"Come ha evidenziato Mustica - afferma Paci - il nuovo cda ha cominciato a rendere operativi alcuni interventi di carattere organizzativo e gestionale che, grazie soprattutto alla disponibilità e volontà collaborativa, unita ad una totale condivisione delle strategie definite, dalla maggior parte dei dipendenti, hanno portato a dei primi risultati che mancavano all'azienda da diverso tempo, se solo si pensa che prima di tali azioni gli stessi valori segnavano un -0,3% sui ricavi e un +9,8% per acquisti esterni. Questi primi risultati ottenuti unitamente a qualche segnale di recupero della marginalità, danno spazio, per la prima volta dopo diversi anni, a un possibile scenario futuro di maggiore tranquillità, per quanto riguarda la gestione caratteristica dell'azienda. Anche se con dovuta cautela - prosegue il vicesindaco - si può quindi affermare che queste azioni di risanamento e le altre che ne seguiranno, tese in particolare a ricostruire un rapporto di fiducia con i nostri clienti e quindi con la città, potranno riportare l'Asfm alla produzione di utili e ad una più incisiva funzione sociale."Paci definisce "confortanti", dunque, i primi segnali di inversione di tendenza anche se ora sarà
"decisivo per il riequilibrio finanziario e il rilancio dell'Asfm"il piano industriale che il nuovo cda presenterà alla Giunta la prossima settimana.
"Il piano industriale - dice Paci - assicurerà contenuti e respiro strategico al percorso di costituzione della Spa che garantirà più adeguate condizioni per una più efficace gestione imprenditoriale dell'azienda da coniugare ad una irrinunciabile funzione sociale. Il lavoro di approntamento degli atti per la trasformazione in Spa è in una fase avanzata, si ritiene pertanto di poter adottare i necessari atti deliberativi prima dell'estate."
Il Giornale dell'Umbria Martedì 8 Marzo 2011
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