Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post

lunedì 22 giugno 2009

Risultati del Ballottaggio per l'elezione del Sindaco di Terni

Risultati definitivi per l'elezione del Sindaco di Terni nel ballottaggio



Antonio BaldassarreAntonio Baldassarre
- Pdl
- Lista Civica Baldassarre Sindaco
Leopoldo Di GirolamoLeopoldo Di Girolamo
- Pd
- Idv
- Prc-Pdci
- Sinistra e Liberta' per Terni
- Lista Civica Progetto Terni Cittaperta
- Part.Pens.
voti 25.457 - 46,98 %
voti 28.719 - 53,01 %

Seggi scrutinati 131 su 131
alle ore 21.04
I dati dell'affluenza alle urne alle ore 22 di Domenica 21 Giugno segnavano solamente un 40,9%.
La bassissima affluenza in Italia per il quesito referendario non ha permesso di raggiungere il quorum.

Secondo dati ufficiosi del Comune di Terni per questo turno di ballottaggio hanno votato 55.474 elettori su 90.988 aventi diritto, raggiungendo una percentuale del 61%.
L'affluenza alle elezioni delle comunali al primo turno era stata del 76,2%.

I nostri auguri di buon lavoro al nuovo sindaco di Terni Leopoldo di Girolamo.

martedì 16 giugno 2009

Ecco gli eletti nelle circoscrizioni di Terni il 6 e 7 Giugno

Gli eletti nelle circoscrizioni alle Elezioni 2009


A seguire l'elenco dei novanta consiglieri delle nuove Circoscrizioni a Terni:
  • la prima Est
  • la seconda Nord
  • la terza Sud
Gli uffici centrali elettorali per la proclamazione degli eletti hanno consegnato alla Segreteria Generale del Comune in data Lunedì 15 giugno i verbali con gli eletti nelle circoscrizioni.
L'ufficio elettorale del Comune di Terni sta ora provvedendo alla notifica agli interessati ed alla pubblicazione mediante pubblica affissione.
Ecco l'elenco degli eletti divisi nelle tre circoscrizioni.

Circoscrizione 1 – Terni Est

  • Baldassare sindaco
    • Collegio 1: Onofri Francesca
    • Collegio 2: Pace Claudio
    • Collegio 4: Proietti Arnaldo
  • Pdl
    • Collegio 1: Falasca Carlo, Pirro Danilo Sergio, Ottaviani Pierdante.
    • Collegio 2: Laurenti Paolo, Maestripieri Francesco.
    • Collegio 3: Capoccia Graziano
    • Collegio 4: Cola Lamberto
  • Udc
    • Collegio 1: Melasecche Germini Alessia
  • Rifondazione Comunisti Italiani
    • Collegio 1: Pellegrini Bernardino
    • Collegio 2: Guidarelli Valerio
    • Collegio 4: Votoni Luca
  • Pd
    • Collegio 1: Veronesi Cesare, Pacetti Michele, Luccioli Riccardo, Stefanelli Francesca.
    • Collegio 2: Bolletta Stefano, Marchetti Lorenzo, Chiappalupi Danilo.
    • Collegio 3: Lappovitera Imolo Aldo, Moriconi Barbara, Lattarini Valter.
    • Collegio 4: Nannurelli Mattia, Bordacchini Simonetta, Molinari Alessio
  • Idv
    • Collegio 1: Domiziani Letizia
  • Sinistra e Libertà
    • Collegio 2: Salvati Gianfranco
  • Terni Oltre
    • Collegio 2: Luna Simone

Circoscrizione 2 – Terni Nord

  • Terni Oltre
    • Collegio 5: Rotondi Annarita
    • Collegio 6: Rafanelli Gianni
  • Baldassarre sindaco

    • Collegio 5: Foconi Franco
    • Collegio 6: Medei Antonio, Fiorini Emanuele
  • Pdl
    • Collegio 5: Peponi Vincenzo, Fani Alessandro, Bisceglia Pirro Michelina Anna, Bordoni Francesco
    • Collegio 6: Martelli Sandro, Forzanti Francesco, Proietti Arianna
  • Rifondazione Comunisti Italiani
    • Collegio 5: Morbidoni Angelo
    • Collegio 6: Malafoglia Francesco, Rozzi Carlo
  • Pd
    • Collegio 5: Alteri Gregorio, Poddi Renato, Tagliaventi Alessio, Irienti Angelo, Amati Mauro, Grifoni Michele.
    • Collegio 6: Filipponi Francesco, Grisanti Sergio, Pantini Massimiliano, Catanzani Sergio, Meloni Annamaria, Maurizi Mauro, Piervittori Antonio, Dottori Fiorella.
  • Sinistra e Libertà
    • Collegio 6: Vaccarini Sabrina

Circoscrizione 3 – Terni Sud

  • Terni Oltre
    • Collegio 7: Quintiliani Paolo
  • Pdl
    • Collegio 7: Leonori Mauro, Agerato Giovanni, Carducci Cristina.
    • Collegio 8: Buccetti Emiliano, Marinucci Andrea
    • Collegio 9: Menicocci Patrizia, Capponi Massimo
  • Baldassarre Sindaco
    • Collegio 7: Vergine Chiara.
    • Collegio 8: Capotosti Luciano.
    • Collegio 9: Trivelli Stefano.
  • Rifondazione Comunisti Italiani
    • Collegio 7: Maraldi Ottavio.
    • Collegio 8: Talamonti Marco
  • Pd
    • Collegio 7: Traversi Luca, Patalocco Leonardo, Vantaggi Riccardo, Ministro Serena, Ciurletti Enzo.
    • Collegio 8: Rosati Moreno, Desantis Stefano, Falciatori Gianluca, Martinelli Luca, Santirosi Leonardo, Chiari Valter.
    • Collegio 9: Abbate Rosaria (Sara), Mercorelli Daniela, Coletta Carlo
  • Idv
    • Collegio 7: Anselmi Giampiero
  • Udc
    • Collegio 8: Almadori Pamela
  • Sinistra e Libertà
    • Collegio 9: Levantesi Luca
(gld) - Ufficio Stampa
Comune di Terni Martedì 16 Giugno 2009


Un sincero augurio di buon lavoro a tutti gli eletti.

mercoledì 10 giugno 2009

Elenco preferenze candidati nelle Elezioni Amministrative Comunali del 6 -7 Giugno

Elenco ufficioso delle preferenze dei candidati suddivise per partito per le Elezioni Amministrative Comunali del 6 - 7 Giugno 2009 nel Comune di Terni.
Potete ordinare le colonne facendo click sulla loro intestazione.



Come risultato dei voti ricevuti la formazione del consiglio comunale di Terni prevederà:
PD - 14 consiglieri
  1. Leopoldo Di Girolamo
  2. Piermatti
  3. R. Bartolini
  4. Sandro Piccinini
  5. Bencivenga
  6. Amici
  7. A.Bartolini
  8. Chiappalupi
  9. Orsini
  10. Trivelli
  11. Bucari
  12. Teofrasti
  13. Paparelli
  14. Malatesta
  15. Giubilei
Rifondazione - 2 consiglieri
  1. Luzzi
  2. Talamonti
Progetto Terni - 2 consiglieri
  1. Aquilini
  2. Tallarico
Sinistra e Libertà
  1. Giuseppe Boccolini
L'Italia dei Valori
  1. Campili
PDL - 9 consiglieri
  1. Baldassarre
  2. Ferranti
  3. Orsini
  4. Guardalben
  5. Biscetti
  6. Fatale
  7. Salvati
  8. Brizzi
  9. De Angelis
Lista Baldassarre - 4 consiglieri
  1. Ciaurro
  2. Garofoli
  3. Maggiolini
  4. Fabrizi
Terni Oltre - 2 consiglieri
  1. Leo Venturi
  2. D'Ammando
UDC
  1. Enrico Melasecche

Gli ultimi 4 seggi saranno assegnati nel turno di ballottaggio di domenica 21 e lunedi 22 giugno.

martedì 9 giugno 2009

Elezioni amministrative 2009 Terni - risultati definitivi

Elezioni amministrative 2009

Risultati definitivi elezioni amministrative per il Comune di Terni
sezioni scrutinate 131 su 131

Candidati sindaco
  • Leopoldo Di Girolamo
    Leopoldo Di Girolamo - 32832 voti - 49,42%

    • Pd - 19837 voti - 71,70%
    • Idv - 2052 voti - 3,27%
    • Sinistra e Libertà per Terni - 2213 voti - 3,53%
    • Part.Pens. - 780 voti - 1,24%
    • Lista Civica Prog. Terni Cittaperta - 3349 voti - 5,35%
    • Rifondazione Comunista -Sinistra Europea - Com.Italiani - 4034 voti - 6,44%

  • Antonio Baldassarre
    Antonio Baldassarre - 24666 voti - 37,13%

    • Pdl - 13509 voti - 21,59%
    • Lista Civica Baldassarre Sindaco - 8812 voti - 14,08%

  • Enrico Melasecche Germini
    Enrico Melasecche Germini - 3614 voti - 5,44%

    • Udc - 2324 voti - 3,71%
    • Lista Civica Change For Terni - 864 voti -1,38%
  • Massimo Valigi
    Massimo Valigi - 1027 voti - 1,54%

    • Lista Civica Valigi - 1005 voti - 1,60%

  • Leo Venturi
    Leo Venturi - 3325 voti - 5,00%

    • Lista Civica No Tevere Nera - 138 voti - 0,22%
    • Lista Civica Terni Oltre - 2747 voti - 4,39%

  • Gianluca Procaccini
    Gianluca Procaccini - 611 voti - 0,91%

    • La Destra - 558 voti - 0,89%

  • Stefania Trabalza
    Stefania Trabalza - 356 voti - 0,53%

    • Liberaldemocratici - 340 voti - 0,54%

L'elezione del nuovo Sindaco di Terni è quindi rinviata al turno di ballottaggio a cui parteciperanno Leopoldo Di Girolamo e Antonio Baldassarre.

mercoledì 3 giugno 2009

Roberto Musacchio: un nuovo corso economico ecologicamente e socialmente sostenibile

"Il recente protocollo d'intesa siglato tra importanti industrie chimiche innovative, la Regione Umbria e importanti Associazioni di categoria dimostra come la strada da intraprendere per superare la forte crisi economica e produttiva che sta attraversando il territorio narnese e ternano sia la riconversione ambientale dell'intero settore industriale"
ha dichiarato Roberto Musacchio, eurodeputato uscente e candidato alle elezioni europee con Sinistra e Libertà nella circoscrizione di centro, dopo la sua visita del territorio di Terni e Narni.
"Lavorazioni quindi altamente specializzate e tecnologiche, che sappiano coniugare concretamente sviluppo e compatibilità ambientale, all'interno di un "green deal" europeo e mondiale, un nuovo corso economico ecologicamente e socialmente sostenibile a livello planetario.
È per questo", conclude Musacchio "che mi impegno a fianco di Sinistra e Libertà affinché in Europa, così come nei territori, tutela del lavoro, della sua stabilità e continuità siano elementi centrali di una nuova politica economica e sociale non solo europea ma anche locale."
Comunicato Stampa On.Musacchio
Movimento Per la Sinistra Terni
movimentoperlasinistratr@gmail.com
Mercoledì 3 Giugno 2009

domenica 31 maggio 2009

Antonio Baldassarre risponde ai cittadini tramite Terni Mania

Grazie alla Sig.ra Anna Bicego abbiamo ricevuto le risposte del candidato sindaco Antonio Baldassarre ai quesiti che abbiamo preparato con voi lettori; (vedi lo speciale elezioni)

Ecco domande e risposte:
  1. Come intende intervenire per favorire lo sviluppo del lavoro a Terni?
    Lo sviluppo economico a Terni soffre di un problema che, con una grande lungimiranza, l'amministrazione Ciaurro aveva individuato: la monocultura industriale. Occorre diversificare la struttura economica cittadina. Terni deve diventare la città della produzione di energie pulite da fonti rinnovabili, degli impianti eolici e solari, dell'energia fotovoltaica per le famiglie. Per le piccole e medie imprese il Comune deve favorire linee di credito mirate che la Banca Europea Investimenti (BEI) ha stanziato, attraverso uno specifico “sportello comunale per le imprese.”
    Il comune deve istituire insieme alle banche locali un servizio di microcredito che vada incontro sia alle iniziative giovanili che vogliono entrare nel mercato del lavoro per " fare impresa" o semplicemente emanciparsi dalla famiglia, sia alle esigenze di sostegno di alcune fasce di cittadini/utenti che già si trovano in grande difficoltà.
    La riconversione delle aree industriali dismesse, rinegoziando le varie convenzioni-capestro ed individuando le offerte presenti nel mercato.
    Le aziende municipalizzate del comune sono in grande sofferenza: il SII, l'AFM, l'ASM, l'inceneritore. E' necessario risanare e ristrutturare tali aziende, ricorrendo anche a forme di privatizzazione.
    La politica della nuova amministrazione a favore dell’occupazione giovanile non sarà volta all'assistenzialismo, che favorisce soluzioni solo sul breve periodo, bensì tesa ad uno sviluppo economico forte e costante, fautore di nuove opportunità e quindi di un'occupazione stabile.
  2. Alla fine del suo mandato l'Ospedale di Terni sarà ....? E soprattutto come avrà ottenuto questo risultato?
    Sarà ciò che deve essere un ospedale - luogo in cui la persona viene rispettata in ciò che ha di piu caro: la sua dignità e la sua salute. Chiederò con forza alla politica di trasformare - sanitaria regionale.
    Per prima cosa, occorre istituire nei quartieri più popolosi come Borgo Rivo, la Gabelletta, Cesi, Collescipoli, Collestatte o Cospea punti decentrati di diagnostica e di cura di base (come radiografie, elettrocardiogrammi, ecografie, day service). In tal modo i cittadini residenti nei vari quartieri non saranno più costretti ad andare all'opedale centrale per esami anche semplici. Tutto cio al fine di mantenere uno stato di benessere e per prevenire la malattia, si contribuirà inoltre ad accorciare i tempi di attesa per qualsiasi cittadino ternano. Bisogna poi mettere fuori la politica dalle decisioni gestionali, organizzative e operative è, dunque, una priorità irrinunciabile se si vuole che l’ospedale di Terni funzioni bene, riduca o elimini i tempi di attesa, rovesci la tendenza attuale che ha determinato la nascita di reparti e di dipartimenti inutili al solo fine di soddisfare solo appetiti di sapore politico-clientelare.
  3. Il Futuro dell'Università: facendo realisticamente i conti con le risorse a disposizione.
    Creazione di corsi di laurea fortemente specialistici - con possibilità quindi d'inserimento immediato nel mondo del lavoro e nuovi corsi di laurea legati all'economia e alla cultura del nostro territorio. E poi ho un sogno.. quello di realizzare un vero campus. Informatizzando realmente la macchina comunale dovrei ottenere un risparmio del 30% sulla spesa pubblica liberando nuovi fondi per università, cultura e infrastrutture culturali e sportive.
  4. La politica con cui si vuole gestire la raccolta dei rifiuti? Quale sarà il futuro della raccolta differenziata a Terni in caso di sua elezione?
    Dopo le note vicende dell'inceneritore, lo smaltimento dei rifiuti, le cui soluzioni erano già critiche, ha assunto i contorni di una drammatica attualità.
    Troppo piccola è la percentuale dei rifiuti differenziati (inferiore al 33%) e precaria è la soluzione delle discariche. Occorre incrementare notevolmente la differenziazione portandola a livelli superiori al 65% (che è un obbligo di legge per il 2012) e occorre progettare nuovi sistemi di smaltimento e di recupero, che oggi sono disposizione.
  5. Inceneritori o termovalorizzatori si,no perché, dove?
    Entrambi purchè a norma - non possono soffocare la città. Se non rispetteranno le norme dovrano essere chiusi. Il monitoraggio deve essere severo e quotidiano. Il mio progetto riguarda un nuovo termovalorizzatore ad impatto ambientale 0 , ma lontano dalla città, in una zona non inurbata, per smaltire i rifiuiti da raccolta differenziata - attualmente quello esitente a Terni smaltisce carta e biomasse.
  6. Energie rinnovabili, fotovoltaico, eolico: quali le politiche che intende intraprendere per favorirne la diffusione?
    Perché ciò possa accadere, è però necessario che le istituzioni locali pongano in essere misure tali da rendere economica l’adozione delle fonti di energia alternative.
    A tal fine, oltre a sfruttare più efficacemente e più ampiamente i contributi europei (che pongono i progetti in questo campo tra le priorità assolute), occorre attivare la concorrenza tra i diversi produttori, in modo che l'utente possa acquisire il miglior prodotto al più basso prezzo possibile. Ciò è esattamente il contrario di quanto hanno fatto finora la Regione Umbria e il Comune di Terni, i quali, anziché proporre un'offerta diversificata, si sono affidati a un unico offerente, guarda caso proveniente da mondo cooperativo vicino politicamente ai partiti attualmente al governo locale, nonostante che nel ternano esistano imprese private di prim'ordine in tale settore.
    Se la cittadinanza accetterà liberamente di convertire le proprie fonti di riscaldamento affidandosi soprattutto al solare e ponendo pannelli fotovoltaici (oggi disponibili anche in forma di celle fotovoltaiche inseribili in contesti architettonici tali da non deturpare l’aspetto degli edifici), ogni ternano potrà diventare erogatore delle energie di cui ha bisogno ad uso domestico e venditore alla rete dell'energia superflua.
    In questo ambito è anche da rivedere la pubblica illuminazione con un progetto che riveda non solo l’inquinamento luminoso e la razionalizzazione della disposizione, ma anche l’adozione di sistemi di illuminazione basati su diodi led che porterebbero ad un abbattimento di oltre l’80% dell’assorbimento, a un miglioramento della qualità della luce e a un incremento della durata dell’impianto. Questo non è un sogno, ma è una realtà che già esiste in alcune città della Germania e della Svizzera. Non si vede perché non possa essere realizzato a Terni. Il nostro impegno è di fare del tutto perché ciò avvenga e Terni diventi, così, una città simbolo, in Italia, della compatibilità ecologica: una città ecologica per eccellenza. Tale progetto ecologico può dare una spinta notevole alle produzioni energetiche locali da fonti di energia alternative e può attirare su Terni gli investimenti di importanti compagnie del settore.
  7. Aree urbane dedicate e pensate per i bambini? Sono sufficienti o prevede nuove realizzazioni? Dove, in che tempi? Con quali risorse?
  8. Quale sarà la politica riguardo al verde pubblico?
  9. Quale quella per l'abbattimento dell’inquinamento ambientale?
    Ho già parzialmente risposto con il mio progetto ecologico per la città, ma aggiungo che al fine di fare della Città un importante polo di attrazione per la produzione e la cultura ecologica, si provvederà, sulla base di accordi già fatti con il portavoce del Segretario Generale dell'ONU, a istituire a Terni l'Osservatorio sull'Attuazione del Trattato di Kyoto per l'Europa, il quale pubblicherà bollettini mensili sullo stato di attuazione di quel trattato e organizzerà seminari e convegni d'importanza nazionale e internazionale. Infine, occorre bonificare la città dall'inquinamento elettromagnetico. Vi sono linee elettriche, che peraltro non servono Terni ma sono solo di passaggio, a ridosso o nel mezzo di zone altamente antropizzate (come ad esempio Borgo Rivo, Campitello, Gabelletta). Il Comune deve accordarsi con la società che gestisce le infrastrutture elettriche (Terna) per provvedere allo spostamento di tali linee su percorsi non antropizzati, lontani dalle zone urbane.
  10. Quali sono i suoi progetti per migliorare la viabilità cittadina, comunale e regionale?
  11. La Ztl dopo la sua elezione sarà? ( Dimensione dell'area interessata dalla Zona a Traffico limitato, eventuali accessi permessi, orari e quant'altro. )
    Va ripensato tutto il piano della viabilità e della vivibilità urbana - con la creazione subito di nuove aree verdi e parchi per bambini - in particolare in quelle aree periferiche cresciute in maniera caotica, senza rispetto per l'uomo e l'ambiente circostante.
    Vanno creati nuovi parcheggi, ridotte le aree dei parcheggi a pagamento, delimitata la ZTL con orari flessibili per l'accesso al centro storico. Va incentivato l'utilizzo di veicoli eco-compatibili. No assoluto alle multe per far cassa con "T-Red e Autovelox mannari."
  12. Intende mettere in giunta persone che hanno fatto parte di giunte precedenti? Può indicare nomi e ruoli delle persone di cui intende circondarsi in caso di elezione?
    No a persone che siano compromesse con l'attuale Giunta Raffaelli e che abbiano avuto esperienze di mal governo della cosa pubblica. Sì a persone, anche provenienti da altri schieramenti politici che abbaino onestà e competenza da mettere al servizio della città.
  13. Riguardo l'insufficienza degli asili nido comunali a Terni come intende intervenire?
    Seguendo il semplice principio della sussidiarietà. Ed attivando privati e gruppi associativi in regime di libera concorrenza fra loro, al fine di determinare anche un abbattimento delle rette degli asili.
  14. Celebrazioni Valentiniane, Umbria Jazz a Terni, Cioccolentino: quale la sua visione, quale il loro futuro?
  15. L'offerta culturale a Terni è davvero sufficiente? Se non lo è cosa intende proporre?
    La politica culturale perseguita negli ultimi dieci anni rappresenta la sintesi perfetta dei disastri prodotti dalla Giunta Raffaelli e del suo modo di operare: essa, infatti, è la somma di incompetenza, clientelismo e questione morale. I simboli ben visibili di ciò sono i fallimenti del Centro Multimediale, il cui bilancio è stato sempre in rosso (salvo il tamponamento pre-elettorale del 2008), e degli stabilimenti cinematografici di Papigno, ora affittati a Cinecittà fino al 2030 per un prezzo irrisorio (3000 euro al mese). L’affidamento della politica culturale a politici culturalmente rozzi e dotati di mentalità provinciale ha portato la Giunta Raffaelli a strapagare sedicenti gruppi di avanguardia e a promuovere iniziative, come quelle di “Terninjazz” oppure di “Cioccolentino”, che sono povere imitazioni di manifestazioni di successo che si svolgono nella vicina Perugia e, perciò, non in grado di attirare su Terni l’attenzione del pubblico nazionale e internazionale.
    Nella politica culturale, insomma, la Giunta Raffaelli ha portato avanti una filosofia del pensiero unico da “Grande Fratello” (quello di George Orwell) alla quale occorre contrapporre una politica di apertura al pluralismo delle iniziative culturali provenienti dalla società civile, basata su scelte selettive trasparenti e ispirate al merito e al valore culturale. Negli anni ’60 e ’70 Terni ha avuto un rigoglio e una vivacità culturale di grande spessore, tanto che vi operavano artisti di fama nazionale, come il pittore-scultore Ciaurro e il commediografo Molé.
    Nei decenni seguenti una classe politica formata da funzionari di partito ha irreggimentato la Città imponendo le proprie visioni politiche e schiacciando ogni voce fuori dal coro. Occorre ridare voce alla società civile e alla capacità creativa di ognuno. Occorre liberare la Città dal “pensiero unico”.
    Riguardo agli stabilimenti cinematografici di Papigno è necessaria una decisione immediata sulla seguente alternativa: rinegoziare con Cinecittà la scandalosa convenzione stipulata dalla Giunta Raffaelli in modo che sia assicurata una ripresa in tempi brevi del lavoro negli studios oppure rivolgersi altrove e sottoscrivere accordi con altri soggetti del settore (ad es. le grandi emittenti televisive che producono spettacoli, film e fiction) o, addirittura, con operatori di settori diversi.
    Quello del Centro Multimediale è un fallimento annunciato, poiché si è trattato della classica cattedrale nel deserto, ideata da chi confonde la cultura con il seguire le mode del giorno, suggerite dal circo mass-mediatico che ci circonda. Ancora oggi, sebbene le perdite di bilancio siano state tamponate per il 2008 con i canoni di affitto delle aziende ospitate e i corrispettivi dei contratti di agenzia, il CMM non ha una mission, cioè non sa quale sia la sua caratterizzazione di fondo e la sua stabile destinazione. Su ciò un ripensamento è necessario e le opzioni possono essere diverse. Si può ipotizzare la creazione di un centro musicale per i giovani. Oppure si può ipotizzare uno spacchettamento del Centro, inserendo nei vari ambienti spazi per diverse attività culturali (ad es. scuole di recitazione, di danza, centri di aggregazione teatrale).
    In ogni caso, una decisione va presa, perché già troppo tempo è passato nell’inerzia più totale della Giunta, buttando via tanti, troppi soldi dei cittadini. Un'altra occasione perduta per il provincialismo culturale di chi ha governato la Città è data dagli eventi valentiniani. San Valentino è festeggiato in tutto il mondo, ma pochi sanno che è il patrono di Terni e che le sue spoglie riposano nella nostra Città. I festeggiamenti di San Valentino non hanno mai superato i confini di una festa paesana, il cui ingente budget – 250.000 euro nell’ultimo anno – è stato speso al solo scopo di foraggiare serbatoi di voti e senza la minima progettualità.
    Ciò ha creato giustificati scontenti, che hanno portato all’organizzazione di manifestazioni alternative, alcune delle quali, come Stravalentino, di indubbio interesse specialmente per i più giovani. San Valentino deve diventare un evento di importanza nazionale ed internazionale. Solo se ciò succede, gente da tutto il mondo può essere portata a Terni per conoscere la nostra realtà, le nostre tradizioni e le nostre bellezze (come la Cascata delle Marmore) e dar così vita a un dialogo culturale non provinciale e aperto agli apporti altrui. In generale, conto di organizzare a Terni un grande evento culturale ogni mese: eventi di varia natura, che possono andare dal Festival delle Religioni (oggi organizzato dall’Istess con un ridicolo finanziamento comunale) a manifestazioni relative alla tradizione dolciaria di Terni, dal Festival della satira a quello della musica da film o del cinema d’essai. In realtà, viviamo un’epoca di grandi e rapide trasformazioni, di fronte alle quali la gente è inevitabilmente disorientata.
    Qualsiasi evento organizzato per riflettere su tali trasformazioni, se ben organizzato e centrato su problemi reali e originali, attira molti partecipanti e fa vera opera di cultura popolare, di sapere portato tra la gente.
    Ciò è avvenuto in altre città, non si vede perché non possa accadere a Terni.
  16. Quale sarà il futuro del Videocentro e degli Studios di Papigno?
    Ho già risposto.
  17. Lo sviluppo del turismo nel Ternano: incrementare il turismo congressuale, puntare sulle eccellenze del territorio? Soprattutto come e in che tempi?
    Per il turismo in genere bisogna creare da subito dei pacchetti per il turismo congressuale, ma anche per il turismo montano ed ambientale, con itinerari che dalle Marmore vanno verso la Valnerina e le zone limitrofe, itinerari che valorizzino anche la cultura e le tipicità enogastronomiche. Il turismo "mordi e fuggi" è un male che aflligge tutta la nostra regione e va sconfitto.
  18. Quali investimenti e progetti nell'ambito delle attrezzature per lo sport?
    Poche città con una popolazione di più di centomila abitanti hanno impianti sportivi pubblici inadeguati e obsoleti come la città di Terni. Prioritaria è, comunque, la costruzione (o la ristrutturazione) della piscina comunale, facendo una struttura che sia al servizio delle scuole e delle associazioni sportive, degli enti di promozione sportiva e del pubblico, al fine di sviluppare la passione per il nuoto e l’attività agonistica.
    Tra le priorità va anche inclusa la costruzione di un palazzo dello sport, che potrebbe fungere tanto da fattore di incentivazione per sport – come il basket e la pallavolo – che hanno poco spazio nelle attività cittadine, quanto da luogo di incontro per convention o congressi. Va anche costruito un circuito specifico per le moto.
    Considerato che i circuiti più vicini - come Vallelunga e Magione – sono più adatti per le corse di automobili, un circuito specificamente dedicato alle moto potrebbe attrarre moltissimi utenti dell’area romana. Inoltre, si può pensare anche a un circuito di moto cross, al fine di dare spazio a una pratica sportiva molto amata dai giovani. Altra priorità è la costruzione di piste ciclabili degne di questo nome.
    D’accordo con i comuni vicini si potrebbe pensare di sfruttare il lungonera a nord della Cascata delle Marmore, nell’ambito di un’opera di riqualificazione e di rivalutazione delle rive del Nera, anche a fini di attrazione turistica verso la Valnerina, una delle valli più belle e meno conosciute dell’Umbria. Oltre a potenziare gli impianti sportivi o a costruirne di nuovi, ove necessario, il Comune dovrà rivedere i sistemi di gestione coinvolgendo maggiormente le associazioni agonistiche e quelle di promozione sportiva.
    La rivalutazione della campagna ternana è importante. Vanno, perciò, programmate iniziative periodiche al fine di permettere la più ampia fruizione possibile. Considerato che la caccia e la pesca godono di una grande tradizione nel ternano, vanno organizzati eventi tali da suscitare interesse intorno a tali attività e da costituire importanti momenti di aggregazione. In collaborazione con le associazioni venatorie e gli enti riconosciuti, il Comune si impegna a sensibilizzare la gente alla tutela dell’ambiente e a una pratica ittico-venatoria consapevole e rispettosa del patrimonio naturalistico e faunistico.
    Analogamente, il Comune deve promuovere giornate ecologiche in modo da stimolare l’attenzione per la campagna e la conservazione delle bellezze naturali. Deve rivalutare Villalago e farne un possibile centro per iniziative di carattere ambientale. Deve attrezzare camminamenti e percorsi di montagna, in modo da favorire, in collaborazione con il Centro Alpino Italiano (CAI), passeggiate e attività sportive (come, ad esempio, l’alpinismo e le maratone di montagna).
    Lo sport non è soltanto un importante momento di aggregazione e di educazione alla vita, ma la sua pratica è anche un diritto per tutti. Perciò, come si deve agevolare il rapporto tra scuole e pratica sportiva, così va stimolato e favorito l’accesso degli anziani e dei diversamente abili all’attività sportiva, anche per le importanti ricadute sulla salute fisica e psichica di ogni individuo. Tali categorie di persone godranno di tariffe agevolate per l’accesso a palestre o a impianti sportivi comunali, da usufruire anche con la “carta civica”
  19. Il problema dell'integrazione a Terni, i campi nomadi: la sua posizione è?
    No ai campi nomadi e a chi come loro non si vuole integrare. No agli spazi previsti per i campi nomadi nel PRG.
  20. E per finire una domanda più “leggera”: dopo essere eletto sindaco trova la Lampada di Aladino e può esaudire tre suoi desideri cosa chiederà al genio?
    Il primo desiderio: rivedere nella mia città l'entusiasmo e la voglia di dare un futuro sereno, sicuro e prospero alla comunità civile.
    Il secondo desiderio: premiare da sindaco un campione ternano che abbia vinto il Moto Mondiale.
    Il terzo desiderio: liberare la città dalle polemiche e dalle guerriglie fra le avverse parti sociali e politiche.
    Ma per quest'ultimo ci vorrebbe veramente la LAMPADA DI ALADINO - a basso consumo - s'intende!
Ringraziamo veramente per la disponibilità il Professore Baldassarre e la Sig.ra Anna Bicego.

La Candidata Sindaco Stefania Trabalza

Abbiamo inviato i nostri quesiti a tutti i candidati sindaco di Terni, e quindi anche Stefania Trabalza che si presenta per i Liberal Democratici.
Fra le varie domande due in particolare riguardavano viabilità e il traffico:
  • Quali sono i suoi progetti per migliorare la viabilità cittadina, comunale e regionale?
  • La Ztl dopo la sua elezione sarà? ( Dimensione dell'area interessata dalla
Stefania Trabalza risponde attraverso un video:




Ci auguriamo davvero che nei prossimi giorni altri candidati accolgano il nostro invito e rispodano ai vari quesiti proposti.

giovedì 7 maggio 2009

Programma Change for Terni

Volontari Per il Cambiamento Per Terni 2009-2014

Crediamo che l'obiettivo principale di una buona Amministrazione sia quello di migliorare la qualità della vita dei propri cittadini attraverso strutture più adeguate, maggiori risorse per servizi efficaci ed efficienti, l'integrazione sociale di giovani e meno giovani, la capacità di attrarre nuove imprese e di determinare un aumento dell'occupazione senza aumentare il peso fiscale a svantaggio della collettività.

Considerato lo stato di degrado in cui Terni è piombata, dall'ambiente all'industria, dalla cultura allo sport, dalla trasparenza a parentopoli, noi, volontari per il cambiamento, pur essendo coscienti della complessità dell'impegno, siamo pronti ad un deciso "change For Terni", continuando, sotto forma di associazione, a dare il nostro contributo alla città, dando voce ad idee e progetti dei nostri volontari.
L'elemento qualificante con cui ci presentiamo alla cittadinanza è il nostro Programma Elettorale, fondato sul cambiamento radicale della situazione attuale.
Nei prossimi giorni chiederemo al candidato sindaco l'approvazione formale di tutti i punti del nostro programma.
Questa é la Nostra Sfida!

Trasparenza ed Efficienza

Urge un effettivo, visibile cambiamento per avere un'Amministrazione davvero trasparente, realizzando davvero quella casa di vetro che consentirebbe il massimo controllo e la maggiore partecipazione Attiva, da parte di tutti.
Massimo potenziamento dei mezzi di comunicazione elettronica, inserimento real time di delibere e determine dirigenziali.
Oggi sul sito istituzionale del Municipio di Terni non è pubblicato nemmeno l'indirizzo email di un consigliere comunale cui rivolgere in modo rapido problematiche e quesiti.
Consigli adeguatamente pubblicizzati per consentire a tutti di intervenire non solo in via elettronica ma anche in forma personale avanzando proposte, critiche e suggerimenti che dovranno essere utilizzati dall'Amministrazione come indicazioni per correggere le azioni in atto sul territorio, e permettere di illustrare lo stato di avanzamento dei lavori e delle iniziative del Comune.
Per questo fine chiediamo immediatamente l'inserimento nel sito del Comune (rete Civica) dello spazio per una Web-TV volta a trasmettere in rete le sedute del Consiglio Comunale, così da amplificare ulteriormente la possibilità di far conoscere quanto accade a Palazzo.

Pubblicizzazione Redditi e Monitoraggio Dei Conflitti di Interesse Degli Amministratori

Politiche Sociali
è compito di una buona amministrazione porsi al servizio della persona individuandone i bisogni e quindi provvedendo a soddisfarli.
i Volontari Per il Cambiamento Propongono:

Un concreto sostegno alle famiglie più disagiate attraverso l'assegnazione di contributi economici,inserimento in percorsi formativi

300 Nuove Case Popolari -gratis- attraverso un fondo così costituito:
  1. Taglio del 50% delle indennità di sindaco e assessori; numero di assessori massimo pari a 7, il minimo indicato dallo Statuto. Indennità: max € 3.000 per il sindaco; € 2.000 per gli assessori.
  2. Taglio del 50% delle consulenze esterne (oltre € 2mln, fonte comune.terni.it) rispetto all'ammontare attuale; assegnazione incarichi a persone di comprovata stima e perizia tecnica.
  3. Fine degli sprechi delle Asfm (circa € 45 in otto anni).
Così costruiremo 300 case popolari in 5 anni.
Fine delle guerre tra poveri. E ancora:
  1. Potenziare asili nido e scuole materne.
  2. Istituire una assemblea comunale nell'ambito della quale si discuta delle problematiche legate al mondo giovanile,in cui si ascoltino le esperienze e le esigenze dei giovani e si lavori per la loro formazione e valorizzazione.
  3. Realizzare nuove strutture e riqualificare quelle esistenti destinate ai giovani;
  4. Favorire iniziative volte all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, come workshop con testimoni a livello nazionale.
  5. Coinvolgere, sempre di più, gli anziani in attività socialmente utili come call-center informativi (anche da casa), per informazioni alla cittadinanza, che possano tenerli attivi, partecipi e coinvolti.
  6. Creare una commissione/osservatorio permanente (gratuita-motivata-coinvolta-competente), volta a monitorare la presenza di cittadini stranieri nel nostro territorio comunale per migliorare l'integrazione, la conoscenza e lo scambio culturale.
Scuola e Cultura

La scuola primaria, insieme alla famiglia ed in rapporto con essa, ha una valenza centrale e insostituibile per la formazione e l'educazione dei più giovani.
Change For Terni mira ad una stretta collaborazione tra Amministrazione e Istituzioni scolastiche, affinché siano attuate tutte le misure a sostegno della riforma scolastica, che pone al centro la persona e la formazione in tutti i suoi aspetti.
i Volontari Per il Cambiamento si propongono di:
  • Valorizzare a fine formativi i vari Enti che operano sul territorio (banda cittadina,associazioni sportive, gruppi culturali e ricreativi, gruppi jazz, gruppi di arte contemporanea, gruppi teatrali, ....)
  • Incentivare le attività di educazione alla legalità ed alla sicurezza coinvolgendo funzionari pubblici ( polizia municipale, forza pubblica, volontari della Croce Rossa ecc.)
  • Prestare particolare attenzione ai problemi dei bambini Diversamente Abili, attraverso interventi di assistenza, sostegno e con la creazione di laboratori pomeridiani con personale specializzato per dare sostegno alle famiglie che convivono giornalmente con queste situazioni;
  • Impegnarsi per l'istituzione di corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo per il primo impiego in settori spesso trascurati, per corsi di lingue, informatica, alfabetizzazione e integrazione Multi-culturale degli stranieri presenti nel nostro territorio comunale;
  • Rafforzare la collaborazione tra le scuole e la biblioteca comunale, con gare di lettura, ricerca, informatizzazione, accoglienza, democratizzazione;
  • Dare adeguato riconoscimento alla funzione educativa e sociale svolta dalle Istituzioni scolastiche pubbliche presenti nel nostro territorio anche attraverso l'incremento ed il sostegno di tutti i tipi di corsi pomeridiani: lingue straniere, ceramica, terapia del colore, cucina, taglio e cucito, ricamo...
  • Ogni azione sarà intrapresa in un dialogo costruttivo e rispettoso dell'autonomia, che riteniamo vada rafforzata, delle istituzioni scolastiche in poi.
San Valentino: da Festa di Paese a Evento Mondiale.
Il Cambiamento é Possibile
  • Raddoppiare il mese valentiniano in Febbraio ed in Settembre, Dedicando L'immagine intera della Città a Questo Fine.
  • Promozione di un love-day o un love-month (o un The Valentiniana City) e di un parco dell'amore sul modello di quello presente nel quartiere Miraflores di Lima o come quello di Grosseto di Niki de Saint Phalle, con elementi artistici di richiamo (statue, mosaici, etc., sul tema dell'amore), eventualmente alla Cascata.
  • Rendere il San Valentino d'Oro un momento di cultura a livello Europeo (come lo era stato il Premio Internazionale la Soffitta Negli Anni '50), promuovendo l'immagine della città e del patrimonio culturale, riqualificando completamente il quartiere San Valentino anche abbattendo costruzioni altamente degradate come quelle di "Shanghai", restituendo magniloquenza e sacralità al luogo.
Prevedere l'ampliamento delle strutture a servizio di San Valentino presso il Parco delle Grazie-Viale Trento.

Gemellaggi Internazionali Seri, e Terni Rinasce
  • Effettiva promozione dei gemellaggi con città del Nord America per evitare l'atrofia del pensiero e dell'impresa, potenziando gli scambi culturali, sportivi e commerciali anche in collaborazione con i vertici della Niaf (National Italian American Foundation).
  • Creare un collegamento istituzionale stabile con i Ternani emigrati all'estero, costruendo le condizioni socio-politico-economiche per il rientro del massimo loro numero.
Prestare il massimo ascolto alle loro idee, valorizzando le migliori.

Università
  1. Favorire tutte le iniziative per portare nuove Facoltà a Terni evitando la chiusura delle vecchie. Premere su Perugia per la stabilizzazione dei contratti dei ricercatori presenti nella Conca e promuovendo borse di studio di adeguata misura per attrarre cervelli dall'Italia e, possibilmente, dall'estero.
  2. Potenziare l'interscambio tra Università e aziende del territorio ternano, volto a favorire, da un lato, un maggior trasferimento tecnologico e, dall'altro, teso ad assorbire i giovani laureati del territorio;
  3. Promuovere percorsi di alta formazione nel territorio rispondenti ai veri fabbisogni formativi e professionali rilevati, con l'obiettivo di trasmettere ai laureati vere competenze spendibili a livello locale e non solo. Si tratta di competenze indispensabili per rendere competitivo a livello europeo e internazionale il tessuto produttivo locale;
  4. Trasferire il Dams da Maratta al Centro Storico di Terni in locali di proprietà comunale o in comodato gratuito da Regione/Provincia/altro ente pubblico.
Ancora Sulla Cultura: Come Liberarla
La cultura nel nostro comune, ha, al pari di altri settori, necessità di riacquistare una migliore articolazione, pluralità di proposte e di interventi e, soprattutto, una programmazione che nasca dal confronto di idee, da suggerimenti e stimoli diversi, quali quelle che possono derivare dal contributo della Commissione Cultura e delle Associazioni, ponendo così Fine al Monopolio di scelte e programmazioni culturali della precedente amministrazione.
L'ottica che perseguono i Volontari, mira non ad una reciproca esclusione ma ad una valida integrazione tra libero associazionismo e istituzioni culturali pubbliche.
I Volontari Per il Cambiamento puntano:
  • ad una concertazione dell'attività culturale da svolgere coinvolgendo scuole, gruppi, circoli e associazioni cittadine di cui vanno recepiti gli intenti e promossi gli obiettivi. Change For Terni non vuole più l'oligarchia culturale di specifici gruppi, fin qui visti operare.
  • a completare, il recupero del patrimonio storico-artistico di Terni: Zona Duomo, Piazza Clai, Area Centurini, Vie limitrofe a Corso Vecchio, controllo continuo del parco della Passeggiata e del Parco delle Grazie con incremento dei giochi e della pulizia;
  • a realizzare, in collaborazione con la Regione Umbria, una rete di cartelli segnaletici e di tabelle con notizie relative ai luoghi, gli edifici e agli avvenimenti di rilevanza artistica,storico-culturale e paesaggistica della bassa Umbria, fino ad arrivare a Terni, che è fuori da qualsivoglia interesse turistico, ad oggi.
  • a incentivare, con particolare attenzione l'attività culturale fra i giovani in modo da coinvolgerli mediante istituzione di premi, concorsi o attestazioni da assegnare a quanti volessero far conoscere le attività svolte (artigianali, hobbistiche, musicali, artistiche, culturali ecc.) o alle quali sono interessati o ancora per la realizzazione di opere di Design dell'ambiente che possano sempre di più incrementare l'immagine della città per fini turistici e per attirare un turismo "captive" come quello, mai veramente potenziato ed internazionalizzato, legato al culto ed alla figura del Santo Patrono, San Valentino, festeggiato in tutto il mondo.
  • a prestare particolare interesse nei confronti degli artisti locali (con occhio attento e mirato al grande substrato di giovane e fervente movimento di arte contemporanea cittadina), mediante incentivo e patrocinio delle loro attività oltre che supporto con la cessione di Spazi Gratuiti a loro disposizione.
  • Riportare Umbria Jazz a Terni, dove è nata.
  • Riqualificazione, incremento e valorizzazione del Museo Paleontologico;
Ztl, Traffico, Mobilità: Un cambiamento fortissimo rispetto all'incuria di oggi.
  1. Corso Tacito-Piazza della Repubblica-Via Cavour totalmente e veramente pedonali.
  2. Apertura della Ztl dalle ore 19 fino alle 9 del mattino, consentendo così ai genitori di portare a scuola i figli in piena sicurezza, dando alle attività commerciali del centro storico ossigeno anche durante la settimana senza destrutturare la Ztl, evitando la desertificazione notturna, garantendo la vivibilità degli abitanti del centro, e la possibilità per ternani e turisti di passeggiare tranquillamente nelle giornate di sabato e domenica.
  3. Revisione di tutti i pass –oggi 15.000- per giungere entro un anno a 10.000. Facilitazione di ingresso per auto a metano e gpl.
  4. Eliminazione auto blu, promozione delle Bici Blu e long term rent di auto pubbliche solo a metano o gpl affiancate dalla promozione del Car-sharing e del Car Pooling, incentivando la condivisione della stessa auto, a basso impatto ambientale.
  5. Studio e realizzazione di una più efficiente rete viaria, che permetta non solo di decongestionare il traffico nelle principali arterie cittadine e di immissione alla città, ma tale da ridurre al minimo il percorso automobilistico tra due qualsiasi punti della città, con evidente risparmio di risorse in termini economici e di tempo per l'utente, e di vigilanza per i tutori dell'ordine pubblico.
  6. Eliminazione di tutti i semafori, ove tecnicamente possibile e loro sostituzione con rotonde in tutti gli incroci periferici, da Viale dello Stadio-Ponte Allende a Via Trieste-Via Tristano agli altri.
  7. Raggiungere nel corso dei cinque anni la messa a norma del 70% dei marciapiedi Comunali, rendendo Terni città accessibile con la realizzazione di mini rampe per disabili.
    Per questo oneroso intervento il Comune darà vita alla promozione "w la mia città"dove a tutti i privati, titolari di partita I.v.a. che elargiranno un contributo di almeno 1000,00 euro, si darà possibilità di avere gratuitamente sul marciapiede un prospetto pubblicitario esente da tasse comunali per 3 anni.
  8. Prolungamento e completamento dell'anello di piste ciclabili esistenti e collegamento in sicurezza Borgo Rivo-Via Borzacchini. Nuova pista ciclabile Terni centro-Marmore Belvedere Inferiore, con estensione dell'illuminazione stradale.
  9. Studio annuale delle situazioni "incidentali" più gravi e approntamento di contromisure per valutarne di anno in anno l'efficacia.
    Ovunque possibile i pali della luce dovranno essere protetti da guard-rail di tipo antinfortunistico anche per motociclisti.
  10. convenzioni Servizio Bus Urbano Per Pendolari o Abbonamenti Parcheggi Blu Per Pendolari;
  11. Aree di parcheggio alternative sulla Variante Nord in prossimità della stazione Ferroviaria in vista dei lavori nella area Ex-Officine Bosco.
Ambiente e Territorio
Cambiamento totale della gestione del territorio: stop alle politiche di distruzione ambientale che hanno prodotto degrado e innalzato i rischi per la salute.
No a nuove attività altamente inquinanti che innalzino platealmente i rischi per la nostra salute.
  1. Risoluzione definitiva del problema Prisciano, dando seguito al progetto già esistente contro la dispersione delle polveri.
  2. Estensione rete monitoraggio contro le polveri sottili.
  3. Riconversione dell'inceneritore ASM in impianto di compostaggio e riciclo. Favorire l'afflusso dei rifiuti via ferrovia.
  4. Terni Ena: controlli in continuo e pubblici sulle diossine e sugli altri inquinanti attraverso l'installazione del dispositivo -uguale o similare- presente presso l'inceneritore di Bolzano.
  5. Installazione di pannelli solari su tutte le strutture pubbliche comunali tramite gara ad evidenza pubblica, con convenzione bancaria e senza aggravio per l'Ente.
Verranno programmati interventi di ripulitura e bonifica delle cave, delle strade, delle scarpate. Assunzione di almeno tre ingegneri con Laurea a indirizzo ambientale. Particolare attenzione verrà destinata alla tutela e al decoro dei giardini pubblici e di tutto il centro urbano applicando altresì le norme che riguardano la detenzione degli animali di affezione con l'introduzione della figura del Vigile Ecologico.
Introduzione di una tassa di affitto comunale sulla telefonia mobile da far pagare ai gestori di telefonia con i cui introiti effettuare misurazioni delle emissioni elettromagnetiche nelle varie zone della città e ridurre il danno potenziale.
Posizionamento Definitivo di un sistema semaforico con rilevamento automatico della velocità in tutte le vie ad alta percorrenza, per effettuare un serio controllo preventivo del traffico, senza alcun fine persecutorio dell'automobilista;
Realizzazione di una adeguata rete illuminotecnica, anche al fine di evitare gli sprechi dell'attuale illuminazione del centro storico e per aumentare la sicurezza nelle vie più nascoste.
Favorire la realizzazione di strutture sportive di comune accordo con le associazioni sportive presenti nel territorio, perché tutti hanno il diritto di svolgere la propria attività sportiva, grandi e piccoli, in luoghi idonei, attrezzati e decorosi.
Adeguamento, con relativa ristrutturazione completa se possibile, della struttura sportiva polivalente di Viale dello Stadio, per permettere l'utilizzazione della stessa struttura anche per attività agonistiche, come successo in passato, per decenni.
Ottimizzazione dell'utilizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Terni, con relativo censimento, parzialmente in atto.
Sistemazione definitiva e censimento dell'intero sistema fognante del comune.
Realizzazione di impianti fotovoltaici sulle strutture comunali per perseguire l'autonomia dei consumi energetici, con relativo risparmio.
Modifica del regolamento sulla tariffa dei rifiuti, prevedendo un risparmio fino all'80% per chi ricicla (più si ricicla + si risparmia) con idoneo, competente e mirato piano di comunicazione rivolto a tutta la cittadinanza (vedi programma nazionale dei Comuni Ricicloni, del Conai e del Corepla).

Anziani

Un forte impulso di Change For Terni anche su questo fronte.
Gli anziani costituiscono un patrimonio umano e culturale enorme; sono loro che rappresentano il nostro passato e la nostra memoria.
Riqualificazione dei Centri Sociali di quartiere, coinvolgendo gli anziani stessi a rapportarsi ed integrarsi diversamente con il mondo che li circonda, anche ricorrendo a sponsorizzazioni private.
Si dovranno creare degli spazi adibiti all'uso di apparecchiature musicali sia per l'ascolto che per il suono, alla visione di filmati, alla lettura di riviste e giornali .
Va incentivata ogni azione che mantenga vivo l'interesse fisico e psichico attraverso diverse iniziative quali gite turistiche e soggiorni termali che permettono l'aggregazione sociale.
Nuovo servizio telefonico per pasti a domicilio per particolari situazioni di non autosufficienza e/o solitudine, anche con l'aiuto di realtà che già operano nel volontariato.

Artigianato e Commercio
Change sarà la parola d'ordine anche su questo versante: per una nuova attrattività.
Esenzione per 5 anni dal pagamento dei tributi comunali (ici, Tia, etc.) per tutti
i giovani sotto i 32 anni che aprono una nuova attività, per la prima volta, nella città di Terni.
Istituzione di un premio triennale alla aziende artigiane e commerciali (suddivise per tipo di ragione sociale) che decidono –da fuori Comune- di investire a Terni con un bonus energetico fino a € 5.000 annui (fondi pari € 250.000).
Consorzio stabile di imprese perla partecipazione a gare d'appalto con requisiti Soa fino alla Viii^.
Consorzio di agricoltori nelle aree industriali di Maratta per la produzione di compost noprofit da usare per i terreni agricoli in ambito provinciale a prezzi molto bassi (ritiro gratuito in tutti i ristoranti e strutture ricettive del ternano dell'umido con impiego di lavoratori precari).
Vogliamo anche sostenere soluzioni semplici ed efficaci che si reggano sull'auto-gestione e sull'auto-responsabilizzazione dei cittadini come:
Salvaguardia delle zone di transizione città-campagna.
Incentivi alle aziende agricole che praticano la vendita diretta nel territorio comunale.
Abbattimento filiera di distribuzione per cercare di diminuire i prezzi dei prodotti, con sicura tracciabilità dell'origine e minore inquinamento.
Contributi all'auto-recupero di alloggi per favorire le fasce più svantaggiate.

Lavori Pubblici

Non è possibile attendere sette anni per veder finita la Variante Nord o dieci anni per i trecento metri di Via del Centenario o vedere i lavori bloccati per anni come in Via Breda o al Cimitero.
O aspettare perfino 30 anni (!) per la variante di Via Narni.
Le opere pubbliche che intendiamo realizzare (boc permettendo…) partono dalla chiusura degli anelli stradali perferici:
  1. Borgo Rivo sulla E-45 e verso Maratta;
  2. Borgo Bovio verso la Strada dei Quartieri; senso unico su Via Tre Venezie sul modello Via del Rivo; realizzazione del Contratto di Quartiere contro il degradi della zona, progetto fermo da 15 anni;
  3. Via Narni: bypass verso Via Alfonsine anche per favorire la fuga in caso di incidente industriale come prevede il piano di evacuazione, rimasto finora lettera morta.
  4. Avvio del raddoppio –entro cinque anni- di Via del Centenario, ormai inadeguata a sopportare una tale mole di traffico;
  5. Collaborazione con il Comune di Narni per costruire un Centro Fiere vicino alla Superstrada che taglia la Marattana (4° km).
  6. Adeguamento e messa a norma impianti degli edifici scolastici di competenza comunale;
  7. Restauro dei mosaici della Fontana di Piazza Tacito;
  8. Sistemazione ed arredo giardino pubblici "Cardeto" e "Passeggiata";
  9. Ristrutturazione impianti sportivi obsoleti ( Campi di calcio e calcetto);
  10. Completamento pista ciclabile e pedonale attorno al lago di Piediluco.
  11. Definitiva sistemazione di Porta Sabina a Collescipoli.
  12. Messa a norma del canile di Colleluna.
Sanità
La salute è un bene primario ed un diritto che va garantito a tutti.
Ci vuole rispetto della dignità del malato ma anche una assistenza medica tempestiva ed efficiente.
Sono note le limitate competenze sanitarie degli Enti locali in questo settore.
Se governeremo Terni non mancheremo instancabilmente di richiedere fondi alla Regione per l'ammodernamento strutturale dell'Ospedale S.Maria che costituisce una legittima aspirazione della nostra città.
Battere i pugni per ottenere ciò che ci spetta.
  1. Centro regionale per lo studio scientifico sulle polveri sottili.
  2. Introduzione di programmi educativi scolastici per la prevenzione di malattie cardiovascolari e tumori.
  3. Cessione con gara europea della sola gestione –non della proprietà- delle Farmacie pubbliche sul modello Arezzo (incasso pari a circa € 25mln)
  4. Mappatura sull'incidenza di tumori ai polmoni e di patologie respiratorie, aventi come target i bambini nati dal 2000 in poi.
  5. Mappatura del trend delle malformazioni alla nascita.
  6. Raddoppio del numero delle autoambulanze e nuova dislocazione delle medesime.
Strutture Sportive
è innegabile che lo sport a Terni come in tutta Italia è in massima parte legato al calcio.
  1. Sport minori: promozione di eventi a carattere nazionale con il rugby, il basket, la pallavolo e la pallamano, oltre a quelli già esistenti con il tennistavolo.
  2. Realizzazione del primo campo da Rugby cittadino: stipula di una convenzione con soggetto privato per la concessione dell'area comunale ove realizzare l'impianto.
  3. Nuovo kartodromo e pista di moto presso l'Aviosuperficie, valorizzando la storia di Libero Liberati.
  4. Riscaldamento della piscina di Piediluco tramite impianto solare termico. Nuovo affidamento in gestione del camping di Piediluco.
  5. Allungamento Aviosuperficie dagli 800 ai 1.600 metri (fondi europei) e costruzione del relativo microsvincolo sulla superstrada E-45 all'altezza della Totalfina.
    Aviosuperficie quale nuovo centro di Protezione Civile interregionale; fruibilità per aerei di media stazza anche considerato che l'incremento costante dei passeggeri porterà al collasso entro pochi anni dei vicini aeroporti laziali.
Culto
Terminare l'ampliamento del cimitero di Terni, bloccato da troppi anni, e iniziare la manutenzione straordinaria di quelli periferici (Papigno, Collescipoli, etc).
Realizzazione del primo cimitero per animali della Regione in condizioni di igiene e salubrità.

Sicurezza del Territorio
L'esigenza di sicurezza è oggi più che mai sentita da noi tutti che vogliamo che le nostre case, i nostri figli, i nostri beni, la nostra cittadina siano più protetti e difesi.
Ci adopereremo in modo deciso:
  • perché sia raddoppiato il presidio dei vigili urbani sul territorio, prevedendone l'utilizzo sull'intero ciclo delle 24 ore;
  • per potenziare l'organico delle forze dell'ordine effettivamente operanti nel nostro comune;
  • potenziare la convenzione –già esistente- tra Comune e poliziotti e carabinieri a riposo onde prevenire e contrastare i numerosi episodi di delinquenza ormai diventati frequenti anche nel nostro comune.


Change for Terni

martedì 5 maggio 2009

mercoledì 22 aprile 2009

Change for Terni e l'ATER di Via Sant'Apollonio

Change for Terni raccoglie il grido di dolore che lanciano da anni i residenti dei quattro blocchi di proprietà Ater di Via Sant'Apollonio.
Nessun intervento è ormai possibile in quei palazzi e, dopo la chiusura forzata dei piani bassi, occorre assegnare alle famiglie nuovi e confortevoli alloggi.
Change significare respingere le vecchie abitudini e non consentire che pochi sfortunati vivano in un ghetto urbano che, oltretutto, è umido e fatiscente.
Il cosiddetto quartiere Shanghai, teatro di troppi episodi di cronaca, è l'esempio di come non si deve fare una città: occorre abbattere definitivamente questi mostri di cemento, sentina del disagio sociale cittadino.
Change for Terni considera questo uno dei punti più importanti del proprio programma amministrativo unitamente alla costruzione di 300 nuovi alloggi popolari attraverso i significativi risparmi possibili limitando il numero degli assessori, abbassando il loro stipendio a € 2.000, tagliando gli sprechi milionari delle Farmacie, dimezzando le consulenze esterne.
Secondo Andrea Liberati, capolista di Change for Terni
"Non possiamo lasciare nessuno indietro ed è inconcepibile che nel 2009 esistano ancora situazioni come quella di "Shanghai".
Eliminare un ghetto storico della città, evitare di crearne di nuovi, restituire condizioni di vita dignitose alle persone che oggi ci vivono, saranno i nostri primi impegni in direzione della massima inclusione di tutti.
Allo stesso modo, i successivi interventi che abbiamo in programma serviranno a restituire magniloquenza a un Quartiere sacro di Terni, il Quartiere di San Valentino, patrimonio del mondo"
Change for Terni Mercoledì 22 Aprile 2009

domenica 19 aprile 2009

Lettera aperta ai Candidati a Sindaco del Comune di Terni e alla Presidenza della Provincia di Terni

Per Tutti i Candidati a Sindaco del Comune di Terni e alla Presidenza della Provincia di Terni

Il sottoscritto Golfredo Crispoldi Consigliere uscente dell'IV Circoscrizione "Colleluna" presenta questa lettera aperta a tutti i Candidati a Sindaco del Comune di Terni (Di Girolamo, Baldassarre, Melasecche, Venturi, Valigi, Di Bartolo) e Candidati a Presidente della Provincia di Terni Polli e De Sio (la Provincia anch'essa è Responsabile del Piano territoriale di coordinamento provinciale che disciplina anche l'ambiente, gli aspetti paesaggistici, la produzione energetica) per sollecitarli ad assumere un impegno ufficiale pubblico (utilizzando qualsiasi mezzo di comunicazione di massa) e inserendolo, se ritengono opportuno, anche nel loro programma, per lo smantellamento definitivo della linea ad alta tensione a 220kv che passa nei nostri quartieri di Borgo Rivo, Campitello, Fontana di Polo e Gabelletta senza ripristinare la vecchia linea ad alta tensione che passa verso la montagna riesaminando e ricontrattando con Terna il protocollo d'intesa sottoscritto nel 2002.
Inoltre, preso atto che da circa cinque anni la stessa Società Terna utilizza la nuova doppia terna ad alta tensione a 380kv di Villa Valle e in attesa dello smaltimento definitivo della linea, richiedano alla stessa Società Terna di mettere in campo da subito una buona azione: disalimentare la linea a 220kv che passa dentro la sede dell'ENEL di Fontana di Polo e utilizzarla solo per eventuale chiusura ad anello delle linee di trasmissione ad alta tensione per guasti o anormalità su altre linee, comunicando a tutta la cittadinanza, anche tramite comunicati stampa, il periodo dell' eventuale necessità di rialimentazione.

Con cordialità e per il bene dei cittadini
Golfredo Crispoldi

lunedì 30 marzo 2009

Da Change for Terni un invito a Lucia, 20 anni, studentessa fuori sede

"Lucia, 20 anni, studentessa fuori sede: Io preferisco Terni."
Sembrerebbe una battuta da bar dello sport, invece è uno slogan approntato in vista delle elezioni locali più importanti degli ultimi decenni.
Con tutta probabilità l'ideatore non è mai stato giovane, altrimenti saprebbe che, specialmente a 20 anni, si sogna anzitutto proprio di volare via dalla propria città, qualunque essa sia.
Quale messaggio si vorrebbe far passare? La riscossa della ternitudine? Il trionfo dell'aurea mediocritas di provincia? i pericoli che si corrono affacciandosi fuori dalla Conca?
Prima di vagheggiare una Terni che non c'è, sarebbe anzitutto giusto che la ragazza fosse messa in condizione di sapere quante probabilità avrà di lavorare nella sua città, una volta laureata.
Lucia apprenderebbe così che tali possibilità sono quasi pari a zero, specialmente per le donne. Sarebbe anche bello che l'autore di cotanto messaggio spiegasse a Lucia quale supporto l'amministrazione comunale fornisca oggi al mondo dell'impresa, al commercio, all'artigianato nell'ipotesi che Lucia intraprenda una simile strada.
L'impressione è che Lucia veda le cose in modo molto più sofisticato rispetto alla mentalità antidiluviana degli amministratori locali.
Lucia sedimenta la sua opinione ogni giorno e legge la fine delle speranze negli occhi stanchi delle centinaia e centinaia di pendolari che -assieme a lei- ogni mattina sono costretti a lasciare la città per campare.
Anche loro preferiscono Terni, un'altra Terni però, migliore dell'attuale. Piuttosto insegniamo a Lucia come sia importante il sacrificio, quanto valga conoscere le lingue, quanto sia formativa un'esperienza all'estero sia da studenti che da lavoratori.
Diciamo a Lucia di fare tesoro delle storie di coloro che, sfidando la sorte, arrivano fin qui per essere badanti, giardinieri, muratori, contadini, pur avendo magari una Laurea in Medicina.
Educhiamo Lucia a combattere per un futuro diverso per sé e per gli altri. Instilliamo in Lucia i virus di una moderata curiosità, del coraggio, della speranza anziché quello dell'isolamento e della ternitudine: storicamente, le società chiuse in se stesse si sono presto estinte.
Lucia ora ha capito e ha deciso di fare un passo avanti in queste elezioni amministrative: peccato che abbia trovato la strada sbarrata da alcuni dinosauri, in genere grigi funzionari di partito senza alcuna professionalità, talvolta in possesso persino del titolo di quinta elementare.
Lucia ha così scelto di cambiare ed è entrata a far parte di "Change for Terni", dando subito un'idea forte: il Comune dovrà introdurre decine di borse di studio affinché i più meritevoli siano posti nelle stesse condizioni di chi già va a frequentare fuori sede e anche all'estero le migliori Università.
Perché saranno costoro, un giorno, a ritrovarsi insieme per dare alla comunità un contributo di eccellenza, costruendo proprio nella loro indimenticata Terni quelle opportunità di sviluppo dapprima inesistenti.
E anche Lucia, una volta laureata, potrà lavorare nella sua città. Change for Terni Lista civica per le Amministrative 2009-2014 changeforterni@gmail.com
Change for Terni Lunedì 30 Marzo 2009

domenica 29 marzo 2009

Speciale Elezioni Terni 2009

Speciale Elezioni Terni 2009
Vogliamo prepararci nel miglior modo alle elezioni comunali di Terni 2009 con il vostro aiuto.
Inviteremo tutti i candidati sindaco, e lo facciamo fin da ora se ci stanno già leggendo, a contattarci per pubblicare le loro considerazioni qui su Terni Mania.
Invitiamo invece tutti i collaboratori e i lettori a proporre nei commenti a questo post una serie di domande che tocchino i problemi reali della città e che provvederemo poi ad inviare ai vari candidati.

Grazie

Cominciamo dalle prime segnalazioni per preparare le domande per l'Intervista ai candidati sindaco di Terni.
  1. Raccogliendo il disappunto di alcune famiglie riguardo l'attuale gestione delle "isole ecologiche" chiediamo: qual'è la politica con cui si vuole gestire la raccolta dei rifiuti? Come si intende razionalizzare la collocazione delle isole ecologiche che diventano spesso discariche a cielo aperto?
  2. Circa la ZTL, (Zona a traffico limitata) può il candidato sindaco esporre con chiarezza cosa intenderà fare nell'eventualità di una sua elezione?
  3. Cosa pensa di fare per elevare culturalmente la città? (Roberto su Facebook)
  4. Intende far partire una raccolta differenziata dei rifiuti in modo pratico e non com'è adesso? E come? (Roberto su Facebook)
  5. Intende mettere in giunta persone che già hanno fatto parte di giunte precedenti? (Roberto su Facebook)
  6. A livello internazionale, è molto sentito il tema della promozione di un ambiente a misura dell’infanzia :la Convenzione dei Diritti dell'Infanzia, (ONU - New York, 20.11.1989); l'Agenda 21 (ONU, Rio de Janeiro 1992); l'Agenda di Habitat II (ONU, Istanbul, 1996). Nel Rapporto del Consiglio d'Europa "Strategia Europea per l'Infanzia" (Strasburgo 1996) si raccomanda che in tutte le decisioni politiche gli interessi dei bambini siano sempre considerati. L’obiettivo di città ecosostenibili, per migliorare la qualità della vita degli abitanti, include ormai necessariamente sia l'esigenza di indicatori di qualità ambientale.
    Da diversi anni oramai la città di Terni va contro corrente: mancano o sono assolutamente inadeguate aree urbane dedicate e pensate per i bambini ( ma anche per gli anziani e in generale per tutti i cittadini) , si è attuata una politica di cementificazione della città già fortemente provata da un pesante inquinamento derivante dalle emissioni degli scarichi industriali e dalla presenza degli inceneritori.
    Chiedo ai candidati a Sindaco di Terni di illustraci le loro proposte a riguardo, focalizzando l’attenzione sulle iniziative dirette alla realizzazione di un nuovo approccio all'infanzia e alla città ed in particolare allo sviluppo del verde pubblico, ad una razionalizzazione del piano regolatore cittadino e all’abbattimento dell’inquinamento ambientale.
    di Francesca Consiglio - Comitato per i diritti dei Bambini
  7. Asili nido comunali: problema oramai cronicizzato ma che pesa sul presente e sul futuro di centinaia di famiglie con bambini: oggi l’offerta pubblica è di gran lunga inferiore alla domanda e nella nostra città c’è meno di un posto disponibile ogni dieci richiesti. I prezzi delle strutture private, a cui purtroppo la maggioranza delle famiglie ternane è costretta a ricorrere è sensibilmente più alto (almeno 100 euro al mese). Chiedo ai candidati sindaco la loro proposta riguardo un eventuale piano straordinario di nuove aperture e una politica tariffaria commisurata all’aumentato costo della vita, in modo da garantire dei servizi essenziali alle neo –mamme, in particolare quelle impegnante in una attività lavorativa al di fuori di quella domestica.
    di Francesca Consiglio - Comitato per i diritti dei Bambini
  8. Chiedo al futuro candidato sindaco come pensa di portare avanti la politica di sviluppo del lavoro nella nostra città, se crede sia possibile investire su nuovi sbocchi lavorativi magari già avviati come il Cinema, riprendersi gli spazi vedi il VIDEOCENTRO adibito oggi ad ufficio della polizia municipale e tranne qualche sporadica attività poco ha ormai a che fare con lo scopo per il quale è stato costruito con ingenti finanziamenti, per non parlare di Papigno realtà potenzialmente capaci di portare nuova forza lavoro e di indotto ma ignobilmente infossati e abbandonati.
    Il Riciclaggio dei Rifiuti e non solo lo smaltimento tramite combustione. Credo che quando si chiede ai cittadini (con poco entusiasmo a mio parere) di adoperarsi per una giusta raccolta differenziata, si debba fare una grande campagna di sensibilizzazione, incentivazione e controllo fino a chiudere il ciclo con un adeguato riciclaggio e riutilizzo de materiali raccolti. Sviluppo del Turismo, una delle regioni più belle d'Italia che non considera le sue forti possibilità offrendo servizi quasi inesistenti e di scarsa qualità lasciati all'iniziativa del singolo, vedi Piediluco.
    La giusta ricerca e sviluppo delle fonti di energia rinnovabile con l'utilizzo come accada di quanto sia disponibile oggi sul mercato da parte almeno degli enti comunali (cosa che in minima parte è già stata avviata) ma di creare intorno a questo argomento una disposizione di immancabile necessità anche nelle nuove costruzioni che oggi nascono fiorenti nelle nostre terre, farne quindi una virtuosa ricerca di perfezione che porti nuove possibilità lavorative e che ridiano aria ad una delle città più inquinate dalle industrie d'Italia.
    Tante sono le possibilità avviate e magari abbandonate per privilegiarne altre creando cosi una stasi socio culturale della città. Tutto senza dimenticare quanto esiste già ma riuscendo a guardare avanti.
    di Andrea Giovannotti
Questi che seguono sono i risultati delle due precedenti elezioni amministrative nel Comune di Terni tratte dal sito Repubblica.it.
Per una migliore lettura fate click sull'immagine.

Speciale Elezioni Terni 2009





20 domande per i Candidati sindaco a Terni

Ecco le domande proposte ai candidati sindaco
  1. Come intende intervenire per favorire lo sviluppo del lavoro a Terni?
  2. Alla fine del suo mandato l'Ospedale di Terni sarà ....? E soprattutto come avrà ottenuto questo risultato?
  3. Il Futuro dell'Università: facendo realisticamente i conti con le risorse a disposizione.
  4. La politica con cui si vuole gestire la raccolta dei rifiuti? Quale sarà il futuro della raccolta differenziata a Terni in caso di sua elezione?
  5. Inceneritori o termovalorizzatori si,no perché, dove?
  6. Energie rinnovabili, fotovoltaico, eolico: quali le politiche che intende intraprendere per favorirne la diffusione?
  7. Aree urbane dedicate e pensate per i bambini? Sono sufficienti o prevede nuove realizzazioni? Dove, in che tempi? Con quali risorse?
  8. Quale sarà la politica riguardo al verde pubblico?
  9. Quale quella per l'abbattimento dell’inquinamento ambientale?
  10. Quali sono i suoi progetti per migliorare la viabilità cittadina, comunale e regionale?
  11. La Ztl dopo la sua elezione sarà? ( Dimensione dell'area interessata dalla Zona a Traffico limitato, eventuali accessi permessi, orari e quant'altro. )
  12. Intende mettere in giunta persone che hanno fatto parte di giunte precedenti? Può indicare nomi e ruoli delle persone di cui intende circondarsi in caso di elezione?
  13. Riguardo l'insufficienza degli asili nido comunali a Terni come intende intervenire?
  14. Celebrazioni Valentiniane, Umbria Jazz a Terni, Cioccolentino: quale la sua visione, quale il loro futuro?
  15. L'offerta culturale a Terni è davvero sufficiente? Se non lo è cosa intende proporre?
  16. Quale sarà il futuro del Videocentro e degli Studios di Papigno?
  17. Lo sviluppo del turismo nel Ternano: incrementare il turismo congressuale, puntare sulle eccellenze del territorio? Soprattutto come e in che tempi?
  18. Quali investimenti e progetti nell'ambito delle attrezzature per lo sport?
  19. Il problema dell'integrazione a Terni, i campi nomadi: la sua posizione è?
  20. E per finire una domanda più “leggera”:
    Dopo essere eletto sindaco trova la Lampada di Aladino e può esaudire tre suoi desideri cosa chiederà al genio?
Ecco le prime risposte

martedì 10 marzo 2009

Manovre verso le elezioni amministrative 2009

Roberto Montagnoli ha chiesto ai delegati dell'assemblea provinciale del Pd una sorta di fiducia blindata in cinque punti che - ha detto ieri sera in apertura di seduta al Valentino -
"propongo alla discussione e al voto e che vanno votati integralmente, perché insieme formano e danno coerenza ad una impostazione politica e piena agibilità di movimento al segretario per intervenire in tutte le situazioni critiche del territorio."
Uno, coerenza sulle alleanze di centrosinistra che va estesa a tutto il territorio: ergo, non è possibile fare alleanze con l'Udc o col centrodestra in Comuni minori.
I sindaci al primo mandato vanno riconfermati: dunque su Orvieto pieno appoggio del partito all'uscente Mocio che comunque dovrà vedersela con Loriana Stella in primarie interne.
Le primarie si faranno e saranno di coalizione, data fissata il 5 aprile proprio per dare tempo agli alleati di organizzarsi e soprattutto di condividere
"una base programmatica che possa dare sostanza ad una nuova alleanza di centrosinistra."
Le eventuali altre candidature dovranno essere presentate entro il 18 marzo ma la riapertura dei termini per la presentazione delle candidature - sottolinea Montagnoli - vale solo per gli alleati: per il Pd valgono solo e soltanto le candidature già presentate.
Questo sia per i Comuni di Orvieto e Terni che per la Provincia. Nel caso gli alleati, ad oggi freddini ammette lo stesso Montagnoli, non presentassero candidati le primarie si trasformeranno in primarie del Pd.
Montagnoli ringrazia Liviantoni per il passo indietro in Comune che ha lasciato al momento il solo Di Girolamo a correre; ammette che sia per Orvieto, Loriana Stella contro Mocio, sia per la Provincia
"né Fabio Paparelli né Feliciano Polli hanno fatto passi indietro e il partito non ha l'autorevolezza per costringerli."
Dunque sia a Orvieto che in Provincia primarie. Ma primarie molto particolari, come specificato dai punti 4 e 5 messi a votazione, perché su Orvieto il partito si schiera per la riconferma di Mocio e
"sul profilo del presidente della Provincia il Pd ritiene fondamentale orientare nelle primarie i propri elettori verso la figura che può identificare una rappresentanza plurale del partito, perché ritiene tale scelta strategica per la competitività elettorale a partire dalla città di Terni."
E perché, rivela Montagnoli, questo è l'orientamento assolutamente maggioritario emerso dai colloqui coi dirigenti del partito di questi giorni.
Lo schema è quasi banale: al Comune c'è un ex Ds, Leo Di Girolamo, dunque la Provincia va, per tenere coeso il partito e soprattutto vincere le elezioni, a un ex popolare.
Dato che l'unico candidato Pd ed ex Margherita con le firme raccolte per le primarie in Provincia è Feliciano Polli, l'appoggio del Partito democratico andrà a Feliciano Polli.
Le altre candidature Pd sono legittime, quella di Fabio Paparelli, ma non godranno l'appoggio del partito.
Che significhi questo è ancora tutto da vedere e decifrare. Uno schema e un ragionamento che vedrebbe d'accordo le anime Raffaelli-Di Girolamo, Rossi, si dice il sindaco Bigaroni a Narni.
Ma non i popolari, almeno non tutti. Il primo intervento dopo Montagnoli è infatti quello di Eros Brega, piuttosto tirato. Al segretario provinciale che chiedeva al partito coerenza Brega rimprovera aspro incoerenza per l'asimmetria delle candidature:
"Al Comune per scegliere un ex Ds, Leo Di Girolamo, fate l'accordo politico, al quale abbiamo partecipato anche noi.
In Provincia il nostro pluralismo dovremmo faticarcelo con le primarie."
Insomma una furbata, perché in primarie per la Provincia pur orientate dal partito il diessino Paparelli rischia di battere il margherito Polli.
Brega non ci sta e chiede due cose:
"o accordo politico per tutto, a Terni, a Orvieto e in Provincia, e sarebbe stato meglio."
Oppure
"riaprire i termini delle candidature anche per il Comune di Terni, e non solo per il resto della coalizione ma anche per noi democratici."
Forse anche per lui Eros Brega. La discussione è andata avanti fino a notte inoltrata

Giuseppe Magroni
Corriere dell'Umbria Martedì 10 Marzo 2009

domenica 8 marzo 2009

Luca Diotallevi: c'è chiusura verso soggetti nuovi

C'è un'immagine emblematica. L'esortazione appassionata del vescovo Paglia durante l'omelia di questo San Valentino a rinnovare la classe dirigente, a lasciare spazio ai giovani, alle forze nuove.
Questo di fronte a una platea attenta di notabili con decine di anni di potere alle spalle e con la volontà ferrea di perpetuarsi all'infinito nel comando.
Un'immagine di democrazia bloccata al ricambio che condanna la città al declino. Luca Diotallevi, sociologo, dirigente dell'Azione cattolica, uno dei consiglieri più ascoltati del vescovo è stato insieme ispiratore del convegno diocesano del 14 giugno, Una comune responsabilità per il futuro della città, e degli incontri conoscitivi col Pd e il Pdl alla vigilia della campagna elettorale.
Diotallevi non cita l'omelia del 14 febbraio, ma le sue considerazioni corrono in parallelo: c'è a Terni una società civile ricca di energie e potenzialità e una classe politica che, chiusa nelle sue stanze, è sorda a questo richiamo imbrigliando lo sviluppo possibile della città.
Professor Diotallevi, come vede questo esordio di campagna elettorale per le amministrative?
"L'esordio è che la politica, sia a destra che a sinistra, ha visto prevalere la chiusura nei confronti dei soggetti nuovi.
Si è espressa in una selezione dei candidati tutta giocata all'interno dei gruppi dei professionisti della politica: o non ricorrendo alle primarie o affidandosi alla soluzione degli indipendenti.
I cittadini non hanno potuto partecipare alla scelta dei candidati; le porte della politica sono rimaste sostanzialmente chiuse."
Chi sono i soggetti nuovi a Terni, voi Azione cattolica, il vescovo Paglia?
"No, gli oltre cento interventi alla due giorni del 14 e 15 giugno 2008 e le oltre ottocento presenze che hanno fisicamente rappresentato l'esistenza di forze vive nella città le quali sono portatrici di valori, interessi ed energie capaci di dare una scossa vitale a Terni.
Il 14 giugno non è stato un successo della chiesa, semmai il merito della chiesa è averle lasciato spazio."
Qual è la Terni che emergeva dal 14 giugno?
"Emergeva l'esistenza di condizioni reali per una ripresa dello sviluppo secondo un modello di città fatto di tanti interessi, di tante competenze e anche di conflitti trasparenti.
Che è un modello alternativo a quello di una città controllata e soffocata dal ceto politico e dai suoi occasionali alleati."
Anche il cardiochirurgo Sandro Pardini è intervenuto al convegno del 14 giugno denunciando dalla tribuna sprechi e contraddizioni della politica sanitaria regionale.
Lo strano è che nel corso dell'estate il Pd ha sondato la disponibilità di Pardini a candidarsi a sindaco poi quando lo stesso Pardini ha dichiarato ai giornali di essere pronto a correre il Pd gli ha chiuso le porte.
Pardini è una parte del nuovo soffocato dalla politica?
"Pardini non è il nuovo. Ha scelto la strada di chiedere di essere cooptato e ha ricevuto un no. Ha detto di essere a disposizione del centrosinistra per fare il sindaco precisando di non essere interessato alle primarie.
Obama non ha chiesto al Partito democratico americano di essere cooptato; ha vinto le primarie contro Hillary Clinton, cioè il candidato del gruppo dirigente."
Lei è un entusiasta delle primarie?
"é l'unico modo trasparente per selezionare la classe dirigente in quanto associa la persona al programma in una competizione libera e alla luce del sole dove alla fine decidono i cittadini."
Il Pd è da mesi lacerato dalla scelta, primarie sì, primarie no e primarie come. Un'indecisione che paralizza l'intera coalizione.
"Rinunciando alle primarie che erano una parte della sua identità, il Pd sta segando il ramo su cui era seduto.
Solo le primarie collegano diritti dei cittadini, scelta dei candidati e programmi. Noi oggi a Terni sappiamo quali sono i candidati sindaci; sappiamo che sono stati scelti dai soliti noti; non sappiamo quali sono i loro programmi."
Antonio Baldassarre è stato scelto come candidato sindaco dalla società civile, come dice lui, o dalla nomenclatura del centrodestra in una sorta di patto sotterraneo come dice il Pd?
"Baldassarre è un candidato che se correrà da solo è assai probabile che non supererà la soglia del primo turno; se si apparenterà col Pdl si troverà alla guida di una coalizione di cui non controlla la maggioranza.
La questione della leadership è inevitabilmente rimandata al dopo elezioni e questo proprio perché non è stato scelto da primarie."
Il professor Baldassarre rappresenta il nuovo?
"Antonio Baldassarre non è nuovo alla vita politica ternana e nazionale e non è stato scelto in modo nuovo.
Se ciò che vuole è il nuovo, per ora non si può giudicare in quanto non ne conosciamo i programmi."
L'Azione cattolica dice che la classe politica ternana ha ignorato i temi dell'agenda del 14 giugno.
In realtà temi come la centralità dell'azienda ospedaliera e dell'Ast, il rinnovo della macchina comunale e delle sue aziende, il conflitto con Perugia per la distribuzione delle risorse regionali sono da mesi al centro del dibattito politico.
"i temi forti del convegno sono stati in questi mesi al centro del dibattito; i cittadini non valutano però i politici per i temi di cui discutono ma per le decisioni che affrontano.
Faccio due esempi. La battaglia contro i vincoli posti da Perugia alla crescita del polo ospedaliero ternano non solo non ha conseguito un successo completo ma non è stata nemmeno intrapresa con la dovuta radicalità.
Sul tema della disparità di finanziamenti in campo sanitario tra Terni e Perugia sono intervenuti tutti meno che la giunta comunale e i rappresentanti della città in consiglio e giunta regionale che hanno fatto prevalere altre priorità e prudenze rispetto al rischio che un serio e legittimo conflitto con gli interessi del ceto politico e sanitario di Perugia avrebbe comportato.
Anche nel caso della centralità dell'Ast nulla di concreto è stato fatto. Niente è stato fatto per garantire la presenza e la crescita del polo siderurgico e fare in concreto significa: energia, servizi avanzati, trasporti e formazione."
La macchina comunale rappresenta ancora una risorsa?
"La macchina comunale è potenzialmente un grande patrimonio della città e recentemente ha visto l'ingresso di nuove e qualificatissime leve.
Per farla funzionare a pieno vanno però drasticamente inseriti criteri di premio nel merito. Su questo punto chi vuole innovare sa di doverlo fare a prezzo di uno scontro con la componente conservatrice del sindacato."
Il 14 giugno voi avete rappresentato, con cifre e tabelle, una Terni in declino sia rispetto a Perugia che al resto della nazione.
É un declino ineluttabile oppure ci sono possibilità di ripresa?
"Terni non è condannata al declino, ha al contrario grandi possibilità.
Alcune le abbiamo già dette, l'Ast, uno dei pochi grandi insediamenti manifatturieri rimasti in Italia; l'azienda ospedaliera col suo patrimonio di servizi e conoscenze; la macchina comunale ricca oggi di giovani talenti e potenzialità.
Ma la vera grande potenzialità sono donne e uomini forti e competenti per attività economiche e sociali e disposti a dedicarsi alla città.
Terni gode poi di un vantaggio sistemico collegato alla sua posizione geografica al centro dell'Italia e a un'ora da Roma.
Una capitale che scoppia e in cui è sempre più difficile vivere. Con un'adeguata politica dei trasporti e in forza della qualità relativa dei suoi servizi, soprattutto scolastici e sanitari, e dei suoi standard di sicurezza può offrirsi come alternativa abitativa a una parte importante e dinamica della popolazione romana.
Non basta ripetere sempre lo slogan di Terni città cerniera con Roma, bisogna produrre azioni conseguenti.
La classe politica di Viterbo è riuscita per esempio a strappare il secondo aeroporto di Roma che si costruirà nel suo territorio.
Una grande opportunità quest'ultima, se sfruttata a dovere, anche per Terni e l'intera Umbria. Terni, ne sono sempre convinto, ha tutte le energie e le opportunità per riprendere a crescere e quando dico Terni continuo a pensare non solo al Comune ma a quelle 150mila persone che vivono nella Conca e intorno e che insieme hanno più chances di futuro.
In questo contesto la città deve essere pronta ad avviare un vero processo costituente."
Voi dell'Azione cattolica date giudizi e punti al Pd e al Pdl. Organizzate convegni e tracciate l'agenda. Perché non siete scesi in campo con una vostra lista? In fondo a fare questo vi ha esortato anche il vescovo Paglia.
"Perché la politica si rinnovi è fondamentale che cessi di essere tutto. La chiesa cattolica ternana, l'Azione cattolica ternana e tutte le altre forze sociali stanno dimostrando che la politica non è tutto trattandola da pari a pari.
Bisogna essere rispettosi della distinzione dei ruoli e non bisogna fare di un servizio ecclesiale o professionale uno status per avviare una carriera politica.
Terzo punto, finché nella politica ternana resta spazio solo per cooptazioni o posizioni di testimonianza passare attraverso queste due porte significherebbe non portare nessun vero contributo alla vita pubblica"
Giuseppe Magroni
Corriere dell'Umbria Domenica 8 Marzo 2009