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sabato 5 aprile 2014

Villa Palma e le solite bufale elettorali

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Dopo le numerose promesse, riproposte nuovamente e mai mantenute sulla oramai triste vicenda di Villa Palma, simbolo tangibile della storia cittadina, la cui sorte è cara a gran parte della cittadinanza ternana, Terni Città Futura torna a farsi forte portavoce del senso civico di tutti i numerosissimi cittadini i quali hanno dimostrato il loro appoggio a questa causa durante le molteplici iniziative fin qui organizzate.
Terni Città Futura condanna nuovamente la proprietà la quale non ha provveduto, come promesso e annunciato, ad iniziare i lavori di ingabbiamento provvisorio dell'edificio per garantirne la stabilità e iniziarne il recupero.

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Il 29 gennaio scorso infatti era lo stesso Sindaco Di Girolamo a dichiarare l'inizio dei lavori; prontamente considerammo la notizia come la solita "bufala elettorale".
A distanza di due mesi esatti, infatti nulla è stato iniziato; consideriamo tutto ciò l'ennesima presa in giro verso la città.
Informiamo la città che in questi giorni stiamo valutando precise iniziative di carattere legale volte all'individuazione dei responsabili di questo scempio, non solo la proprietà ma l'amministrazione comunale e la Soprintendenza regionale.

Lista civica Terni Città Futura
Sabato 5 Aprile 2014

lunedì 29 giugno 2009

Il restauro di Villa Palma a Terni da Settembre

I Ternani possono forse sperare che uno dei simboli della città trovi finalmente una destinazione e le giuste cure; sembra, infatti, che Villa Palma, sarà sottoposta a restauri dal prossimo settembre. Come avevamo già segnalato qui la stuttura dovrebbe essere poi la sede definitiva della Human Health Foundation Onlus, il centro europeo per la ricerca oncologica diretto da Antonio Giordano. A tal proposito il Professor Giordano ha recentemente rilasciato una dichiarazione al consiglio di amministrazione della Fondazione:
"L'obiettivo è quello di integrare mezzi e persone nel periodo autunnale, per poi partire con un piano di sviluppo tecnologico e di ricerca che consta di tre fasi da svilupparsi in 42 mesi, fermo restando il fatto che la Fondazione è già impegnata a portare avanti progetti di ricerca in collaborazione con varie Università italiane, i cui risultati entro breve tempo saranno oggetto di pubblicazione su importanti riviste scientifiche di livello mondiale."


Villa Palma a Terni

domenica 28 settembre 2008

Il centro per la ricerca ricerca oncologico di Villa Palma

I laboratori di via Bartocci a Sabbione saranno consegnati tra sei mesi, ma intanto già sono al lavoro in diverse università italiane una decina di giovani ricercatori, tra cui i ternani Gianmarco Muzi, Valeria Rizzo e Caterina Malafoglia.
La Human Healt Foundation ha deliberato le linee d'indirizzo sulla ricerca e la Banca Popolare di Spoleto ha assegnato gli ultimi finanziamenti.
Sarà dunque operativo entro i primi mesi del 2009 il centro internazionale di ricerca sul cancro diretto dallo scienziato napoletano Antonio Giordano, braccio operativo a Terni e in Italia della Human Healt foundation che ha come principale sostenitrice la Banca popolare di Spoleto attraverso la controllata Spoleto crediti e servizi e che, quando il macro progetto urbanistico sarà completato, avrà sede di rappresentanza e foresteria a Villa Palma.
Con il progetto ulteriore di creare, proprio sotto la villa, un centro clinico di ricerca e cura con posti letto sul modello dell'Istituto europeo dei tumori di Veronesi a Milano.
Il piano attuativo per il recupero di Villa Palma, 40mila metri cubi di edificato più 10mila metri per il centro clinico, è stato approvato a luglio dal consiglio comunale; la Banca popolare di Spoleto attraverso le sue controllate ha fin qui stanziato circa due milioni e mezzo di euro per il centro di ricerca di Sabbione.
Marciano in parallelo il progetto di ricerca e la grande operazione edilizia e di trasformazione urbanistica di Villa Palma che - secondo le intenzioni della Bps - servirà solo a finanziare l'attività del centro di ricerca sul cancro.
Centro che è stato presentato ufficialmente dal professor Giordano al festival della Salute in corso in questi giorni a Viareggio.
Giordano anticipa le linee d'indirizzo su cui già stanno lavorando i giovani ricercatori:
"Ci stiamo occupando della meccanica molecolare dei tumori alla mammella e al polmone.
Capire cos'è che va a incidere e che distorce il normale meccanismo, nascita, crescita e morte della cellula.
Capire cosa si danneggia all'interno della meccanica cellulare e quali sono i fattori che incidono."
I ricercatori a regime saranno una quindicina, più i tecnici specializzati e i capi laboratorio. Tutti finanziamenti privati, quelli della Bps e quelli che la Human Healt foundation riuscirà a reperire - ha più volte chiarito Giordano nel corso di questi due anni - e che quindi non andranno a distrarre fondi pubblici dal polo universitario e dall'Azienda ospedaliera.
Il professor Giordano ha sempre detto di voler collaborare col centro di ricerca sulle staminali di Vescovi, con i laboratori universitari di Biotecnologie diretti da Crisanti e con l'Azienda ospedaliera il cui reparto di oncologia oggi unificato e trasferito in nuovi e moderni locali sta diventando un polo di valenza interregionale.
Giordano ha già avuto contatti in questi mesi col direttore generale dell'Azienda ospedaliera Gianni Giovannini e col preside della facoltà di Medicina Adolfo Puxeddu.
Gianmarco Muzi, uno dei ricercatori già selezionati da Giordano, rappresenta fisicamente questa possibilità d'incrociare esperienze virtuose già presenti in città o prossime alla partenza.
Ternano doc residente in via Rosselli, 34 anni, laureato in Biotecnologie mediche all'università di Roma, Muzi è dipendente dell'Azienda ospedaliera, collaboratore di Vescovi nel suo centro sulle staminali e futuro collaboratore di Giordano.
Le cellule staminali sono il suo campo di ricerca.
"Sto verificando la possibilità - spiega - che alcuni tumori nascano dalle cellule staminali per poi utilizzarle come target terapeutico, cioè colpire le staminali, quelle modificate geneticamente, per impedire che il tumore avanzi."
Muzi è fortemente ottimista sul centro di ricerca oncologico di Villa Palma:
"Uno scienziato come Giordano, un'autorità che dirige un mega centro come quello di Filadelfia è venuto a Terni perché, anche grazie all'appoggio della Bps, crede veramente nella possibilità di rilanciare dall'Umbria la ricerca made in Italy."
Stesso concetto espresso da Giordano:
"Il nostro successo sarà quando mi telefonerà un ricercatore americano per chiedermi: posso venire a lavorare con voi a Terni?"

venerdì 12 settembre 2008

Per Terni, Oggi e Domani

Pubblicazione del gruppo consiliare comunale
del Partito Democratico di Terni.
Il senso di un'amministrazione è nelle cose realizzate ed in quelle che realizzerà. Da questa idea di fondo parte il lavoro di questa pubblicazione e di questo video che, oggi, viene offerto alla cittadinanza: cercare di dare un'idea di quanto si è fatto attraverso una scelta di alcune eccellenze, di alcune ideeguida che hanno improntato l'azione amministrativa di questi anni. Per rendere Terni una città di qualità.

Giorgio Finocchio coordinatore pd Terni


Possiamo individuare alcune linee-guida per comprendere la qualità urbana di una città. Sono la dotazione infrastrutturale, le opere urbanistiche e la riqualificazione di vecchi siti, le strutture per la formazione e la loro offerta, la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e, infine, la sua cultura, sintesi di tutto. In una parola, la qualità urbana è qualità della vita. Abbiamo cercato, nella nostra festa, di andare ad esaminare questi aspetti, in una lettura ovviamente parziale, tralasciando molto e scegliendo, forse in maniera poco sistematica, alcune eccellenze che ci hanno particolarmente colpito.
Perché la nostra è una città che cresce, e lo fa in maniera continua e valoriale, con alcuni aspetti che, alle volte, se non messi nella giusta evidenza, rischiano di essere poco conosciuti. Molto è stato fatto di buono in questo decennio di amministrazione del centrosinistra in tutti questi campi.
Questa pubblicazione, che accompagna il video realizzato per la festa, ci auguriamo contribuisca a conoscere ancora meglio la nostra città. Ci sono delle linee sul volto dell'Italia, linee fatte di strade e di ferrovie, di servizi, di logistica, di strutture materiali ed immateriali. Terni si trova al centro di queste linee, punto d'incontro delle direttrici nordsud ed est-ovest, dei corridoi europei dello spostamento di uomini e merci, snodo pulsante dell'economia del terzo millennio, quella dei servizi.
La realizzazione della terni-rieti, il collegamento col porto di civitavecchia, il progetto della piattaforma logistica a maratta, il raddoppiamento della linea ferroviaria verso ancona, la messa in sicurezza della marattana, arteria di traffico seconda nel centroitalia solo all'arteria che racchiude la capitale, rappresentano la forte dotazione infrastrutturale che permetterà sempre di più alla nostra città di attrarre i grandi traffici internazionali e di costituire insieme uno strumento di forte crescita per la nostra industria.


Ma infrastrutture significa anche viabilità, gestione del traffico, trasporto pubblico, un'attenzione costante ai flussi di spostamento interni al territorio. Il servizio navette gratuito per il centrocittà dal parcheggio di vocabolo Staino, il progetto della metropolitana di superficie, la manutenzione stradale e la realizzazione e progettazione di nuove linee di traffico sono il costante impegno richiesto dalla città per essere, anche al proprio interno, moderna, veloce e vivibile. In questi anni la città ha continuamente ripensato se stessa mantenendo una linea di continuità con la grande ricostruzione del dopoguerra pensata da Ridolfi e Frankl.
Una continuità che si esprime sia nella continuazione dei loro progetti che nella riqualificazione di strutture esistenti. Il progetto di corso del popolo, la più grande realizzazione all'interno delle mura cittadine, non è solamente un complesso d'autore fine a se stesso, ma l'organica prosecuzione di un centro cittadino vivo e non fossilizzato nella sua conformazione, sempre in continua evoluzione e valorizzazione dei suoi punti cardine, come dimostrano Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo.
Non si può costruire il nuovo senza valorizzare il già esistente. Le grandi riqualificazioni sono l'altro aspetto della nostra crescita urbana. Su tutte l'ex-Siri, da sito dismesso a distretto culturale della città, centro museale e performativo, luogo di eventi di caratura internazionale, e poi il recupero del tulipano, dell'ex lanificio Gruber e il ritorno alla vita di zone centrali come Piazza Clai e il quartiere di sant'Agnese. Ma la città che cresce è anche quella dove ogni periferia è centro, dove ogni quartiere abbia una piazza, una scuola, un centro di incontro e di socializzazione, infrastrutture e servizi, una città a rete dove il centro rappresenti la sintesi delle diverse realtà ed esperienze e non l'unica alternativa.


“l’ex-Siri rappresenta la compiuta realizzazione di un progetto di riqualificazione
urbana che ha portato un’area industriale dimessa ad essere polo culturale della città”


“il quartiere di sant’Agnese, da zona dimenticata dell’antica
Terni a spazio di vivibilità a misura di cittadino”
Ad oggi la "città universitaria" si articola in sei sottopoli ben distinti:
-l'area di Pentima, a vocazione scientifica, embrione di quel polo di ricerca che si prefigura con la realizzazione di laboratori di biotecnologie, in collegamento con le attività dell'ISRIM;
- l'area di San Valentino, sede di studi nell'ambito delle scienze politiche, per la quale è prevista una funzione di servizio agli studenti con la localizzazione, in essa, della Casa dello Studente e di una foresteria per ricercatori e borsisti. Mensa e Bar;
-l'area di Colle Obito con la nuova sede di medicina in via di attuazione;
-il Centro Servizi di Maratta, sede delle attività formative collegate con il mondo della televisione e del cinema;
-il Borgo di Collescipoli, cittadella vocata agli studi economici e aziendali;
-l'ex Istituto Leonino per gli studi linguistici.
Una dislocazione che investe punti strategici dell'ambito comunale, pensata anche in un'ottica di decentramento con il fine di favorire quanto più possibile il protagonismo e la partecipazione di ogni parte del territorio alla costruzione e al consolidamento dell'Università a Terni. Una scelta dettata , inoltre, dalle disponibilità di edifici comunali di pregio esistenti nel territorio e trasformati in sedi delle diverse Facoltà. Centri di ricerca:
- Centro di ricerca sullo spazio, diretto dal Prof. Roberto Battiston.
- Centro di Ricerca Europeo nelle nanotecnologie dei materiali polimerici, curatore il Prof. Kenny. dall'alto: Economia a palazzo Catucci a Collescipoli, Studi Linguistici al Leonino, la sede di Ingegneria a Pentima
- Centro biotecnologico di ricerca e servizi per il monitoraggio dell'impatto ambientale e della salute della popolazione umbra. Curatore il Prof. Elisei.
- Centro biotecnologico medico (studi contro la malaria). Curatore il Prof. Crisanti.
- Centro di Ricerca per le Cellule Staminali per le malattie neurodegenerative, curato dal Prof. Angelo Vescovi.
- Di prossima realizzazione: un Centro di studi di biotecnologia medica nel settore oncologico (équipe italiana che opera da anni in America, guidata dal Prof. Antonio Giordano) presso Villa Palma.
Una città moderna è una città che forma i propri cittadini, una città in grado di offrire la più ampia pluralità di occasioni ai suoi giovani di crescere, studiare, lavorare.
Terni ha deciso di scommettere sulla formazione a tutti i livelli, in virtù di un modello dell'offerta universitaria decentrato per coinvolgere tutta la città, con strutture nuove come la sede di scienze della formazione a maratta e come sarà la nuova sede di medicina, ma anche recuperando e rivalutando edifici importanti e storici come palazzo Catucci a Collescipoli, sede di Economia, o la sede di Scienze Politiche a San Valentino.
L'università, oggi, può offrire una vasta scelta di percorsi che vanno dallo scientifico all'umanistico, percorsi per introdurre i giovani ad un futuro lavorativo il più prossimo possibile. Ma la formazione è anche qualificazione professionale e ricerca, i due pilastri necessario all'impiego per i nostri giovani.
Oggi possiamo contare su un centro per l'impiego efficiente, non solo ufficio di collocamento, ma anche centro nevralgico di percorsi di qualificazione professionale mirati all'occupazione.
Poi la ricerca, l'altro piano che crea economia ed occupazione, e che conta punti d'eccellenza come il centro sui tumori di villa palma, quello sulle malattie infettive e progetti di livello mondiale nelle tecnologie spaziali realizzati a Pentima.
Torniamo infine agli inizi, alla formazione scolastica che deve offrire, accanto ai programmi ed a un corpo docente di grande valore, strutture adeguate e senza barriere che hanno rappresentato un costante impegno economico e di risorse umane da parte dell'amministrazione. Una città che forma è una città che vive e che deve offrire ai suoi studenti una vita a misura di ragazzo. La nostra città si trova al centro di un patrimonio culturale, artistico e naturalistico, senza pari nel mondo.
La Valnerina con i suoi borghi e le sue bellezze naturali rappresentano un patrimonio che terni ha saputo, nel tempo, sempre più valorizzare. Oggi possiamo rappresentare un centro di servizi e di strutture per tutto il complesso della valle, con punti di eccellenza come il Lago di Piediluco, con la messa in sicurezza delle sponde, e la Cascata delle Marmore, con l'apertura della biglietteria ed i nuovi percorsi nel parco. In quest'ottica potenziare il turismo della Valnerina significa valorizzare tutti i paesi e i borghi che ne fanno corona.
Un'offerta che conferma il proprio valore nei dati di affluenza, ogni anno sempre in crescita. In un periodo della nostra economia fondato prevalentemente sul territorio e sui servizi, oggi l'offerta turistica e culturale rappresenta il volano principale nell'economia di una città.
Una città di qualità è una città che vive e fa vivere i propri cittadini, offrendo momenti di socializzazione e di incontro, di crescita intellettuale e di svago, senza mai lasciare indietro i più deboli, anzi partendo da loro, perchè la qualità della vita è anche la qualità umana delle persone. i centri sociali, le associazioni culturali, l'offerta di corsi da parte delle circoscrizioni, sono le ramificazioni della vita culturale e sociale di terni, che trova il suo centro simbolico e visivo nella bibliomediateca e nelle sue iniziative culturali, gli incontri di lettura, le presentazioni di libri.
Ma l'offerta culturale della città è fatta anche di grandi eventi, come Maree, il Filmfestival Popoli e Religioni, Es.Terni.
Infine, il Bando Giovani per favorire la creatività e tante altre iniziative, hanno fatto di terni una città-centro di eventi di caratura internazionale. e infine c'è la vita, quella di tutti i giorni, quella che siamo orgogliosi di poter trascorrere, con gioia e con impegno, nella nostra città, a Terni.


fotografie e testi dalla Brochure Qualità Urbana
online sul sito pdterni.it

sabato 19 luglio 2008

Cause da milioni per Cardeto o una mediazione che coinvolge Villa Palma

Il comunicato di TERNI CITTA' FUTURA A Cardeto si costruisce ... Ma la viabilità rimane la stessa! ci aveva già messo in allerta per la vicenda di Cardeto, dove non tutto sembrava filare per il verso giusto. Ecco gli aggiornamenti che non sono rosei per la pubblica amministrazione, e quindi indirettamente anche per noi cittadini.

Il contenzioso è di quelli da brividi. La sola ditta "Tonelli" chiede al Comune 4 milioni di risarcimento danni, per non avere potuto utilizzare il lotto che le è stato assegnato.
Un altro milione e mezzo di euro lo chiede la ditta "Struzzi", che ha firmato il contratto di concessione dell'area e pagato al Comune oltre 380 mila euro di corrispettivo ed oneri.
La società ha cominciato a costruire un palazzo di 32 appartamenti e di sei piani, ma quando si è trattato di ottenere i mutui per sostenere l'investimento in attesa di vendere gli appartamenti, si è sentita dire dalla banca che non avrebbe avuto il prestito, perché le aree oggetto dell'intervento edilizio non sono mai state espropriate ai legittimi proprietari.
Così, l'azienda edilizia si ritrova a fare i conti con un danno finanziario, con i lavori arrivati in fase avanzatissima, addirittura alla edificazione delle murature esterne, e a dover sospendere le negoziazioni con gli acquirenti.
Nei giorni scorsi l'avvocato Manuela Rosati, per conto della società di costruzione, ha depositato gli atti della citazione a giudizio contro Palazzo Spada.
Ma non è finita. Perché accanto ai due contenziosi milionari potrebbero attivarsene anche altri. E' la stessa giunta comunale ad affermarlo in una delibera assunta pochi giorni fa, nella quale si prende atto che "alla causa civile intentata dalla ditta "Tonelli" potrebbero aggiungersi quelli delle altre imprese aggiudicatrici dei lotti limitrofi, le quali per il fatto che l'ente non ha ancora acquisito le aree non riescono ad ottenere i finanziamenti richiesti per effettuare i lavori, con grave perdita economica".
Oltre a Struzzi, infatti, sarebbero danneggiate altre due ditte, dalle quali però non si hanno ancora reazioni ufficiali.
Per sbloccare la questione dell'area Tonelli,la società del costruttore ternano ha proposto al Comune una mediazione: la possibilità di realizzare un intervento in variante al piano regolatore vigente ed a quello adottato in località Villa Palma, dove l'azienda aveva ottenuto un permesso di costruire poi decaduto per mancato inizio di attività.
Il costruttore, dunque, torna alla carica sulla zona adiacente a quella che sarà oggetto del recupero dell'antica villa con tanto di centro di ricerca e 40 mila metri cubi di immobili.
E punta a scambiare la chiusura della partita sul Peep col via libera al progetto edilizio elaborato dallo studio di Luciano Baldi e Paola Margheriti, rinunciando anche al ricorso al Tar contro il diniego del permesso di costruire e per la riduzione delle quantità di edificazione che erano state autorizzate.
La giunta comunale con la sua delibera ha passato la grana al consiglio, che dovrà decidere se dare mandato al dirigente dell'urbanistica, Aldo Tarquini, di procedere ad una negoziazione con la società Tonelli ed a quello del patrimonio, Massimo Riccetti, di verificare la congruità economica della proposta di transazione. Ma intanto su Palazzo Spada continua a pendere la spada di Damocle delle cause milionarie.

Federico Zacaglioni rassegna stampa dal Corriere dell'Umbria