre per tutta la settimana è attivo e molto frequentato, non solo dagli atleti, il Villaggio degli arcieri a Ponte Carrara, ennesimo esperimento, ancora una volta riuscito, di rivitalizzazione di quel pezzo pregiato di città.

Tutte iniziative sotto i riflettori della stampa e delle televisioni di mezzo mondo. Dal reality allo sport agonistico, entrambi all'aria aperta, fino alla cucina. L'ultima tappa di questa settimana di fuoco promozionale per il territorio è stata la cucina; il territorio mostrato attraverso i fornelli. La Valnerina è stata protagonista di un evento mediatico che arriverà in autunno sugli schermi di mezzo mondo ad opera della Fox International del gruppo Murdoch, uno dei primi quattro conglomerati mediatici degli Stati Uniti e del mondo.

The Grand'mas boy è il titolo del programma televisivo a puntate che, in giro per l'Europa racconta i territori attraverso le ricette realizzate dallo chef irlandese Donald Skehan.
Colpo messo a segno dai servizi turistici del Comune che si muove cercando di intrecciare relazioni anche attraverso l'uso dei canali "sodai". Grazie alla disponibilità fornita dai servizi turistici del Comune di Temi sono state individuate, insieme alla produzione, alcune location tra cui il borgo di Casteldilago nel comune di Arrone dove tra venerdì e domenica residenti, attori e comparse hanno dato vita alle riprese che, come detto, hanno impegnato il borgo per tutto il fine settimana per la puntata sulla Valnerina.

Il giovane Donald insieme a Nonna Anna si sono occupati di andare a reperire nelle campagne e nei mercati circostanti gli alimenti necessari per cucinare un piatto tipico locale, che scopriremo m autunno quando il programma sarà visibile anche in Italia. La cena finale con gli assaggi delle specialità è stata girata all'interno dell'Osteria dello Sportello.

Giuseppe Magioni
Corriere dell'Umbria Giovedì 29 Agosto 2013

venerdì 2 agosto 2013

Biglietto ingresso alla cascata ora costa 9 euro

A partire da oggi, il costo del biglietto di ingresso alla Cascata delle Marmorc subirà alcune variazioni.
Ecco le variazioni previste dalla delibera di giunta:

  • biglietto intero dai 15 anni in su : 9,00;
  • biglietto ridotto da 6 a 14 anni: 5,00;
  • biglietto ridotto over 70: 5,00.

Cambiano anche i biglietti serali. In caso di apertura serale, a partire dalle 20,00:

  • biglietto serale intero dai 15 anni in su: 6,00;
  • biglietto serale ridotto da 6 a 14 anni: 3,00;
  • biglietto serale over 70: 3,00.

Cambiano i biglietti anche per i gruppi organizzati: gruppi organizzati di minimo 15 posti: 5,00 a persona + gratuito per capogruppo + guida + 1 gratuita ogni 15 biglietti acquistati; gruppi con finalità didattiche (scuole, università , scout, campi scuola, parrocchiali e gruppi universitari) di minimo 10 posti: 3,00 a persona + gratuito per 2 docenti per classe. Restano intatte le gratuità presenti nella vecchia delibera: residenti nel Comune di Temi, tutti, a prescindere dai quartieri; disabili e accompagnatori; autisti di pullman turistici; bambini dai 0 ai 5 anni; è previsto inoltre un biglietto speciale di 3,00 per i giorni in cui non è previsto il rilascio dell'acqua (feriali dei mesi di febbraio, novembre , dicembre e dal lunedì al giovedì di ottobre). Infine , il Ditt (il consorzio turistico) ha comunicato che sono previste delle agevolazioni per l'acquisto dei biglietti rivolte alle strutture ricettive, per le quali verranno inviate comunicazioni più dettagliate nei prossimi giorni.

Corriere dell'Umbria Venerdì 2 Agosto 2013

venerdì 14 giugno 2013

Le Cascate delle Marmore Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Questa settimana vi conduciamo alla scoperta di un autentico tesoro umbro, considerato patrimonio dell'umanità.

É la Cascata della Marmore: una visione spettacolare circondata da un'area turistica ricca di attrazioni e sentieri. Insomma, l'ideale per una giornata in libertà, è un modo intelligente e intrigante per superare la storica rivalità tra Perugia e Terni. Visitare luoghi e tesori baciati dalla bellezza della natura: e la Cascata della Marmore, con il suo balzo vertiginoso di 165 metri, in tre salti, è davvero un patrimonio umbro per eccellenza, luogo d'attrazione e di richiamo famoso e celebrato nel mondo.

É un'opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani, per canalizzare le acque del fiume Velino e farle precipitare nel sottostante Nera. La leggenda racconta di una ninfa, Nera, che si innamorò di un bel pastore, Velino. Ma Giunone, gelosa di questo amore, trasformò la ninfa in un fiume e Velino, per non perdere la sua amata, si gettò a capofitto dalla rupe di Marmore.
Questo salto, destinato a ripetersi per l'eternità, si replica nella Cascata: la storia inizia nel 271 a.C., quando il console romano Curio Dentato intraprese un'opera di bonifica della pianura realizzando un canale di oltre due chilometri: da qui nasce la Cascata che ha ispirato poeti e artisti di ogni epoca, da Virgilio a Byron fino a entrare nell'immaginario collettivo di viaggiatori e pittori, soprattutto all'epoca del Grand Tour.

Da oltre 50 anni le acque sono utilizzate per alimentare la centrale idroelettrica di Galleto e per questo la cascata si può ammirare nella sua massima potenza solo a orari prestabiliti.
Oggi la Cascata è il cuore di un meraviglioso Parco Naturale con un'ampia zona escursionistica formata da cinque sentieri di varia lunghezza e difficoltà, ricchissimi di attività e di servizi a carattere didattico, ludico e naturalistico.
Ci sono visite guidate a tema, teatralizzate e in notturna grazie agli impianti di illuminazione e all'apertura prolungata, escursioni e laboratori nel Centro didattico del giardino botanico.

Vi si accede da due punti, il Belvedere inferiore e quello superiore. Quanto ai sentieri, il numero 1 è uno dei percorsi storici, interessante soprattutto per gli aspetti naturalistici e per lo spettacolare Balcone degli innamorati. Il sentiero numero 2 permette di arrivare a stretto contatto con la cascata ed è particolarmente adatto ai bambini, il numero 3 è il luogo d'eccellenza per ammirare i canyon scavati nella roccia dalle acque del Nera. Qui si possono ammirare anche le evoluzioni degli appassionati di canoa e rafting che sfidano le rapide. Il sentiero numero 4, denominato di “Pennarossa”, è il percorso turistico per eccellenza, l'unico che consente una visione completa dei tre salti.

L'ultimo è stato realizzato di recente, in occasione dei lavori di consolidamento della rupe di Marmore e regala un panorama mozzafiato. Provare per credere.

La Nazione Venerdì 14 Giugno 2013

martedì 23 ottobre 2012

Esplode il Caso Cascata delle Marmore

Il caso Cascata manda a monte la seduta del consiglio comunale. E i tre emendamenti presentati fanno infuocare l'intera assise. Il motivo? Il parere emesso dai dirigenti, Luciano Sdogati e Elena Contessa. In particolare quello contrario al terzo degli emendamenti. Il documento, presentato da Giuseppe Boccolini (Psi) , chiedeva di aggiungere al bando, che
"la gestione della rete dei centri di educazione ambientale dovrà essere oggetto di un'apposita gara."
E la bomba è esplosa. Tra le parole più dure quella di "vergogna". A dirlo, buona parte della maggioranza e dell'opposizione, concordi con la scelta di uscire dall'aula facendo, quindi, saltare la votazione. Una parte dei consiglieri ha chiesto una valutazione dal segretario generale, Giuseppe Aronica che non ha condiviso la posizione dei consiglieri sottolineando come il parere dei dirigenti fosse necessario in termini di legge e, nei contenuti, non politico ma tecnico.

"Non condivido quello che sta succedendo oggi - ha sottolineato Boccolini - Come gestire la cosa pubblica lo decide il consiglio comunale, non i dirigenti. Sono sconcertato, questo incidente politico deve far ragionare molto."

Uno dei concetti dai quali si è mossa la valutazione di buona parte del consiglio è che
"la Cascata non è una cassaforte ma un bene pubblico."

E su questa scia, come detto dal consigliere di opposizione Antonio Baldassarre, "quello adottato oggi non è un metodo serio. II consiglio comunale non è cosa vostra". Estremamente duro anche l'intervento di Valdimiro Orsini, Pd. "É vergognoso. Per protesta nei confronti del parere dei dirigenti che entrano a gamba tesa nei lavori del consiglio comunale, io abbandono l'aula e non voto ne gli emendamenti ne l'atto e chiedo a tutti di uscire. I dirigenti se vogliono fare politica si candidino. Io questo non lo accetto".

Per Enrico Melasecche (Udc), "queste sono valutazioni politiche. Mai vista una cosa del genere, abbiamo toccato il fondo". Fuori anche i consiglieri del Pdl. Insomma, tutto rimane in mano al sindaco, nuova crisi compresa.

Corriere dell'Umbria Martedì 23 Ottobre 2012

sabato 8 settembre 2012

La gestione della Cascata delle Marmore va all’asta

Sorpresa di fine estate da Palazzo Spada. Il Comune indice, infatti, una procedura aperta per la gestione della Cascata delle Marmore, mettendo "in palio", dunque, un appalto che sfiora il milione di euro, oggi tenuto saldamente in mano dal raggruppamento di imprese della "165m Marmore Falls" con dentro la cooperativa Alis, l'ActI e molte altre piccole realtà cooperative più o meno collegate alla prima. Lo scorso anno proprio sulla gestione dell'area turistica della Cascata delle Marmore si era sfiorata la seconda crisi politica della Giunta, con la sfuriata dell'assessore Fabrini nei confronti del sindaco Di Girolamo per più giorni agli onori delle cronache cittadine.
La questione approdò poi in Consiglio comunale proprio alla fine del 2011 quando era in scadenza la concessione alla "165m Marmore Falls".
Ma i suoi risvolti politici sottesi impedirono all'assemblea consiliare di prendere una decisione. Il Consiglio comunale della seduta del 15 novembre, infatti, si sciolse improvvisamente per mancanza del numero legale. E così la Giunta municipale ebbe la strada libera per un rinnovo del contratto alla "165m Marmore Falls" in proroga al fine di non lasciare senza gestione un bene turistico di così grande importanza per le casse di Palazzo Spada.
Oggi il quadro politico sembra essere cambiato, complici le diverse questioni locali (il futuro della Provincia) e nazionali (elezioni politiche del 2013) sul tavolo. La giunta Di Girolamo ha approvato le linee guida da sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale per la procedura aperta con la quale individuare il gestore della Cascata. Sarà una gara basata sull'offerta economicamente più vantaggiosa, che per il gestore prevede introiti attraverso l'aggio sui biglietti (stimato in 1,248 euro per ciascun tagliando) e la realizzazione di servizi aggiuntivi, in questa fase ipotizzati tra 142.920 euro e 283.219 euro. L'appalto sarà di durata triennale, che potrà eventualmente essere allungato per un biennio. La novità importante è l'inserimento della "clausola sociale".
Ovvero il nuovo aggiudicatario, qualora non dovesse essere ancora la "165m Marmore Falls", dovrà riassorbire tutto il personale oggi occupato nella gestione dell'area turistica. Sempre sul fronte della tutela dei lavoratori, nel capitolato d'appalto dovrà essere inserita la clausola che consente all'appaltatore (il Comune) di obbligare il concessionario ad applicare ai lavoratori i contratti collettivi di lavoro.
La Nazione Venerdì 7 Settembre 2012

sabato 1 settembre 2012

Concerto gratuito di SIMONE CRISTICCHI - Tributo a Sergio Endrigo


VIDEO SPOT

http://www.youtube.com/watch?v=eYpK7CkYOu0

Una notte magica con la musica del poeta, Sergio Endrigo. É quello che accadrà venerdì sera alla Cascata delle Marmore, per la precisione a piazzale Byron. Interprete del concerto tributo, sarà Simone Cristicchi. Il progetto ha preso corpo grazie al lavoro congiunto dell'Associazione Terni città futura e a Tommy Moroni, produttore esecutivo dello spettacolo patrocinato dall'assessorato al turismo del Comune di Terni, dalla Provincia, dalla circoscrizione Nord e dalla Fondazione Cassa di risparmio.

"Sarà una notte magica - ha sottolineato Michele Rossi, vicepresidente dell'associazione Terni Città futura -. Una notte da vivere in un posto unico e fantastico come la Cascata delle Marmore, con le dolci note di un indimenticabile poeta della musica. Un tributo della città, una festa ad ingresso gratuito."

Gratuito sarà anche il servizio di bus-navetta da piazza Tacito a piazzale Byron con partenza alle 19,30. L'evento avrà inizio alle 21 e avrà come ospite d'onore Claudia Endrigo. Tra i brani in scaletta, Cristicchi eseguirà "Aria di neve", "Te lo leggo negli occhi", "La rosa bianca", "Era d'estate", "Io che amo solo te, "L'arca di Noè". Entusiasmo alle stelle da parte degli organizzatori dell'evento che arriva proprio nel giorno dell'anniversario della morte di Endrigo, il 7 settembre del 2005, "un evento di piazza che ricalca quanto fatto in occasione del primo anniversario a Roma. Splendido anche l'entusiasmo della figlia, Claudia che si è subito dichiarata disponibile ad organizzare la serata ". Nella struttura organizzativa, anche la Tommy Moroni eventi & management, realtà tutta ternana, guidata, appunto, da Tommy Moroni. Loro il progetto, insieme all'Associazione Terni città futura.

"Endrigo e Cristicchi erano cari amici, adesso che l'artista istriano non c'è più non rimane altro che fare i suoi brani. Oltretutto, nell'album di esordio di Cristicchi è contenuta una traccia di Endrigo. Tutto questo alla Cascata con Cristicchi accompagnato da un' orchestra sinfonica di 5 elementi diretta da Edoardo Rosadini, sulla base della stesura delle parti orchestrali rivedute da Daniele Andriola ".

É lo stesso Cristicchi che, parlando di questo evento ha sottolineato che in ogni suo concerto ha

"sempre proposto una cover di una canzone di Sergio Endrigo, insieme duettammo in Questo è amore, per me si realizzò un sogno, cantare insieme al mio maestro che mni ha lasciato in eredità l'arte di essere sempre fedeli all'incontro".

E proprio di un incontro di particolare bellezza si tratterà, anche alla luce dell' amore con cui gli organizzatori hanno sistemato meticolosamente ogni dettaglio. Appuntamento, insomma, venerdì alle 21 per un evento che, complice anche lo sfondo straordinario della cascata, sarà da non perdere. L'ingresso, come detto, sarà gratuito.

Corriere dell'Umbria Mercoledì 5 Settembre 2012

venerdì 31 agosto 2012

Festival degli sport acquatici e One, Outdoor nature experience fra Piediluco e la Cascata delle Marmore

L'acqua e la natura sono il tema conduttore dei due eventi che si terranno a Piediluco e alla Cascata delle Marmore nei prossimi due fine settimana. Il primo, il "Festival degli sport acquatici", si svolgerà domani e domenica al centro nautico "D'Aloja". Durante la manifestazione, alla sua prima edizione, i visitatori potranno salire sulle imbarcazioni e, sotto la guida di istruttori esperti, navigare ricevendo i primi rudimenti delle tecniche specifiche. Tra le attività possibili il canottaggio, la vela, la canoa, il windsurf, il rafting e la pesca sportiva. Da venerdì 7 a domenica 9 settembre tornerà invece "One, Outdoor nature experience", manifestazione, ormai alla sua terza edizione, dedicata agli sport praticati a stretto contatto con la natura. Ci si potrà cimentare nell'arrampicata, nel cayoning, nella mountain bike, nel trekking, nella speleologia e nel rafting.

Entrambe le iniziative sono state presentate ieri dal presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, da quello del Ditt, Gabriele Giovannini, dal presidente della prima circoscrizione Est Stefano Bolletta, dal responsabile e dal coordinatore della 165m Marmore falls Carlo Andreucci e Stefano Notari e dal presidente dell'associazione Bikemotion, Valter Ballarini.

"Si tratta - ha detto Polli - di passare da un turismo episodico, `mordi e fuggi', ad uno motivato, programmato, organizzato e anche propagandato in modo accurato ed efficace. Abbiamo cercato di costruire un mosaico per valorizzare pezzi pregiati del nostro territorio."
Per Bolletta, il Festival degli sport acquatici costituisce
"una novità assoluta che punta sulle attività del tempo libero per rilanciare il Ternano."
Anche i diversamente abili avranno la possibilità praticare a Piediluco le diverse attività.
La Nazione Venerdì 31 Agosto 2012

giovedì 9 agosto 2012

Cascata delle Marmore dalle uova d'oro nel 2011

Una cascata di risorse per gli enti pubblici proprietari: Comune di Temi e Provincia. La giunta comunale ha approvato il rendiconto di gestione 2011 per la cascata delle Marmore. Gestione che ha prodotto un utile netto di 655.887 euro di cui il 70 per cento va al Comune di Terni, 466.121 euro, e il 30 per cento alla Provincia di Temi, 199.766. Le entrate complessive sono state di 2.119.992 euro; il consuntivo ha registrato una maggiore entrata di 113.467 euro rispetto al bilancio di previsione. Le uscite sono state per gli enti proprietari 1.454.104 euro: quota della bigliettazione che va al gestore, in questo caso la Marmore Falls, lavori di manutenzione e investimenti sul sito, promozione e organizzazione di eventi. Detratte le spese, sono rimasti sul piatto degli enti proprietari 655.887 euro. Un volume d'affari che deriva da un giro di circa 400mila visitatori l'anno paganti. Giro d'affari che permette agli enti proprietari di mantenere e rendere fruibile a costo zero il parco della Cascata delle Marmore, di farci investimenti e addirittura alla fine dell'esercizio di portare oltre 600mila euro nelle rispettive casse. Secondo molti la Cascata potrebbe dare molto di più, non solo alle casse pubbliche ma a tutto il territorio come indotto turistico. Gli attuali gestori della Marmore Falls, in regime di prorogatio da due anni, hanno diverse idee in testa e scalpitano, ma non possono fare nulla prima della nuova, eventuale assegnazione che dovrà essere regolata da un nuovo bando, una gara europea di cui si attende l'uscita da oltre un anno.

Il bando è una determinazione dirigenziale ma i contenuti li deve dare la giunta e prima ancora il consiglio comunale con un suo atto d'indirizzo. La maggioranza si spaccò lo scorso dicembre sia sul biglietto, c'era chi voleva cumularlo obbligatoriamente col Caos e con Carsulae aumentandone il prezzo, sia sui servizi da aggiungere alla gestione, che ne avrebbero aumentato i ricavi. Il tempo stringe; l'appalto dovrà essere obbligatoriamente affidato entro la fine dell'anno per far coincidere la nuova gestione col primo gennaio 2013. Un terzo anno di proroga, o anche alcuni mesi, sarebbero discutibili sotto il profilo della legittimità e farebbero perdere altro tempo prezioso per dare uno scatto alla gestione.
Sarà una delle grane politiche attese per settembre. Ma il vero motore per fare decollare il turismo della Cascata sarebbe la costruzione di un grande parco a tema legato ai giochi d'acqua e all'energia che potrebbe coprire un'area potenzialmente vastissima che va dall'ex Viscosa, proprietà privata, a Papigno, proprietà comunale, oggi di fatto abbandonato da Cinecittà. Bisognerebbe trovare un grande investitore privato, i classici arabi o cinesi, disposto a scommettere sulla Cascata. Con il grande vantaggio di avere già 400mila visitatori annui che vengono da soli e che potrebbero essere dirottati sul potenziale parco. Difficilissimo e complicato trovarlo. Il fatto è che il Comune nemmeno ci prova.

Corriere dell'Umbria

venerdì 30 dicembre 2011

Il presepe vivente alla Cascata delle Marmore guida il successo dei presepi della Valnerina

Un successo straordinario per il presepe vivente alla Cascata delle Marmore, con oltre 5.000 presenze registrate nei primi due giorni di apertura. Il presepe è stato inaugurato il giorno di Natale con la presenza del vescovo di Temi Vincenzo Paglia e dell'assessore al turismo Roberto Fabrini. Una straordinaria cornice di pubblico ha ripagato le fatiche durate alcuni mesi di quanti si sono impegnati nella sua realizzazione: decine e decine di cittadini di Marmore e non solo guidati dalle Associazioni organizzatrici e precisamente: Arcobaleno, Casalina, Associazione Sportiva di Marmore e la Parrocchia di Marmore.

Vale la pena ricordare che il presepe è tenuto in vita grazie alla presenza di circa un centinaio di figuranti e grazie alla collaborazione del gruppo storico dei "Legionari di Vacunae". Il presepe della Cascata si gusta in due tempi: una prima parte in cui da Piazzale Byron si assiste alla scenografia preparatoria con la gigantesca stella cometa proiettata sul secondo salto della Cascata e il racconto dell'annunciazione attraverso una voce fuori campo, le proiezioni sull'acqua e le musiche suggestive. Terminata questa prima parte il visitatore può proseguire ed entrare direttamente nel presepe con un percorso costruito lungo i salti intermedi della Cascata (a pochi metri dall'acqua) attraversando il fiume sulle passerelle in legno; uno scenario unico e suggestivo, un modo nuovo di visitare la Cascata.

Si replicherà nei giorni 1 e 6 gennaio sempre con inizio alle ore 17. Quest'anno il presepe della Cascata ha rappresentato il fiore all'occhiello del più grande circuito dei presepi promosso dalle circoscrizione Est e Nord ciel Comune. E buoni sono i numeri anche per tutti gli altri presepi inseriti nella manifestazione. Nei primi due giorni di manifestazione si registrano presenze importanti ad Arrone con quasi 1.000 visitatori, a Ferentillo e Montefranco che insieme raggiungono quasi 900 visitatori, oltre 600 presenze agli allestimenti di Torre Orsina. Anche i due presepi della Valdiserra hanno ottenuto insieme oltre 700 visitatori, considerando che a Portano la rappresentazione del 24 è stata annullata causa pioggia. L'insieme dei presepi del circuito hanno registrato un totale di oltre 10.000 presenze nei primi due giorni di festa. Grandi numeri (a cui si aggiungeranno quelli dei visitatori fino al 6 gennaio) che testimoniano la buona riuscita dell'iniziativa.

Corriere dell'Umbria Giovedì 29 Dicembre 2011

sabato 26 novembre 2011

Terni e le occasioni perse intorno alla Cascata delle Marmore

Dieci anni e passa di occasioni perdute rispetto all'obiettivo condiviso da tutti sulla carta di costruire un percorso attrezzato intorno alla cascata delle Marmore per aumentare di uno o due giorni la permanenza dei visitatori altrimenti limitata al classico mordi e fuggi. Creando ricchezza nell'indotto e posti di lavoro. Occasioni vere, ben più consistenti del progetto fortunatamente accantonato di biglietto cumulativo obbligatorio che invece di dirottare i turisti della cascata al museo della città e a Carsulae, come si sarebbe voluto, ne avrebbe probabilmente decimato il numero. Occasioni sprecate da una classe dirigente che a parole dice di credere al turismo poi nei fatti lo mette all'ultimo posto in agenda.
Sono quindici anni che un imprenditore ternano, Sandro Citarei della Ciam, una delle eccellenze umbre in termini di elevatori, si è messo in testa di costruire a sue spese un ascensore panoramico al servizio della cascata. Progetto mozzafiato con la cabina che passa parallela al getto lungo il tracciato di una vecchia condotta forzata della dismessa centrale idroelettrica del Comune di Terni. Collegamento meccanizzato tra il belvedere inferiore e quello superiore. Investimento da 5 milioni di euro da cui la società conta di rientrare attraverso la bigliettazione del servizio. Investimento a costo zero per le casse comunali che permetterebbe di valorizzare l'area e di offrire un servizio aggiuntivo ai turisti, capace magari di farli pernottare un giorno in più. Se ne parla da quindici anni, tra gli applausi dei sindaci Raffaelli prima e Di Girolamo poi che ha inserito l'ascensore panoramico nel suo programma elettorale. Ma i lavori dell'ascensore non partono.
Perché l'area dove dovrebbe sorgere l'ascensore è ancora classificata dall'Autorità di bacino del Lazio a rischio frane: inidonea a collocarci un impianto di risalita. In realtà nel decennio in questione Comune e Regione hanno investito 23 milioni di euro per consolidare il costone di travertino dove dovrebbe sorgere l'impianto.
A marzo 2009 è stata avviata una conferenza dei servizi ad hoc tra Comune, Provincia e Regione. A luglio 2009 l'amministrazione comunale ha chiesto ufficialmente all'Autorità di bacino del Tevere la riclassificazione dell'area a rischio idrogeologico, con la conseguente riduzione del grado di vulnerabilità. Cioè la richiesta di classificare l'area come non più a rischio frane, presupposto per l'autorizzazione all'installazione dell'impianto. Ma il decreto non arriva; sono passati due anni e passa dalla conferenza dei servizi e della riclassificazione dell'area nessuno parla più. Qual è il funzionario che se ne occupa, il dirigente, l'assessore che fa pressing sull'Autorità di bacino? Un'occasione vera di valorizzare a costo zero il sito della Cascata che rischia di svanire nel nulla.
La cascata, il salto più alto d'Europa, bene naturale e insieme opera di bonifica e ingegneria idraulica del tempo dei romani che alimenta una delle centrali idroelettriche più grandi d'Europa. É un bene che starebbe benissimo tra i circa cinquanta siti Unesco italiani, siti patrimonio dell'umanità da difendere e valorizzare. Ma al momento cascata e centrale di Galleto sono fuori. In realtà nel 2001 c'è stata una prima candidatura, avanzata dall'allora sindaco Raffaelli. Il pasticcio lo fece il ministero dei Beni culturali, che è il soggetto deputato ad avanzare le candidature all'Unesco, che unificò due proposte a suo dire complementari: quella ternana che racchiudeva la cascata e Piediluco, e quella dell'Alta Valnerina perugina. Ne nacque una candidatura complessiva, "Luoghi del monachesimo e antiche bonifiche idrogeologiche" che cercava di valorizzare il paesaggio che corre lungo l'asta del fiume Nera, con dentro 15 comuni della Valnerina, da Terni fino a Norcia. Speranze, annunci e proclami. A luglio del 2007 la doccia fredda.
L'agenzia Icomos incaricata dall' Unesco chiese alla cordata dei 15 comuni modifiche e integrazioni al progetto. Troppo lungo il percorso, difficilmente identificabile, con notevoli storture al suo interno, fabbriche e case di discutibile bellezza. In pratica il progetto non era nemmeno arrivato al nucleo di valutazione dell'Unesco. Fermato prima. Bocciatura in piena regola. Il Comune, c'era ancora Raffaelli, fece mea culpa e disse che avrebbe avanzato una seconda candidatura all'Unesco: Cascata e Piediluco stavolta da soli; o cascata, Piediluco e la centrale di Galleto. Promessa fatta anche in più occasioni dal successore Di Girolamo.
Sono passati quattro anni dalla bocciatura e nessuno ha ricandidato la cascata all'Unesco. Quale assessore se ne occupa, quale dirigente, quale funzionario? É nell'agenda del direttore generale Tarquini? O forse sarebbe il caso questa volta, essendo la candidatura Unesco un progetto molto tecnico, che se ne interessasse un consulente vero, ben diverso dai consulenti della pace e dei gemellaggi di triste memoria? L'inserimento di un sito tra i beni Unesco aumenta, lo dicono le statistiche, i turisti dal dieci al quindici per cento, ed è tutto turismo colto che pernotta, apprezza e spende. Stavolta ci vorrebbe veramente un consulente ad hoc.
Trasformare l'ex Snia Viscosa da attuale residuato industriale praticamente attaccato al parcheggio della cascata in un polo dello sport naturale ed estremo che metta a sistema e sfrutti il flusso dei visitatori della cascata, i turisti sportivi che in loco praticano rafting, canoa, arrampicata, cicloturismo, equitazione. In loco significa da Terni fino a Norcia. Un investimento multimilionario; 167 gli occupati diretti tutto l'anno più l'indotto diffuso in tutto il territorio. É un progetto a cui sta lavorando da anni l'architetto Walter Ballarini. Sul progetto, di cui si è parlato molto due anni fa, è caduto praticamente il silenzio. Ballarini non è ancora riuscito a trovare un accordo con la proprietà dell'ex Snia Viscosa e sembra che stia cercando capitali sul mercato estero per finanziare l'operazione. Ma il Comune che c'entra? Anche questo progetto di trasformazione dell'ex Snia Viscosa venne inserito nel programma elettorale del candidato Di Girolamo. Che forse avrebbe potuto, una volta diventato sindaco, aiutare Ballarini nella difficile trattativa con la proprietà. Coinvolgere magari Sviluppumbria e Gepafin nella costruzione dell'architettura finanziaria e nella ricerca di capitali. O no? Tre occasioni di sviluppo perdute nel quindicennio trascorso per valorizzare a costo zero la cascata.
Corriere dell'Umbria Venerdì 25 Novembre 2011

venerdì 14 ottobre 2011

Sulla Cascata delle Marmore in teleferica!

Sabato 15 ottobre, ore 11,00

Sulla Cascata delle Marmore in teleferica!

Belvedere inferiore della Cascata delle Marmore - Terni.
Torna a ottobre il nuovo servizio: appesi solamente a un filo, proveremo il brivido di scendere in tutta sicurezza sopra uno dei canali laterali della cascata, fin quasi a lambire le acque: sono assicurate emozioni uniche! Tutti, compresi i bambini, possono provare la discesa in teleferica.
Di seguito tutte le informazioni utili.
Luogo: sentiero 2 (belvedere inferiore della Cascata delle Marmore)
Costi: € 5,00 a persona
Date e orari:
Ottobre: sabato 15, domenica 16, dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
sabato 29 dalle ore 11:00 alle 13:00; domenica 30 dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00.
Novembre: martedì 1 dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 16:00.
Abbigliamento: consigliato abbigliamento comodo e calzature sportive con suole antiscivolo (scarpe sportive o da trekking).
Informazioni: Infopoint Belvedere inferiore - tel. 744 62982 e-mail: cascatamarmore@libero.it
Venerdì 14 Ottobre 2011

domenica 7 agosto 2011

Il Fascino della Cascata …

Suggestioni, leggende e divertimento. I 165 metri che separano il Velino dal Nera non solo creano la cascata più alta d'Europa, ma regalano un'esperienza unica a quanti amano la natura e le sorprese che un parco naturalistico può nascondere. Tra visite guidate per adulti e bambini, passeggiate, escursioni in grotta e attività legate all'ambiente, per tutto l'anno è possibile avventurarsi nel parco della cascata per un'esperienza davvero unica. E se agli occhi dei turisti i tre salti delle Marmore si mostrano in tutto il loro splendore, anche i ternani stanno riscoprendo il piacere di fare una passeggiata all'interno dell'area. Complice il biglietto gratuito per i residenti, la cascata si fa anche da luogo d'incontro e di partecipazione, come accade anche in occasioni particolari, come nel caso della "cascata tricolore", omaggio ai 150 anni dell'Unità nazionale, che ha registrato migliaia di presenze.
Ma ci sono anche le famigliole che decidono di cenare all'interno dell'area, o le coppie che entrano il giorno del proprio anniversario per ricordare il primo incontro, proprio sotto l'arcobaleno delle Marmore. Mille storie e mille vite che si sono incontrate e che continuano a incontrarsi in una cornice unica che, con i suoi 400mila ingressi annui, rappresenta la meta più gettonata del territorio. Con i suoi due punti d'accesso - Belvedere inferiore e Belvedere superiore - e i suoi 5 sentieri, il parco permette di vivere la cascata a 360 gradi. Dal Belvedere superiore, a cui si arriva passando per Marmore, si può ammirare il primo salto della cascata dalla specola realizzata dal papa Pio VI nel 1781, accanto al punto di osservazione preferito dai viaggiatori del Grand Tour.
Passando per la Valnerina, invece, si accede al Belvedere inferiore, collegato al superiore anche tramite il sentiero numero uno, che poi sarebbe l'antica via di collegamento con l'abitato di Marmore.La storia della cascata inizia nel 271 a.C., quando il console romano Curio Dentato intraprese un'opera di bonifica della pianura reatina realizzando un canale di oltre due chilometri fino al ciglio della rupe di Marmore. Il problema, come noto, riguardava il fiume Velino che, una volta arrivato a valle, si trovava intralciato dalla presenza di grandi residui calcarei, andando a formare una palude stagnante nociva per la salubrità dei luoghi. Gli interventi, nel corso dei secoli, furono numerosi, ma di certo non cambiarono la suggestione che il luogo era in grado di trasmettere, tanto da diventare una delle tappe obbligate del Grand tour, tra Sette e Ottocento.
"Caduta di acque! Veloce come la luce, la lampeggiante massa spumeggia, scuotendo l'abisso. Inferno di acque!"
scriveva lord Byron dopo aver ammirato la cascata durante uno dei suoi viaggi.Il poeta non poteva sapere che, secoli dopo, l'ingresso principale alla cascata avrebbe preso il suo nome e che nel piazzale sarebbe stata realizzata una scultura, raffigurante il mantello del poeta poggiato su una panchina. E non poteva neanche immaginare di essere il protagonista di una delle attività che oggi si svolgono all'interno del parco. Tra i tanti modi in cui è possibile visitare la cascata, infatti, c'è anche la visita teatralizzata, capitanata proprio da lord Byron che accompagna i visitatori alla scoperta degli angoli più suggestivi della cascata. Ma questo è solo uno dei modi per visitare l'area, da approcciare in base alle esigenze e ai tempi di ciascuno.
Si parte dalle visite guidate: si va da "Tra acqua e natura", della durata di un' ora, alle tre ore di "a tutta cascata", con un percorso trekking durante il quale vengono fornite informazioni approfondite sui vari aspetti della Cascata, dalla sua formazione allo sfruttamento per fini energetici. C'è poi "La potenza dell'acqua", visita di un'ora focalizzata sull'archeologia industriale.Del parco, poi, si possono conoscere più da vicino gli aspetti naturalistici grazie alla visita guidata botanica, a cura del centro didattico che, nel corso dell'anno, organizza anche interessanti attività dedicate alle scuole: i ragazzi possono dedicarsi all'allestimento di un erbario, al riconoscimento delle foglie e alla riproduzione delle piante, ammirando le principali specie della flora spontanea fra cui pioppi, salici, faggi, e numerose piante rare.Sempre per bambini e ragazzi, poi, è pensata la Fantapasseggiata: stavolta ad accompagnare i ragazzi alla scoperta dei segreti della Cascata, è lo Gnefro, simpatico folletto che popola la Valnerina, e in particolare la Cascata, che si diverte a fare piccoli dispetti ai passanti. Con lo Gnefro i più piccoli si avventurano nei sentieri 2 e 3, estremamente affascinanti per la loro vicinanza con l'acqua.C'è poi la possibilità di effettuare delle escursioni in grotta e di dedicarsi al rafting grazie alla collaborazione con il centro rafting di Papigno. Per conoscere in quali giorni sono organizzate le visite guidate e per eventuali prenotazioni è necessario informarsi presso gli Infopoint delle biglietterie.
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 4 Luglio 2011

lunedì 11 luglio 2011

Cascata: lavori per il balcone degli innamorati ed ascensore fra belvedere inferiore al belvedere superiore

Stanno finalmente per iniziare i lavori al tunnel e al balcone degli innamorati. Infatti due dei punti di maggior interesse presenti all'interno del parco della cascata delle Marmore verranno sottoposti a un importante intervento di messa in sicurezza per far sì che i visitatori possano tornare ad ammirare il salto più alto d'Europa da una prospettiva estremamente suggestiva. Ma non solo: dopo essere stato riposto nel cassetto per diverso tempo, l'amministrazione comunale ha recuperato il progetto che prevede la realizzazione di un ascensore che colleghi il belvedere inferiore al belvedere superiore e, proprio in questi giorni, sono in corso gli incontri necessari per elaborare il progetto necessario per l'opera.Partendo dal tunnel e dal balcone degli innamorati, raggiungibili tramite il sentiero numero uno, quello che collega i due belvedere, la giunta comunale ha approvato l'avvio dei lavori, che costeranno circa 110 mila euro. Di fatto le due "attrazioni" sono inaccessibili per motivi di sicurezza ormai da cinque mesi, a seguito di un altro intervento che ha riguardato la specola di Pio VI, il punto di vista più alto sul primo salto della cascata e a cui si arriva direttamente dal Belvedere superiore. Fatto sta che, guarda caso proprio da febbraio, le coppie desiderose di scambiarsi promesse d'amore bagnate dall'acqua della cascata sono rimaste deluse. Ma ora è l'assessore ai Lavori pubblici Silvano Ricci che rassicura sull'inizio imminente dei lavori di messa in sicurezza:
"Il balcone è stato chiuso perché pericoloso - afferma - ma ora siamo pronti a iniziare i lavori, che potranno svolgersi senza chiudere il sentiero. Dobbiamo solo chiamare la ditta."
I problemi per tunnel e balcone sono iniziati dopo l'ultimazione dei lavori alla specola, danneggiata in seguito al sisma dell'aprile del 2009.Al termine dei lavori, però, si è verificata una frana, determinata dall'effetto erosivo delle acque della cascata e dalle intense piogge verificatesi in quel periodo. Dopo alcuni ritardi per effettuare le verifiche necessarie per gli interventi di ripristino, è stato appurato che il consolidamento interesserà un'area di 1.800 metri quadrati.
"I lavori saranno molto brevi - continua l'assessore Ricci - e il balcone sarà riaperto nel breve periodo."
Altro discorso riguarda la realizzazione dell'ascensore per collegare la parte bassa e la parte alta della cascata, per il quale i tempi saranno ben diversi. […]
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 11 Luglio 2011

martedì 19 aprile 2011

Cascate delle Marmore … ricordatevi il contante, ma ne vale la pena!

Manca il bancomat e la Pasqua potrebbe essere senza bus-navetta nonostante sia festa
Si avvicina la Pasqua e per la Cascata delle Marmore si prevede il boom di visite. Ma ecco spuntare le note dolenti. Ieri, in consiglio comunale, Marco Vinciarelli e Sandro Piccinini entrambi del Pd, hanno presentato un documento nel quale hanno chiesto un impegno particolare da parte del sindaco, Leopoldo Di Girolamo, al fine di far posizionare un bancomat nella zona della biglietteria. Sembra assurdo ma, infatti, non esiste uno sportello per prelevare contanti se non ad Arrone o ai cancelli della Tk-Ast. E se una famiglia in gita alla Cascata non ha il contante necessario per pagare l'ingresso o sale in auto per raggiungere il primo istituto di credito a qualche chilometro di distanza, o non entra nell'area della Cascata. E ancora: alla biglietteria non è possibile pagare né con carta di credito né con bancomat. Non esiste, infatti, il pos. Come risolvere la situazione? La parola passa al sindaco e all'assessore competente. Ma non è tutto perchè per la prossima Pasqua, ancora manca la conferma ufficiale ma sembra proprio che sia così, non ci sarà il servizio di bus navetta. Questo contribuirà di certo ad aumentare il caos prodotto dalle auto in transito nella zona. Mentre si attende di avere una conferma sulla presenza o no del servizio, fondamentale in giorni come quelli festivi, arriva anche la ciliegina sulla torta. Il 'balcone degli innamorati", chiuso ormai da mesi, non riaprirà. I lavori per il consolidamento non sono partiti. Sono in molti coloro che si informano sul "balcone", magari per un momento romantico, mano nella mano con la propria compagna. Quando gli viene risposto che è chiuso, però, c'è chi evita di pagare il biglietto e rinuncia alla visita. La Cascata delle Marmore è il punto centrale del turismo per Terni. Che si debba fare qualcosa di più?
Sara Gargagli
Corriere dell'Umbria Martedì 19 Aprile 2011