"quella di riavvicinare Ragioneria ai Geometri, due scuole tecniche che insieme potrebbero riequilibrare il rapporto con il professionale Casagrande seguendo chiedono l'accorpamento di istituti della stessa tipologia."
Le motivazioni della scelta, condivisibili o meno sul punto della formazione del maxi istituto Cesi - Casagrande - Sangallo da 1600 alunni, ci sono. Come agli atti della Provincia e non solo risulterebbero documenti e testimonianze capaci di provare il parere favorevole degli stessi docenti del Metelli e dei Geometri alle loro rispettive unioni con il liceo classico e il Casagrande-Cesi. Del resto questo fatto, se pur velatamente, l'aveva lasciato intendere la stessa reggente dell' Iisag quando nel corso del sit-in di due giorni fa, pur solidarizzando con i ragazzi che lo avevano organizzato, aveva richiamato il corpo docenti ad una maggior correttezza e ad un'analisi del motivo per cui non vi fossero esponenti del Metalli presenti all'assemblea indetta per evitare il dimensionamento.
Detto ciò nonostante le diverse sensibilità emerse nel corso dell'istruttoria, la proposta presentata dalla Provincia per il riordino della Rete scolastica e dei nuovi indirizzi ha ricevuto parere favorevole dalla quasi totalità dei presenti aventi diritto al voto (11 su 13 presenti), solo i Comuni di Terni e Orvieto si sono astenuti dal prendere una posizione. Con la votazione di ieri mattina, oltre alla proposta di revisione della rete scolastica, sono dunque passati il provvedimento che di fatto posticipa di un anno la formazione degli istituti comprensivi nel Comune di Terni e l'avvio di nuovi indirizzi per le scuole secondarie di II grado. Tra questi, quelli approvati sono stati: l'indirizzo linguistico del liceo scientifico Galilei e quello sportivo dato al Ghandi di Nami (unico in tutta la Provincia). Non sono passate, invece, le richieste avanzate dall'Angeloni; dal Donatelli e dal Majorana di Orvieto (richiesta indirizzo sport); dal liceo classico Tacito (richiesto corso linguistico).
Eleonora Stentella
Corriere dell'Umbria Mercoledì 31 Ottobre 2012
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