C'è stato poi il periodo della presentazione delle osservazioni. Il piano attuativo è stato riadottato una seconda volta dalla giunta Di Girolamo a fine 2009. Il consiglio comunale avrebbe avuto un termine massimo di 90 giorni per l'approvazione definitiva. É passato un anno e mezzo tra rinvio e rinvio dell'atto in commissione urbanistica; l'ultimo rinvio addirittura questa settimana. Rinvii tutti politici perché la maggioranza di centrosinistra e ovviamente lo stesso Pd sono spaccati sulla destinazione finale dell'area. Una mega edificazione addirittura superiore a quella in via di ultimazione a corso del Popolo, con i delicati problemi di circolazione e traffico a questa collegati. Ma il commissario ad acta, se il Tar darà ragione all'immobiliare di Pescara, deciderà secondo i criteri della legge e non quelli dell'opportunità politica.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 1° Giugno 2011
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