Anche se quest'ultimo importo non fosse completo e definitivo (oltre ai residui passivi inscritti, palazzo Spada potrebbe aver già pagato altre fatture telefoniche relative al2010) è assai difficile che la cifra finale e ufficiale possa raggiungere quella impegnata per l'anno in corso. In poche parole, i costi telefonici sono in tendenziale aumento.Numeri che sembrano stridere, in qualche modo, con la più volte annunciata necessità dell'amministrazione municipale di contenere alcune voci di spesa interna.Tenendo, dunque, presenti le cifre stimate per il 2011, la palma della "cornetta rovente" va al settore comunale che fa riferimento agli "Organi istituzionali" per la bellezza di 150mila euro. Piazzamento d'onore per i "Servizi relativi alla giustizia" che impegnano ben 98.687 euro. Seguono il "Servizio informatico Ced" con 131.488 euro. Telefonano non poco pure gli uffici del Decentramento (35.563 euro), le scuole elementari (38mila), gli uffici della "Viabilità e circolazione" (29.900 euro).
Tutto ciò, poi, senza considerare le spese che il Comune sostiene per le varie convenzioni Consip che riguardano la telefonia mobile, ovvero i cellulari di servizio per il personale con compiti più tecnici e operativi e con esigenza di pronta reperibilità. Se per questi dipendenti, i telefonini appaiono indispensabili, forse un po’ meno lo sono per gli assessori della giunta, tutti dotati del cellulare "aziendale". Convenzioni che per quanto agevolate possano essere non sono certo gratuite per il Comune. Ad ogni buon conto, i costi impegnati e previsti da palazzo Spada per il 2011 sul fronte dei consumi telefonici, elettrici, di acqua e gas, ammontano a 2 milioni e 268mila euro.
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 22 Luglio 2011
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