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venerdì 12 dicembre 2008

Santa Maria della Misericordia: gli arredi dalla vendita di un calendario

Non si può dire che la nuova chiesa non sarà la casa di tutti i credenti.
A Borgo Bovio, la parrocchia di Santa Maria della Misericordia, quando finalmente verrà inaugurata, porterà la firma di tanti semplici cittadini che hanno contribuito a vario titolo alla sua realizzazione.
Per questo è nato anche un comitato apposito, dal nome emblematico.
Si chiama "Nova ecclesia", e per il momento conta una decina di persone, tra cui anche il presidente della quinta circoscrizione Valdiserra Andrea Maurelli, più i residenti del quartiere.
La prima iniziativa del comitato è la realizzazione di un calendario speciale, da oggi disponibile a tutti, dalla cui vendita per offerta gli organizzatori vogliono dare una mano concreta per terminare i lavori di sistemazione della nuova chiesa, che con ogni probabilità sarà inaugurata ufficialmente per le prossime festività pasquali.
"L'idea del calendario - spiega padre Agostino, il parroco della chiesa in via Tre Venezie, insieme al diacono Felice Belarducci - è nata proprio dalla volontà di un gruppetto di persone di dare un aiuto per la sistemazione della parrocchia.
Ad oggi infatti, mentre i lavori strutturali sono terminati, mancano ancora degli elementi di arredo sacro interno, come l'altare e la fonte battesimale."
Il calendario del comitato, che si potrà acquistare in tutti gli esercizi commerciali della zona, riproduce una dipinto della Madonna della Misericordia, dall'ampiezza di circa 10 metri, che si trova all'interno della nuova parrocchia.
Un dipinto d'autore, visto che porta la firma del pittore argentino Riccardo Cinalli, autore già delle opere pittoriche presenti sulle pareti del Duomo di Terni.
Ma oltre alla partecipazione popolare attraverso la raccolta fondi della vendita del calendario, la nuova chiesa, progettata da Luca Tardelli e i cui lavori sono stati portati avanti dalla ditta Sedim, avrà anche altri collegamenti con la popolazione, che la renderanno per certi versi unica sul territorio.
La modella scelta per la rappresentazione della Madonna per esempio, è una giovane e bionda ragazza che appartiene al gruppetto delle giovani che frequentano la parrocchia.
A sugellare questo legame, sul lato destro del dipinto, anche un'intera famiglia, composta da madre, padre e due bambini, che si aiutano a vicenda per salire su di una scala che porta proprio alla Madonna della Misericordia.
Padre Agostino e tutta la comunità pastorale hanno voluto ricordare nella bambina rappresentata, una bimba proprio di Borgo Bovio scomparsa qualche settimana fa.
Ma il programma del comitato "Nova ecclasia" non si ferma.
In vista delle festività natalizie sono in programma eventi di musica e canto.
Il 27 dicembre si terrà un concerto a cui prenderà parte anche il famoso maestro di musica Romano Quartucci.
In più, in occasione dell'inaugurazione della nuova chiesa, nel cui sagrato sorgerà anche una piazza, il comitato ha organizzato anche uno speciale annullo postale, proprio per celebrare questo importante appuntamento, atteso da tutta la comunità

Massimo Colonna
dal Corriere dell'Umbria Venerdì 12 Dicembre 2008

domenica 5 ottobre 2008

Riapre lo svincolo dell'uscita Terni Est

Nella lunga e tormentata partita a scacchi del traffico cittadino, che l'amministrazione comunale porta avanti da tempo - con cantieri che aprono e chiudono un giorno dietro l'altro - ecco finalmente una buona notizia per una delle zone più popolose della città.
L'uscita Terni Est sulla Flaminia è tornata infatti attiva, in entrambi i sensi di marcia. E da qui ai prossimi anni non sarà più chiusa, almeno fino alla conclusione dei lavori della Terni Rieti.
Questo quanto prevede il cronoprogramma dei tecnici. Rientra così, almeno parzialmente, l'allarme traffico nei quartieri di San Carlo, Prisciano e Borgo Bovio, che proprio a causa dell'impossibilità di sfruttare lo svincolo lungo la direttiva Terni-Spoleto, negli ultimi mesi hanno accumulato una mole di mezzi leggeri e pesanti da far drizzare i capelli alle migliaia di residenti.
Chi arriva quindi da Roma o da Perugia in direzione Spoleto ora potrà uscire tranquillamente nella zona Est della città.
Allo stesso modo, i tanti camion del cantiere della Terni Rieti, ma anche quelli della Thyssen Krupp destinati all'atrio di viale Brin, potranno imboccare direttamente la Flaminia senza passare per il circuito cittadino.
Il nuovo svincolo appare agli automobilisti in una prospettiva tutta nuova rispetto a prima. Dopo la rampa di uscita si arriva infatti a una rotatoria, raggiungibile anche nel senso opposto di marcia, che permette sia di proseguire verso il centro città che di tornare nell'altra direzione.
Con questa soluzione il territorio torna quasi in una situazione di normalità in materia di traffico.
La riapertura dell'uscita Terni Est arriva infatti come una mano santa sul quartiere, in un momento delicato soprattutto per via Tre Venezie, l'arteria principale di Borgo Bovio, visto che proprio in queste settimane hanno ripreso il via le lezioni scolastiche, con tutta la mole di traffico che ne consegue.
Oggi però lungo via Tre Venezie il numero dei camion è notevolmente diminuito rispetto al passato. E per i residenti è in arrivo anche un'altra buona notizia in questa ottica, visto che la ditta che ha ricevuto l'incarico di far ripartire i lavori al cantiere di via Breda, altro snodo cruciale del traffico della zona, sta già lavorando per riaccendere i motori delle ruspe.
Nei prossimi giorni il cantiere sarà riattivato, anche se per la consegna definitiva del sottopasso servirà ancora un anno di lavoro.
A quel punto, con il passagio in via Breda aperto e con l'accesso diretto alla Flaminia, il peggio per i residenti dovrebbe essere passato.
Anche se quella di Borgo Bovio resta comunque una delle zone con la più alta concentrazione di nuove abitazioni in città.
Il che significa, in futuro, altro traffico da gestire. In attesa poi del collegamento diretto Terni-Rieti.
"Adesso possiamo dire che l'emergenza traffico a San Carlo è rientrata - spiega Andrea Maurelli, presidente della quinta circoscrizione Valdiserra - con conseguenze positive anche per le zone limitrofe.
Ce lo hanno testimoniato direttamente i residenti, con cui, in qualità di rappresentanti delle istituzioni, siamo stati sempre in contatto.
I camion non ci sono più e la vita per i circa trecento abitanti del quartiere è tornata come prima dei lavori."
Lungo strada di San Carlo resteranno però in funzione i rilevatori elettronici di velocità, una delle soluzioni che il Comune aveva messo in campo per contrastare l'alta velocità nel borgo.

Massimo Colonna
dal Corriere dell'Umbria Domenica 5 Ottobre 2008

martedì 17 giugno 2008

Borgo Bovio new look

Borgo Bovio è uno dei quartieri di Terni che per anni è rimasto soltanto “una sorta di dormitorio”, come lo definisce il presidente della quinta circoscrizione Valdiserra Andrea Maurelli.
Tanto che da più parti si era lanciato un grido di allarme per la mancanza di investimenti importanti nel territorio. Ora invece Borgo Bovio, storico quartiere ternano, è passato dall’altra parte.
Qualcuno dice che di lavori ce ne sono troppi, e nascono comitati e raccolte di firme. “Noi andiamo avanti per la strada dello sviluppo e della modernizzazione del territorio”, è lo slogan che in questi giorni il presidente Maurelli ripete quasi senza sosta, a chi lo interroga sulla situazione attuale. Nell’incertezza intanto, un dato è fermo. Il quartiere nel giro di un anno cambierà completamente volto.
Il Piano Urbano Comunale infatti ha già fissato i paletti per i lavori più grandi, quelli che riguardano le infrastrutture. La sistemazione di via Tre Venezie, la nuova sede della circoscrizione, uno spazio verde in via Puglie. Tra i progetti dell’amministrazione comunale c’è anche la nuova piazza, che in questi giorni fa tanto discutere. Nascerà lungo via Tre Venezie in corrispondenza della chiesa di Santa Maria e le scuole elementare Oberdan e media Manassei. “Il cantiere è già pronto - spiega Maurelli - e quest’opera sarà il più grande lavoro pubblico realizzato nel quartiere dal Dopoguerra ad oggi. Questo a prescindere da quello che pensa la gente”.
Le proteste dei residenti, che vedono la piazza come un’opera inutile e dannosa per la logistica del territorio (vedi box), non scalfiscono l’idea di Maurelli. “La piazza sarà, oltre che un centro strutturale importante, anche un punto di riferimento sociale, dove grandi e piccoli potranno ritrovarsi per socializzare.
Proprio quello che manca a questi territori. Del resto, per anni si è detto che qui non si investiva, ora che si pensa alla gente c’è chi si lamenta”. Il presidente Maurelli spiega le ragioni del suo dissenso verso chi si oppone al progetto della piazza. “Il problema dei parcheggi non esiste, perchè nei pressi della nuova sede della circoscrizione sorgerà un’area verde con giochi per bambini e anche 80 zone di sosta, collegate alla nuova piazza da una passerella. Questo, oltre a portare nuovi parcheggi, risolverà anche il problema della sosta selvaggia lungo via Tre Venezie negli orari di entrata e uscita dalle scuole.


In più, la piazza sorgerà proprio accanto al nuovo sagrato di Santa Maria della Misericordia, creando così uno spazio pubblico che questo quartiere non ha mai avuto”.
La decina di posti auto soppressi con la realizzazione della piazza, a cui ancora non è stata assegnata alcuna denominazione, saranno sotituiti da altri dieci lungo via Tre Venezie, con zone a sosta breve, pensati proprio per favorire l’utilizzo delle attività commerciali che insistono sulla via. “E’ arrivato il momento di pensare concretamente allo sviluppo di questo quartiere - spiega il numero uno della Valdiserra Maurelli - anche perchè negli ultimi anni gli investimenti sono stati pochi. Vorrei Borgo Bovio più attivo da questo punto di vista”

di Massimo Colonna sul Corriere dell'Umbria